Art. 36. - Reclamo contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori.

Tribunale di Lecco – In sede di riparto non possono essere poste proporzionalmente a carico del creditore ipotecario, quali spese generali, anche le spese volte ad avvantaggiare solo i creditori chirografari e quelli assistiti da privilegio generale.

Tribunale di Lecco, 09 luglio 2022 (data della pronuncia) – Giudice delegato Edmondo Tota.

Fallimento – Ripartizione finale dell’attivo – Ricavato della liquidazione dei beni oggetto di ipoteca – Spese prededucibili di carattere generaleda non porsi a carico del creditore ipotecario - Ragione.

Data di riferimento: 
09/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21007/2022) – Vendita fallimentare: conseguenze del mancato rispetto da parte del curatore delle regole basilari di correttezza e trasparenza nella predisposizione del bando di gara.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 luglio 2022, n. 21007 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Guido Mercolino.

Fallimento – Procedure competitive di vendita - Curatore - Bando di gara – Predisposizione – Regole basilari di correttezza e trasparenza – Mancato rispetto - Conseguenze - Annullabilità dell'aggiudicazione – Nullità derivata dell'atto di cessione – Reclamabilità per ottenere la caducazione del trasferimento.

Data di riferimento: 
01/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19707/2022) – Concordato fallimentare: il creditore la cui proposta sia stata esclusa del voto da parte del Giudice delegato non può proporre opposizione avverso l'omologazione di altra proposta che sia stata poi approvata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 giugno 2022, n. 19707 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Concordato fallimentare – Giudice delegato – Non ammissione al voto di una prima proposta – Proposta di altro creditore che risulti poi approvata – Creditore precedentemente escluso – Proposizione di opposizione all'omologazione – Inammissibilità per difetto di interesse - Fondamento.

Data di riferimento: 
17/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18882/2022) – Fallimento: liquidazione di un immobile ipotecato e criterio di graduazione dei crediti in sede di riparto. Proponibilità del ricorso straordinario in cassazione avverso il decreto del tribunale che decida il reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 giugno 2022, n. 18882 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Progetto di riparto – Giudice delegato – Dichiarazione di esecutività – Reclamo avverso tale pronuncia – Decreto del tribunale – Ricorribilità in cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.

Ricavato dalla liquidazione di immobile ipotecato – Credito erariale per IMU – Maturazione successiva alla dichiarazione di fallimento – Prededucibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18882/2022) – Fallimento: liquidazione di un immobile ipotecato e criterio di graduazione dei crediti in sede di riparto. Proponibilità del ricorso straordinario in cassazione avverso il decreto del tribunale che decida il reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 giugno 2022, n. 18882 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Progetto di riparto – Giudice delegato – Dichiarazione di esecutività – Reclamo avverso tale pronuncia – Decreto del tribunale – Ricorribilità in cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.

Ricavato dalla liquidazione di immobile ipotecato – Credito erariale per IMU – Maturazione successiva alla dichiarazione di fallimento – Prededucibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Trento – Consecuzione tra procedure: il soggetto il cui credito sia stato riconosciuto prededucibile nel corso del concordato preventivo ha diritto che gli venga riconosciuto in sede fallimentare senza che debba insinuarsi al passivo.

Tribunale di Trento, 10 maggio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Renata Fermanelli, Rel. Francesca Bortolotti, Giud. Massimo Morandini.

Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento – Soggetto che ha finanziato il debitore al fine dell'ammissione alla procedura minore – Prededucibilità del suo credito – Diritto al rimborso in sede fallimentare – Assenza di contestazioni – Riconoscimento - Necessità del ricorso all'insinuazione al passivo – Esclusione - Fondamento.

Data di riferimento: 
10/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Sovraindebitamento e applicabilità ad integrazione di quelle specifiche delle norme della l. fall., in particolare degli artt. 26 e 36 L.F. in caso di conflitti sorti in sede di liberazione degli immobili assoggettati alla procedura.

Tribunale Ordinario di  Milano, Sez. II civ., 16 marzo 2022 – Giudice Alida Paluchowski.

Procedure di sovraindebitamento – Natura - Carattere concorsuale – Assenza di indicazioni regolamentari specialistiche – Possibile applicazione analogica delle disposizioni della legge fallimentare – Conversione dell'accordo con i creditori nella liquidazione dei beni – Estensione del principio di consecuzione – Conseguenze.

Data di riferimento: 
16/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pisa – Sospensione della vendita ad aggiudicazione avvenuta in sede di concordato preventivo su richiesta ex art. 108 l.fall. da parte del liquidatore giudiziale.

Trib. Pisa, 6 marzo 2022, Est. Zinna

Concordato preventivo - Procedimento per la vendita immobiliare – Aggiudicazione definitiva -Successiva presentazione di un’offerta in aumento – Istanza di sospensione della vendita da parte del liquidatore giudiziale – Possibile accoglimento – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
06/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Fallimento e reclamo proposto ex art. 36 L.F. nei confronti della decisione del curatore di sospendere, ad aggiudicazione avvenuta, in presenza di un'adeguata offerta migliorativa, la vendita di un cespite immobiliare.

Tribunale di Roma, Sez. XIV fallimentare, 17 febbraio 2022 – Pres. Stefano Cardinali, Rel. Claudio Tedeschi, Giud. Maria Luisa De Rosa.

Fallimento – Atti di gestione posti in essere dalla curatela – Reclamo esperibile ex art. 36 L.F. – Termine entro il quale può essere proposto – Decorrenza degli otto giorni utili – Momento in cui tali atti risultavano conoscibili – Esclusione - Giorno in cui se ne è avuta effettiva conoscenza – Momento da prendere in considerazione.

Data di riferimento: 
17/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza - Il curatore può sospendere ex art. 107 l.f. la vendita in totale discrezionalità fino al decreto di trasferimento in caso di offerta in aumento del 10%.

Tribunale Vicenza, 02 Novembre 2021. Est. Limitone.

Fallimento – Sospensione della vendita ex art. 107 l.fall. – Potere discrezionale del curatore fino al decreto di trasferimento –Offerta in aumento del 10% – Sufficienza

Il Curatore può sospendere la vendita fino al decreto di trasferimento se perviene un’offerta di almeno il 10% superiore rispetto alla precedente, senza dover chiedere pareri o autorizzazioni, senza osservare particolari formalità e in totale discrezionalità.

Data di riferimento: 
02/11/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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