accordi di ristrutturazione, Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (6763/2026) – Accordo di ristrutturazione: le sopravvenienze attive da esdebitamento non sono tassabili sia se superiori, sia se pari o inferiori, rispetto alle perdite, agli interessi passivi ed oneri assimilati.

Corte di Cassazione, Sez. 5, 20 marzo 2026, n. 6763 – Pres. Maria Luisa De Rosa, Rel. Giuliano Tartaglione.

Sopravvenienze attive – Accordo di ristrutturazione –Sopravvenienze da esdebitamento – Detassabilità sia se eccedenti, sia se pari o inferiori, rispetto alle perdite, agli interessi passivi e oneri assimilati – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2817/2026) – Accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa: considerazioni in tema di iniziative dell’organo giudicante, di controllo ad esso demandato, in particolare circa la formazione delle categorie di creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 febbraio 2026, n. 2817 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Accordi di ristrutturazione dei debiti ad efficacia estesa - Nomina del commissario giudiziale - Compito di riferire su ogni aspetto – Non verificarsi di preclusioni per le attestazioni del professionista indipendente – Rilevanza del di lui parere al fine delle decisioni che l’organo giudiziale è chiamato ad assumere in fase di omologazione.

Data di riferimento: 
08/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (35840/2025) – In materia di confisca del profitto da reato ex art. 12 bis D. Lgs. 74/2000, l’integrale adempimento del debito tributario a seguito di transazione fiscale intervenuta in sede concorsuale ne impedisce la sopravvivenza.

Corte di Cassazione, Sez. III penale,03 novembre 2025, n. 35840 – Pres. Gastone Andreazza, Rel. Andrea Gentili.

Confisca tributaria – Concordato e transazione fiscale – Avvenuto adempimento in quella sede della pretesa tributaria – Effetto liberatorio dell’ablazione nel rispetto del principio di proporzionalità e per assenza di giusta causa.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17501/2025) – Accordo di ristrutturazione ex L. 3/2012: la modifica della proposta risulta ammissibile nel solo caso in cui lo stesso sia ancora foriero di effetti e non ove risulti cessato di diritto per inadempimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 giugno 2025, n. 17501 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Sovraindebitamento – Accordo di ristrutturazione - Avvenuto inadempimento per fatti dipendenti dal proponente e non da fattori estranei - Cessazione di diritto degli effetti – Ricorso ad una modificazione della proposta – Soluzione da escludersi – Necessità che l’accordo risulti ancora efficace – Fondamento

Data di riferimento: 
29/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11218/2025) – Accordi di ristrutturazione di debiti: l'iscrizione del ricorso nel registro delle imprese deve, affinché l'accesso a quella procedura risulti ammissibile, essere anteriore o contestuale al suo deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11218 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Iscrizione nel registro delle imprese e deposito del ricorso in tribunale – Tempistica necessaria – Presupposto richiesto perché l'accesso risulti consentito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34837/2024) - Accordo di ristrutturazione dei debiti depositato dopo la presentazione di un ricorso prenotativo: necessità che entro il termine assegnato dal giudice sia stato iscritto nel Registro delle Imprese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2024, n. 34837 – Pres. Roberta Crucitti, Rel. Danilo Chieca.

Domanda prenotativa ex art. 161, sesto comma, L.F. - Accordo di ristrutturazione dei debiti – Iscrizione nel Registro delle Imprese – Necessità che abbia avuto luogo entro il termine fissato dal giudice.

Data di riferimento: 
29/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34842/2024) – Accordo di ristrutturazione dei debiti: controlli da eseguirsi dal giudice in particolare circa l'avvenuto rispetto, con riferimento ai crediti tributari e contributivi, della regola della relative priority rule.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2024, n. 34842 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Accordo di ristrutturazione dei debiti – Transazione fiscale – Trattamento dei crediti tributari e contributivi - Regola della relative priority rule – Necessario rispetto.

Accordo di ristrutturazione dei debiti – Verifiche da eseguirsi dal tribunale in sede di omologa – Estensione e modalità.

Data di riferimento: 
29/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34378/2024) - Accordo di ristrutturazione dei debiti: termine per proporre ricorso in cassazione nei confronti del provvedimento della Corte d'Appello che ha deciso il reclamo avverso l'avvenuta omologazione della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 dicembre 2024, n. 34378 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Francesco Terrusi.

Accordo di ristrutturazione dei debiti - Provvedimento della Corte d'Appello che decide sul reclamo avverso il decreto di omologazione – Termine di 30 giorni per proporre ricorso in Cassazione – Decorrenza dalla notificazione a mezzo PEC, a cura della cancelleria, ex art. 18, comma 13, L.F., del testo integrale di quel provvedimento.

Data di riferimento: 
24/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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