accordi di ristrutturazione, Tribunale di Udine

Tribunale di Udine – Accordo di ristrutturazione: non riconoscibilità della prededuzione al commercialista che ha assistito in tale sede il debitore poi fallito. Diritto al privilegio relativamente al credito per rivalsa previdenziale.

Tribunale di Udine, Sez. II, 09 gennaio 2018 – Pres. Francesco Venier, Est. Andrea Zuliani.

Fallimento – Commercialista – Accordo di ristrutturazione dei debiti - Precedente attività di assistenza al debitore – Credito per le prestazioni professionali svolte - Riconoscimento della prededuzione – Esclusione – Procedura  considerata non concorsuale.

Data di riferimento: 
09/01/2018

Tribunale di Udine – Accordi di ristrutturazione dei debiti e loro adeguata pubblicazione nell’interesse dei creditori estranei.

 

Tribunale di Udine, Sez. II civ., 19 maggio 2016 – Pres. Venier, Rel. Zuliani.

 

Accordi di ristrutturazione dei debiti – Pubblicazione nel registro delle imprese -  Piano e relazione del professionista -  Integrazione necessaria – Opposizione da parte dei creditori estranei – Congruità del termine iniziale.

 

Data di riferimento: 
19/05/2016

Tribunale Udine – Istanza ex art. 182 bis, co. 6, l.f., rilevanza della relazione del professionista.

T. Udine, 27 aprile 2012 - dott.ssa Bottan pres., dott. Gianfranco Pellizzoni rel., dott.ssa Mimma Grisafi giudice.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Inibitoria delle azioni cautelari o esecutive - Istanza ex articolo 182 bis, comma 6, L.F. - Allegazione della proposta di accordo - Giudizio del tribunale di natura prognostica.

Data di riferimento: 
27/04/2012

Tribunale di Udine – Accordi di ristrutturazione dei debiti - Istanza ex art. 182 bis sesto comma: effetti e presupposti.

Tribunale di Udine, 30 marzo 2012 (data decisione) - dott.ssa Alessandra Bottan Griselli - giudice, dott.ssa Mimma Grisafi - Giudice, dott. Gianfranco Pellizzoni, giudice relatore.

Data di riferimento: 
30/03/2012

Tribunale di Udine - Accordi di ristrutturazione ex art.182 bis l.f. - Presupposti e procedure

In presenza della relazione di un professionista attestante l'attuabilità dell'accordo, in quanto concluso con la maggioranza qualificata dei creditori (ossia con un numero di creditori che rappresentino almeno il 60% dei crediti totali), nonché la sua idoneità ad assicurare il soddisfacimento, integrale e nei termini stabiliti dalle parti, dei creditori non aderenti (nei confronti dei quali l'accordo è inefficace); dell'allegazione delle dichiarazioni di tutti i creditori aderenti autenticate da un notaio; della regolare pubblicazione dell'accordo nel registro delle imprese

Data di riferimento: 
21/09/2007