Art. 36. - Reclamo contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori.

Tribunale di Milano – Sovraindebitamento e applicabilità ad integrazione di quelle specifiche delle norme della l. fall., in particolare degli artt. 26 e 36 L.F. in caso di conflitti sorti in sede di liberazione degli immobili assoggettati alla procedura.

Tribunale Ordinario di  Milano, Sez. II civ., 16 marzo 2022 – Giudice Alida Paluchowski.

Procedure di sovraindebitamento – Natura - Carattere concorsuale – Assenza di indicazioni regolamentari specialistiche – Possibile applicazione analogica delle disposizioni della legge fallimentare – Conversione dell'accordo con i creditori nella liquidazione dei beni – Estensione del principio di consecuzione – Conseguenze.

Data di riferimento: 
16/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pisa – Sospensione della vendita ad aggiudicazione avvenuta in sede di concordato preventivo su richiesta ex art. 108 l.fall. da parte del liquidatore giudiziale.

Trib. Pisa, 6 marzo 2022, Est. Zinna

Concordato preventivo - Procedimento per la vendita immobiliare – Aggiudicazione definitiva -Successiva presentazione di un’offerta in aumento – Istanza di sospensione della vendita da parte del liquidatore giudiziale – Possibile accoglimento – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
06/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza - Il curatore può sospendere ex art. 107 l.f. la vendita in totale discrezionalità fino al decreto di trasferimento in caso di offerta in aumento del 10%.

Tribunale Vicenza, 02 Novembre 2021. Est. Limitone.

Fallimento – Sospensione della vendita ex art. 107 l.fall. – Potere discrezionale del curatore fino al decreto di trasferimento –Offerta in aumento del 10% – Sufficienza

Il Curatore può sospendere la vendita fino al decreto di trasferimento se perviene un’offerta di almeno il 10% superiore rispetto alla precedente, senza dover chiedere pareri o autorizzazioni, senza osservare particolari formalità e in totale discrezionalità.

Data di riferimento: 
02/11/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ravenna – Inammissibilità del reclamo avverso il progetto di riparto parziale reso dal liquidatore giudiziale del concordato preventivo: necessità che le contestazioni vengano sollevate nell'ambito di un giudizio ordinario.

Tribunale di Ravenna, Ufficio Fallimenti, 27 ottobre 2021 (data della pronuncia) – Giudice Delegato A. Farolfi.

Concordato preventivo – Piano di reparto predisposto dal liquidatore – Contestazioni sull’entità e la qualità del credito tramite reclamo - Inammissibilità – Necessaria proposizione avanti al giudice ordinario.

Data di riferimento: 
27/10/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Fallimento: diritto del creditore ipotecario, laddove il bene su cui grava il privilegio non risulti ancora liquidato, di concorrere nelle ripartizioni delle somme già disponibili e limiti di sindacabilità delle scelte del curatore

Tribunale di Firenze, Sez. V - Collegio Fallimentare, 09 luglio 2021 – Pres. Patrizia Pompei, Rel. Cristian Soscia, Giud. Maria Novella Legnaioli.

Fallimento – Reclamo avverso gli atti del curatore – Reclamo al tribunale contro i decreti del giudice delegato - Sindacabilità delle scelte del curatore - Natura e limiti.

Data di riferimento: 
09/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecco – Vendita dei beni in sede fallimentare: potere di sospensione riconosciuto al curatore e differenza con quello spettante al giudice delegato. Aggiudicazione e termine per la presentazione di nuove offerte.

Tribunale di Lecco, Sez. I civ., 18 giugno 2021 (data del provvedimento), G.D. dott. Edmondo Tota.

Fallimento – Vendita dei beni – Procedura competitiva – Svolgimento – Aggiudicazione –Sospensione della procedura – Potere riconosciuto al curatore e al giudice delegato – Differenze.

Fallimento – Vendita dei beni – Procedure competitive gestite dal curatore – Offerte migliorative – Termine di proponibilità.

Data di riferimento: 
18/06/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Terni – Fallimento: modalità e finalità dell'impugnazione del rendiconto per atti di mala gestio posti in essere dal curatore. La derelictio di beni, attuata ex art. 104 ter L.F. libera il curatore dal dovere di occuparsi della manutenzione.

Tribunale di Terni, Ufficio Fallimentare, 07 giugno 2021 (data della pronuncia) – Pres. Alberto Caprioli, Rel. Alessandro Nastri, Giud. Luciana. 

Fallimento – Rendiconto del curatore – Contestazioni – Atti di mala gestio – G.D.  - Rimessione al collegio – Udienza di discussione – Concretezza e specificità delle accuse – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
07/06/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15167/2021) – Inammissibilità del ricorso in cassazione ex art. 111, settimo comma, Cost. avverso il decreto emesso dal tribunale in sede di reclamo ex art. 36, secondo comma, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 maggio 2021, n. 15167 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Loredana Nazzicone.

Art. 111, settimo comma, Cost. - Ricorso straordinario per Cassazione  Esperibilità avverso sentenze, decreti e ordinanze – Provvedimenti connotati dai requisiti della decisorietà e definitività – Presupposti richiesti.

Data di riferimento: 
31/05/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma – Fallimento e procedura competitiva: considerazioni in tema di sospensione della vendita ex artt. 107 e 108 L.F. ad aggiudicazione di un bene avvenuta.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. Fallimentare, 09 maggio 2021 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Enrico Vernizzi.

Fallimento – Vendita dei beni - Procedura competitiva – Aggiudicazione – Sopravvenuta  valida offerta migliorativa – Dovere del curatore di sospendere la vendita – Insussistenza – Potere discrezionale – Valutazione dell'effettiva convenienza – Scelta basata su presupposti corretti – Non assoggettabilità a sindacato giurisdizionale.

Data di riferimento: 
09/05/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Messina - Fallimento e liquidazione di beni immobili ipotecati: la prevalenza nell'assegnazione del ricavato che l'art. 111 bis, comma 2, L.F. riconosce ai creditori garantiti non si estende ai frutti da tali beni prodotti.

Tribunale di Messina, Sez. II civ. - Ufficio Fallimenti, 12 aprile 2021 (data del provvedimento) – Giudice delegato Daniele Carlo Madia.

Fallimento – Piano di riparto – Frutti prodotti da beni immobili ipotecato - Prevalenza da riconoscersi ai titolari di crediti prededucibili - Art. 111 bis, secondo comma, L.F. - Priorità da riconoscersi ai creditori garantiti – Inapplicabilità - Liquidazione dei beni su cui insiste la garanzia – Criterio valido in quella sola ipotesi.

Data di riferimento: 
12/04/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine