fondiario, Art. 1 - Ambito di applicazione.

Corte di Cassazione (14401/2025) – Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: il credito dell’OCC che ha coadiuvato il debitore nel richiederne l’apertura non costituisce un uscita da dedursi dal ricavato della vendita di un bene ipotecato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2025, n. 14401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio exart. 14 ter L. 3/2012 - Spese del gestore della crisi - Uscita di carattere generale sostenuta nell’interesse della procedura - Esclusione Deduzione di dette spese dal ricavato della vendita dei beni oggetto di pegno ed ipoteca – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
29/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22797/2023) – Provvedimento che accoglie il reclamo avverso l'omologazione di un accordo di composizione della crisi: ricorribilità in Cassazione. Trattamento da riservarsi ai privilegiati in caso di pagamento dilazionato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 luglio 2023, n. 22797 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Sovraindebitamento - Accordo di composizione della crisi – Omologazione – Accoglimento del reclamo proposto - Ricorso in Cassazione avverso quella decisione – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Modena – Procedura di liquidazione del patrimonio: ammissibilità anche se proposta in ambito “familiare”. Inibitoria fino a chiusura della stessa delle iniziative esecutive, cautelari o di acquisizione di diritti di prelazione.

Tribunale di Modena, Sez. III civ., 03 febbraio 2022 (data della pronuncia) – Giudice Carlo Bianconi.

Sovraindebitamento -  Procedura di liquidazione dei beni – Proposizione unitaria contestuale in ambito familiare – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
03/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Nola – La rinegoziazione, ex art. 41 bis L. 124/2019, del mutuo ipotecario stipulato per l'acquisto dell'abitazione principale può essere richiesta dal consumatore anche in sede di presentazione del piano, quale soggetto sovraindebitato.

Tribunale di Nola, Sez. Fallimentare, 25 novembre 2021 (data della pronuncia) – Giud, Rosa Paduano.

Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Istanza formulata in via subordinata – Mutuo ipotecario stipulato per l'acquisto dell'abitazione principale – Procedura esecutiva intentata dalla banca - Istanza di rinegoziazione ex art. 41 bis legge n. 124/2019 – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
25/11/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]