Liquidazione dell'attivo

Tribunale di Milano – Sovraindebitamento: anche alle procedure di accordo con i creditori assoggettate alla legge fallimentare è applicabile per analogia l'art. 91 CCII che disciplina le offerte concorrenti nel concordato preventivo .

Tribunale di  Milano, Sez. Fallimentare, 26 settembre 2022 (data della pronuncia) – Giudice designato Carmelo Barbieri.

Sovraindebitamento – Proposta di accordo con i creditori assoggettata alla  legge fallimentare – Contratti già conclusi con soggetti già individuati – Previsione dell'utilizzo delle somme da questi già bonificate - Disciplina delle offerte concorrenti dettata dal codice della crisi per il concordato preventivo – Applicabilità in via analogica – Fondamento.

Data di riferimento: 
26/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brindisi – Fallimento e liquidazione dell'attivo: il G.D. che in presenza di gravi e giustificati motivi ha disposto la sospensione delle operazioni di vendita è legittimato di sua iniziativa a disporne poi la prosecuzione.

Tribunale di Brindisi, Sez. civ. - Settore Proc. Concorsuali, 15 settembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Fausta Palazzo, Rel. Francesco Giliberti, Giud. Antonio Ivan Natali.

Fallimento – Liquidazione dell'attivo – Operazioni di vendita – Gara competitiva – Aggiudicazione provvisoria – Giudice Delegato – Decreto motivato – Sospensione delle operazioni – Modifica e revoca di tale decisione da parte dello stesso – Ammissibilità - Necessario esperimento di una procedura di reclamo ex art. 26 L.F. - Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
15/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21007/2022) – Vendita fallimentare: conseguenze del mancato rispetto da parte del curatore delle regole basilari di correttezza e trasparenza nella predisposizione del bando di gara.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 01 luglio 2022, n. 21007 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Guido Mercolino.

Fallimento – Procedure competitive di vendita - Curatore - Bando di gara – Predisposizione – Regole basilari di correttezza e trasparenza – Mancato rispetto - Conseguenze - Annullabilità dell'aggiudicazione – Nullità derivata dell'atto di cessione – Reclamabilità per ottenere la caducazione del trasferimento.

Data di riferimento: 
01/07/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma – Fallimento: possibilità per il curatore di procedere, informati gli Enti Territoriali, alla liquidazione anche di immobili realizzati in regime di edilizia agevolata e convenzionata che non abbiano ancora realizzato la loro finalità.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. Fallimentare, 19 giugno 2022 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Enrico Vernizzi.

Fallimento –Alloggi realizzati da una cooperativa in regime di edilizia agevolata e condizionata – Possibilità per il curatore di procederne alla liquidazione – Sussistenza – Assenza di rischio di contaminazioni di tipo speculativo - Opponibilità all’aggiudicatario dei vincoli di destinazione.

Data di riferimento: 
19/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19604/2022) – Il potere del Giudice delegato di impedire il perfezionamento di una vendita fallimentare è subordinato alla verifica che il prezzo di aggiudicazione sia inferiore a quello “giusto” avuto riguardo ai valori di mercato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 giugno 2022, n. 19604 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Alberto Pazzi.

Liquidazione fallimentare – Procedura competitiva – Svolgimento - Aggiudicazione – Sospensione della vendita – Decreto motivato del Giudice delegato – Esercizio di un potere – Presupposto necessario - Verifica del prezzo giusto di mercato – Riscontro della notevole inferiorità di quello di aggiudicazione.

Data di riferimento: 
17/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18882/2022) – Fallimento: liquidazione di un immobile ipotecato e criterio di graduazione dei crediti in sede di riparto. Proponibilità del ricorso straordinario in cassazione avverso il decreto del tribunale che decida il reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 giugno 2022, n. 18882 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Progetto di riparto – Giudice delegato – Dichiarazione di esecutività – Reclamo avverso tale pronuncia – Decreto del tribunale – Ricorribilità in cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.

Ricavato dalla liquidazione di immobile ipotecato – Credito erariale per IMU – Maturazione successiva alla dichiarazione di fallimento – Prededucibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18882/2022) – Fallimento: liquidazione di un immobile ipotecato e criterio di graduazione dei crediti in sede di riparto. Proponibilità del ricorso straordinario in cassazione avverso il decreto del tribunale che decida il reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 giugno 2022, n. 18882 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Progetto di riparto – Giudice delegato – Dichiarazione di esecutività – Reclamo avverso tale pronuncia – Decreto del tribunale – Ricorribilità in cassazione ex art. 111, comma 7, Cost.

Ricavato dalla liquidazione di immobile ipotecato – Credito erariale per IMU – Maturazione successiva alla dichiarazione di fallimento – Prededucibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia – Concordato preventivo: considerazioni in tema di ammissibilità della proposizione di proposte concorrenti e di validità delle stesse.

Tribunale di Reggio Emilia, Sez. fallimentare, 09 giugno 2022 (data della pronuncia) – Pres. Francesco Parisoli, Rel. Nicolò Stanzani Maserati, Giud. Simona Boiardi.

Data di riferimento: 
09/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Procura Generale della Cassazione –Vendita “degiurisdizionalizzata” posta in essere dal curatore e perentorietà del termine per il versamento del prezzo di aggiudicazione:principio che risulta opportuno venga ribadito in sede di programma di liquidazione.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 maggio 2022 (data della pronuncia) – Proc. Gen. Alberto Cardino, Cons. Rel. Luigi D'Orazio.

Fallimento – Liquidazione dell'attivo – Curatore – Vendita c.d. “degiurisdizionalizzata”–  Disciplina del codice di rito – Non necessario rispetto - Versamento del prezzo di aggiudicazione – Perentorietà del termine fissato – Dubbi circa l'applicabilità in tal caso dell'art. 585, comma 1, c.p.c. - Carattere ribadito nel programma di liquidazione – Scelta opportuna - Fondamento.

Data di riferimento: 
30/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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