Art. 51. - Divieto di azioni esecutive e cautelari individuali.

Corte di Cassazione (11423/2026) – Fallimento: ammissibilità della rivendica per usucapione nei confronti della massa, di beni acquisiti all’attivo. Inidoneità della pronuncia di fallimento ad interrompere il tempo per l’acquisto.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2026, n. 11423 – Pres. Cosmo Crolla, Rel. Filippo D’Aquino.

Fallimento – Avvenuta usucapione di beni acquisiti all’attivo – Proponibilità dell’azione di rivendica nei confronti dei creditori – Non necessità dell’avvenuta anteriore trascrizione di un acquisto a tale titolo – Fondamento.

Data di riferimento: 
28/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Tivoli – Si deve ritenere ammissibile che si possa procedere al pignoramento dello stesso bene interessato dall’azione revocatoria promossa dalla curatela volta al suo recupero e conclusasi con esito favorevole alla procedura.

Tribunale Ordinario di Tivoli, Esecuzioni immobiliari, 22 ottobre 2025 (data della pronuncia) – G.E. Francesco Lupia.

Azione revocatoria ordinaria e/o fallimentare promossa dal curatore con esito favorevole –Pignoramento del bene interessato dall’operazione di cessione riconosciuta inefficace – Non improcedibilità di tale iniziativa anche se trascritta successivamente a quella del curatore – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
22/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Perugia – Fallimento di debitore garantito: considerazioni circa il termine entro il quale il suo creditore deve proporre le sue istanze nei confronti del fideiussore e circa le modalità cui deve fare ricorso.

Tribunale di Perugia, Sez. II civ., 18 marzo 2025 (data della pronuncia) – Giudice Andrea Ausili.

Fallimento di soggetto garantito- Fideiussione omnibus che una banca può vantare nei suoi confronti – Termine e modalità per esercitare i suoi diritti nei confronti del garante.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Inefficaci ex art. 44 L.F. i pagamenti successivi al fallimento in esecuzione di ordinanze di assegnazione presso terzi e legittimazione passiva. Pubblicazione sentenza nel Registro delle Imprese.

Tribunale di Bergamo, 03 febbraio 2025 – Giudice dott.ssa Angela Randazzo

Fallimento – Pignoramento presso terzi – Assegnazione dopo l’apertura della procedura - Pagamenti inefficaci ex art. 44 L.F. – Legittimazione passiva.

Fallimento – Comunicazione apertura procedura – Pubblicazione Registro Impresa.

Data di riferimento: 
03/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30124/2024) – E' improcedibile o improponibile l'azione revocatoria proposta dall'alienante di un bene al fine di recuperarlo se l'acquirente risulti nel frattempo fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 novembre 2024, n. 30124 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Azione revocatoria – Proposizione da parte dell'alienante di un bene – Finalità di recuperarlo alla propria esclusiva garanzia patrimoniale Intervenuto antecedente fallimento dell'acquirente – Improponibilità, o improcedibilità se pendente – Fondamento – Possibilità per i creditori dell' di insinuarsi al passivo per recuperarne il valore.

Data di riferimento: 
22/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26898/2024) – Fallimento: presupposto di opponibilità alla procedura concorsuale di crediti tributari accertati anteriormente ma notificati, in particolare al curatore, solo nel corso della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 16 ottobre 2024, n. 26898 – Pres. Lucio Luciotti, Rel. Giacomo Maria Nonno.

Fallimento – Crediti tributari anteriormente accertati e iscritti a ruolo – Notifica della cartella di pagamento avvenuta in corso di procedura – Effettuazione solo nei confronti del curatore – Legittimità - Validità ai fini della possibile ammissione al passivo.

Data di riferimento: 
16/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Trento - Inammissibilità dell'attivazione nei confronti del socio moroso sottoposto a liquidazione coatta amministrativa del procedimento disciplinato dall’art. 2344 c.c.

Corte d'Appello di Trento, Sez. specializzata impresa, 10 settembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Liliana Guzzo, Cons. Rel. Lorenzo Benini, Cons. Maria Tulumello.

Socio moroso di società di capitali– Sottoposizione a liquidazione coatta amministrativa – Attivazione nei suoi confronti del procedimento ex art. 2458 c.c. - Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/09/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine