Art. 67. - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie.

Corte di Cassazione (4244/2020) – Inefficacia della cessione di crediti posta in essere dal soggetto poi fallito in adempimento di un'obbligazione di pagamento ed inapplicabilità dell’art. 2901 co. 3 in sede fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 19 febbraio 2020, n. 4244 – Pres. Roberta Vivaldi, Rel. Augusto Tatangelo.

Soggetto poi dichiarato fallito – Obbligazione di pagamento – Adempimento mediante cessione di crediti – Revocabilità - Atto da considerarsi discrezionale - Inapplicabilità dell'esenzione ex art. 2901, terzo comma, c.c..

Data di riferimento: 
19/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3878/2020) – Presupposti di ripetibilità di un pagamento effettuato da parte di un soggetto poi dichiarato fallito sulla base di un decreto ingiuntivo, provvisoriamente esecutivo, da lui stesso opposto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 febbraio 2020, n. 3878 – Pres. Guido Federico, Rel. Eduardo Campese .

Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo – Opposizione da parte del debitore – Proposizione anteriore al suo fallimento – Pagamento comunque effettuato ex ante - Presupposti di opponibilità  alla massa dei creditori.

Data di riferimento: 
17/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3327/2020) – Amministrazione straordinaria e azione revocatoria di rimesse bancarie: modalità di valutazione degli elementi indiziari utili a decidere della scientia decoctionis nei confronti della banca.

Corte di Cassazione, Sez. VI, 11 febbraio 2020, n. 3327 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Amministrazione straordinaria – Rimesse bancarie – Azione revocatoria – Stato di insolvenza - Conoscenza da parte della banca – Presupposto necessario – Prove per presunzioni – Modalità di valutazione – Considerazione atomistica e complessiva delle stesse.

Data di riferimento: 
11/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Revocatoria della vendita di un bene posta in essere dal soggetto poi fallito che ha utilizzato il ricavato per pagare un suo creditore privilegiato. Possibile condanna dell’acquirente al pagamento dell’equivalente monetario.

Tribunale Ordinario di Vicenza, Sezione Stralcio, 11 febbraio 2020 – Giud. Eloisa Pesenti.

Fallimento - Vendita di beni effettuata in periodo sospetto – Venditore poi fallito – Utilizzo del ricavato – Pagamento di un creditore privilegiato – Circostanza che non esclude la revocabilità della vendita – Possibile lesione della par condicio creditorum.

Data di riferimento: 
11/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3018/2020) – Presupposti affinché un piano attestato possa considerarsi idoneo ad escludere da revocatoria i pagamenti effettuati e le garanzie concesse in esecuzione di quanto da esso previsto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 febbraio 2020, n. 3018 – Pres. Antonio Didone, Rel. Guido Federico.

Piano attestato di risanamento – Pagamenti e garanzie concesse in esecuzione dello stesso – Esenzione da revocatoria  a norma dell' art. 67, comma 3, lett. d), l.fall. -   Testo previgente al d.l. n. 83 del 2012 – Veridicità dei dati aziendali e fattibilità del piano – Elementi costitutivi dell'attestazione del professionista – Idoneità del piano a consentire il risanamento – Valutazione da parte del giudice – Necessità.

Data di riferimento: 
10/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3024/2020) – Fallimento: revocabilità di un’ipoteca costituita mediante stipula solo formale, in periodo sospetto, di un mutuo fondiario.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 febbraio 2020, n. 3024 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Fallimento – Stipula in periodo sospetto di un mutuo fondiario – Operazione volta a trasformare in privilegiato un preesistente credito chirografario – Revocabilità dell’ipoteca in tal modo costituita.

Data di riferimento: 
10/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1193/2020) – Opposizione ex art.99 L.F. e termine per la proposizione di un ricorso o controricorso in Cassazione. Revocabilità di un’operazione bancaria volta a consolidare con l’ipoteca un’esposizione debitoria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 gennaio 2020, n. 1193 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Terrusi.

Stato passivo – Opposizione – Decreto del tribunale - Ricorso per cassazione -Termine per la proposizione - Riduzione alla metà ex art. 99 l.fall. – Applicabilità anche al controricorso - Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Bologna – Accordo di ristrutturazione dei debiti: presupposti necessari per poter riconoscere l'indipendenza dell'attestatore che abbia intrattenuto in precedenza un rapporto professionale con l'imprenditore proponente.

Corte d'Appello di Bologna, 20 gennaio 2020.

Accordo di ristrutturazione dei debiti –  Relazione di un professionista – Documento da allegarsi alla proposta - Attestatore -  Requisiti di cui all'art. 67, terzo comma, lettera d) L.F. - Necessario possesso – Precedente incarico professionale – Avvenuto conferimento – Incidenza negativa in termini di indipendenza -  Rapporto continuativo  - Presupposto richiesto.

Data di riferimento: 
20/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31921/2019) – Presupposto dell’insolvenza nella segnalazione “in sofferenza” alla Centrale Rischi da parte dell’istituto di credito di un correntista inadempiente.

Cassazione civile, sez. I, 06 Dicembre 2019, n. 31921. Pres. De Chiara. Est. Cesare.

Segnalazione alla Banca d'Italia di un credito in "sofferenza" – Presupposto dell’insolvenza.

Data di riferimento: 
06/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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