Art. 55. - Effetti del fallimento sui debiti pecuniari., Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (28016/2025) – Riconoscibilità del privilegio di cui all'art. 2752, primo comma, c.c. rispetto a tutte le sanzioni determinate dall’applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 ottobre 2025, n. 28016 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria - Formazione dello stato passivo – Privilegio generale mobiliare ex art. 2752, comma 1, c.c. – Sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, D.L. n. 16/2012 – Applicabilità – Fondamento - Tutela unitaria dell’interesse pubblico - Estensione a tutte le sanzioni correlate alle imposte sui redditi e sulle attività produttive.

Data di riferimento: 
21/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22964/2025) – Contratto di factoring pro solvendo: in caso di fallimento del cedente il credito del factor, laddove l'escussione del debitore ceduto non abbia ancora avuto luogo, va ammesso al passivo con riserva.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 agosto 2025, n. 22964 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Contratto di factoring pro solvendo - Funzione di garanzia atipica - Intervenuto fallimento del cedente – Factor – Domanda di insinuazione al passivo del credito per anticipazioni - Natura condizionale – Necessaria preventiva escussione del debitore ceduto – Ammissione al passivo con riserva nel caso non sia ancora avvenuta.

Data di riferimento: 
09/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20739/2025) – Amministrazione straordinaria: gli interessi corrispettivi maturati nel corso della procedura sui crediti prededucibili sono anch'essi tali e vanno riconosciuti al tasso concordato tra le parti.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 luglio 2025, n. 20739 - Pres. Alberto Pazzi , Rel. Andrea Fidanzia.

Amministrazione straordinaria – Crediti prededucibili – Interessi maturati nel corso della procedura – Accessori aventi anch'essi natura prededucibile – Applicabilità del tasso stabilito dalle parti e, solo laddove non concordato, di quello legale.

Data di riferimento: 
22/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20175/2025) – L'omologazione del concordato preventivo determina una temporanea inesigibilità dei crediti che incide sulla disciplina della prescrizione dei medesimi, implicandone la sospensione del decorso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 luglio 2025, n. 20175 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Omologazione – Crediti anteriori - Determinarsi di una temporanea inesigibilità - Conseguente sospensione del decorso della prescrizione – Limiti – Fase anteriore all'omologazione – Non verificarsi di alcuna interruzione sospensione – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8733/2025) – Dal momento in cui il debitore propone domanda di concordato preventivo decorre il termine semestrale previsto dall'art. 1957 c.c. di eventuale decadenza dell'obbligazione del di lui fideiussore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 aprile 2025, n. 8733 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Credito garantito da fideiussione – Domanda di concordato preventivo proposta dal debitore principale – Momento dal quale decorre il termine di cui all'art. 1957 c.c. entro il quale il creditore deve arrivarsi nei suoi confronti – Presupposto per evitare la decadenza dell'obbligazione fiduciaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18587/2024) – Concordato dichiarato inammissibile: il credito di un professionista risultato inadempiente nel corso di quella procedura va, in assenza di prova contraria, escluso dallo stato passivo del conseguente fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 luglio 2024, n. 18587 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Consecuzione tra concordato dichiarato inammissibile e fallimento - Professionista risultato inadempiente in sede di redazione del piano e della proposta – Eccezione sollevata in tal senso dal curatore – Diritto al compenso – Giusta esclusione dallo stato passivo in assenza di prova contraria.- Differenza di presupposti tra inadempimento e risoluzione.

Data di riferimento: 
08/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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