accordi di ristrutturazione, Art. 182-bis. - Accordi di ristrutturazione dei debiti.

Tribunale di Roma - Accordi di ristrutturazione: ad omologazione avvenuta è possibile introdurre modifiche ma le stesse possono riguardare il piano, mentre non possono incidere sull’accordo già omologato.

Tribunale Ordinario di Roma, Sez. XIV, 15 maggio 2026 – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Daniele Cavaliere, Giud. Francesco Cottone.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Modifiche successive all'omologazione – Inammissibilità di quelle concernenti gli accordi raggiunti - Possibilità di quelle sole che introducono modalità mediante le quali realizzare gli impegni assunti – Necessità in tal caso del rinnovo dell’attestazione.

Data di riferimento: 
15/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6662/2026) – Gli effetti degli accordi di ristrutturazione dei debiti ad efficacia estesa, pur se introdotti anteriormente all’entrata in vigore dell’art. 182 decies L.F., non si estendono anche ai garanti dei creditori estranei.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 marzo 2026, n. 6662 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla)

Accordi di ristrutturazione dei debiti ad efficacia estesa – Versione anteriore all’entrata in vigore dell’art. 182 decies L.F. - Diritti nei confronti dei coobbligati e dei fideiussori – Permanere.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6763/2026) – Accordo di ristrutturazione: le sopravvenienze attive da esdebitamento non sono tassabili sia se superiori, sia se pari o inferiori, rispetto alle perdite, agli interessi passivi ed oneri assimilati.

Corte di Cassazione, Sez. 5, 20 marzo 2026, n. 6763 – Pres. Maria Luisa De Rosa, Rel. Giuliano Tartaglione.

Sopravvenienze attive – Accordo di ristrutturazione –Sopravvenienze da esdebitamento – Detassabilità sia se eccedenti, sia se pari o inferiori, rispetto alle perdite, agli interessi passivi e oneri assimilati – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
20/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31892/2025) - Accordi di ristrutturazione: affinché una domanda di cram down possa accogliersi occorre che sia intervenuto un accordo, seppur in termini percentuali insufficiente, con i creditori anteriori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 dicembre 2025, n. 31892 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Accordi di ristrutturazione dei debiti – Istanza di omologazione forzosa – Necessaria presenza di creditori anteriori che abbiano aderito – Presenza di soli creditori che trovino la fonte del proprio credito nella procedura di ristrutturazione – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
07/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Bologna – Considerazioni in tema di esenzione da revocatoria fallimentare dei pagamenti eseguiti in esecuzione di accordi di ristrutturazione.

Corte d’Appello di Bologna, 04 dicembre 2025 – Pres. Giovanni Salina, Cons. Rel. Silvia Romagnoli, Cons. Antonella Romano.

Azione revocatoria fallimentare di rimesse bancarie – Pagamenti posti in essere in esecuzione dell’accordo ex art. 182 bis L.F. – Condizioni perché operi l’esenzione ex art. 67, comma 3, lettera e), L.F.

Data di riferimento: 
04/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (35840/2025) – In materia di confisca del profitto da reato ex art. 12 bis D. Lgs. 74/2000, l’integrale adempimento del debito tributario a seguito di transazione fiscale intervenuta in sede concorsuale ne impedisce la sopravvivenza.

Corte di Cassazione, Sez. III penale,03 novembre 2025, n. 35840 – Pres. Gastone Andreazza, Rel. Andrea Gentili.

Confisca tributaria – Concordato e transazione fiscale – Avvenuto adempimento in quella sede della pretesa tributaria – Effetto liberatorio dell’ablazione nel rispetto del principio di proporzionalità e per assenza di giusta causa.

Data di riferimento: 
03/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11218/2025) – Accordi di ristrutturazione di debiti: l'iscrizione del ricorso nel registro delle imprese deve, affinché l'accesso a quella procedura risulti ammissibile, essere anteriore o contestuale al suo deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11218 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Iscrizione nel registro delle imprese e deposito del ricorso in tribunale – Tempistica necessaria – Presupposto richiesto perché l'accesso risulti consentito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torre Annunziata - Concordato preventivo: presupposti richiesti per addivenire all'omologazione forzosa.

Tribunale Ordinario di Torre Annunziata, Sez. Fallimentare, 31 dicembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Abete, Rel. Anna Laura Magliulo, Giud. Amleto Pisapia.

Data di riferimento: 
31/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34837/2024) - Accordo di ristrutturazione dei debiti depositato dopo la presentazione di un ricorso prenotativo: necessità che entro il termine assegnato dal giudice sia stato iscritto nel Registro delle Imprese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2024, n. 34837 – Pres. Roberta Crucitti, Rel. Danilo Chieca.

Domanda prenotativa ex art. 161, sesto comma, L.F. - Accordo di ristrutturazione dei debiti – Iscrizione nel Registro delle Imprese – Necessità che abbia avuto luogo entro il termine fissato dal giudice.

Data di riferimento: 
29/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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