Art. 54. - Diritto dei creditori privilegiati nella ripartizione dell'attivo.

Corte di Cassazione (24602/2026) – Fallimento: inammissibilità di una domanda di insinuazione al passivo che risulti indeterminata quanto all’ammontare del credito che ne risulta oggetto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2026, n. 24602 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento – Insinuazione allo stato passivo – Proposizione di domanda aperta, ossia indeterminata quanto all’ammontare del credito – Inammissibilità – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
11/08/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (32992/2025) – Insinuazione al passivo di credito tributario (possibile stralcio della parte per legge non spettante) e della somma dovuta a titolo di interessi (non necessaria specifica delle modalità di calcolo).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 dicembre 2025, n. 32992 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Paola Vella.

Insinuazione al passivo di credito tributario – Inclusione nella cartella esattoriale di debiti da stralciarsi automaticamente ex art. 4 d.l. n. 119/2018 – Difetto tale da ripercuotersi sulla validità dell’intera cartella – Esclusione – Possibile ammissione al passivo per il residuo.

Data di riferimento: 
17/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29601/2025) – Fallimento: insinuazione al passivo degli interessi in via privilegiata e misura legale del tasso di interesse.

Corte di Cassazione, sez. I, 10 novembre 2025, n. 29601 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Cosmo Crolla

Fallimento – Ammissione al passivo – Interessi – Privilegio - Misura legale.

Data di riferimento: 
10/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20739/2025) – Amministrazione straordinaria: gli interessi corrispettivi maturati nel corso della procedura sui crediti prededucibili sono anch'essi tali e vanno riconosciuti al tasso concordato tra le parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2025, n. 20739 - Pres. Alberto Pazzi , Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Crediti prededucibili – Interessi maturati nel corso della procedura – Accessori aventi anch'essi natura prededucibile – Applicabilità del tasso stabilito dalle parti e, solo laddove non concordato, di quello legale.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1718/2025) – Ammissione al passivo: presupposti di riconoscibilità ad una cooperativa o consorzio agrari del privilegio di cui al n. 5 bis dell'art. 2751-bis c.c. e di quello, quali creditori istanti, ex 2755 c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 gennaio 2025, n. 1718 – Pres, Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento – Stato passivo – Credito di cooperativa o consorzio agrari – Riconoscibilità del privilegio ex art. 5 bis dell'art. 1751 bis c.c. - Presupposti soggetti ed oggettivi necessari – Onere della prova.

Fallimento – Stato passivo – Creditore istante – Presupposti per il riconoscimento del privilegio ex art. 2755 c.c.per spese di giustizia.

Data di riferimento: 
24/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18587/2024) – Concordato dichiarato inammissibile: il credito di un professionista risultato inadempiente nel corso di quella procedura va, in assenza di prova contraria, escluso dallo stato passivo del conseguente fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 luglio 2024, n. 18587 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Consecuzione tra concordato dichiarato inammissibile e fallimento - Professionista risultato inadempiente in sede di redazione del piano e della proposta – Eccezione sollevata in tal senso dal curatore – Diritto al compenso – Giusta esclusione dallo stato passivo in assenza di prova contraria.- Differenza di presupposti tra inadempimento e risoluzione.

Data di riferimento: 
08/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3462/2024) – Opposizione allo stato passivo: considerazioni in tema di efficacia delle garanzie ottenute da una banca erogatrice di un mutuo fondiario e di revocabilità di atti di disposizione di cui ha beneficiato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 febbraio 2024, n. 3462 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Francesco Terrusi.

Fallimento – Istanza di insinuazione al passivo proposta da una banca - Riconoscibilità della garanzia ottenuta in sede di concessione di un mutuo fondiario – Eventuale declaratoria di nullità del contratto per violazione del limite di finanziabilità – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
07/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22749/2023) – Inadempimento di un mutuo fondiario e successivo fallimento della società mutuataria: criteri di ammissione al passivo del credito dell'istituto mutuante per rate scadute, capitale residuo e interessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 luglio 2023. n. 22749 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Paolo Catallozzi.

Mutuo fondiario – Inadempimento e successivo fallimento della società mutuataria - Insinuazione al passivo da parte del creditore fondiario - Modalità di calcolo – Semestralità scadute e capitale residuo – Illimitata collocazione prelatizia - Interessi corrispettivi - Estensione per un triennio – Fondamento.

Data di riferimento: 
27/07/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (35715/2022) - L'apertura di una procedura di concordato preventivo non è ostativa né all'accertamento di crediti tributari pregressi, né all'irrogazione di sanzioni pecuniarie ed accessori.

Cass., Sez. 5, 5 dicembre 2022, n. 35715, Pres. Luciotti, Est. Penta

CONCORDATO PREVENTIVO - Apertura di concordato preventivo - Rilevanza rispetto all’accertamento tributario mediante iscrizione a ruolo, all’emissione di cartella e alla irrogazione di sanzioni e accessori maturati fino all’apertura della procedura concorsuale - Esclusione - Ragioni.

Data di riferimento: 
05/12/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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