Art. 96. - Formazione ed esecutivita' dello stato passivo., spese processuali

Corte di Cassazione (28962/2019) – Regime delle spese sostenute per la presentazione della domanda di insinuazione al passivo.

Cassazione civile, sez. I, 08 Novembre 2019, n. 28962. Pres. Didone. Est. Dolmetta.

Spese vive inerenti la presentazione della domanda di insinuazione al passivo -  - Inclusione - Onorari del difensore – Esclusione.

Data di riferimento: 
08/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25854/2019) – Fallimento: ammissione in via privilegiata al passivo del credito di Equitalia relativamente ad un importo per sanzioni tributarie. Decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 ottobre 2019, n. 25854 - Pres. Francesco Antonio Salvatore    Genovese , Rel. Guido Federico.

Fallimento - Equitalia - Sanzioni tributarie - Insinuazione al passivo in via privilegiata - Ammissibilità.

Spese processuali - Condanna al pagamento del soccombente - Facoltà di compensazione  - Mancata presa in esame - Decisione censurabile in Cassazione - Esclusione - Potere discrezionale del giudice di merito - Non necessità di alcuna motivazione.

Data di riferimento: 
14/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia - Necessità che la banca titolare di un diritto di ipoteca sui beni del fallito, non debitore, si insinui al passivo per farlo valere. Privilegio ex art 41, comma 2, del TUB: non riconoscibilità nei confronti del garante.

Tribunale Ordinario di Venezia, 04 ottobre 2019 – Pres. Rel. Gabriella Zanon, Giudici Silvia Bianchi e Fabio Massimo Saga.

Soggetto fallito – Precedente dazione di ipoteca a favore di terzo –Titolare del diritto - Riconoscimento – Necessario ricorso al procedimento di verifica del passivo.

Decisione della Corte - Difformità rispetto ad un suo precedente orientamento - Condanna del soccombente – Possibile esclusione – Compensazione delle spese processuali.

Data di riferimento: 
04/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15717/2019) – Giurisdizione del giudice tributario in relazione a tutte le questioni relative alla prescrizione di un credito tributario sollevate dal curatore in sede di ammissione al passivo.

Cassazione civile, sez. I, 11 Giugno 2019, n. 15717. Est. Fidanzia.

Eccezione di prescrizione di un credito tributario sollevata dal curatore fallimentare dopo la notificazione della cartella e il sollecito di pagamento - Giurisdizione del giudice tributario – Sussistenza.

Spese per la domanda di insinuazione al passivo sostenute dall'agente della riscossione - Natura concorsuale - Sussistenza - Natura chirografaria - Sussistenza.

Data di riferimento: 
11/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Rimedio esperibile avverso il decreto del g.d. che modifica lo stato passivo in base al verificarsi o meno dell'evento condizionante l'ammissione. Opinioni dottrinali difformi e compensazione delle spese.

Tribunale di Treviso, Sez. II civ., 27 febbraio 2019 – Pres. Alessandro Girardi, Rel. Alessandro Bagnoli, Giud. Petra Uliana.

Fallimento – Stato passivo – Ammissione con riserva – Evento condizionante - Verificarsi o meno – Decreto del g.d.  ex art. 113 bis L.F. - Impugnazioni possibili – Soluzione da preferirsi.

Data di riferimento: 
27/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12973/2018) – Poteri ufficiosi del g.d. in sede di formazione dello stato passivo e del tribunale in sede di opposizione e limiti di rilevanza del principio di non contestazione. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 maggio 2018, n. 12973 - Pres. Francesco A. Genovese, Rel. Massimo Falabella.

Giudice -  Questione rilevabile d'ufficio – Omessa segnalazione alle parti -  Limiti di rilevanza - Nullità della sentenza per lesione del diritto di difesa – Conseguenza possibile - Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
24/05/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26067/2017) - Amministrazione straordinaria e stato passivo: presupposti di ammissione in privilegio del credito del professionista e delle spese occorse in sede di giudizio monitorio.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 novembre 2017 n. 26067 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Magda Cristiano.

Ente posto in amministrazione straordinaria – Stato passivo -  Credito di un prestatore d'opera – Attività svolta in modo esclusivo o prevalente – Contratto stipulato dall'associazione professionale – Domanda di insinuazione presentata dalla stessa -  Possibile irrilevanza – Ammissione o meno – Giudice del merito – Necessario accertamento delle prove.

Data di riferimento: 
02/11/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18692/2017) – Fallimento: domanda di insinuazione in privilegio del credito spettante all’agente per indennità suppletiva di clientela. Mancato riconoscimento e compensazione delle spese.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 27 luglio 2017 n. 18692 – Pres. Antonio Genovese, Rel. Guido Mercolino.

Contratto di agenzia – Agente - Credito per indennità suppletiva di clientela – Natura indennitaria – Privilegio ex art. 2751 bis n. 3 c.p.c. – Riconoscimento – Esclusione.

Compensazione delle spese del giudizio – Casi di soccombenza reciproca – Ipotesi rientranti.

Data di riferimento: 
27/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5561/2017) - Fallimento e stato passivo: ammissione al passivo in via ipotecaria del credito di Equitalia relativo ad imposta scaduta. Spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 marzo 2017 n. 5561 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Giacinto Bisogni.

Fallimento – Stato passivo – Credito di Equitalia – Ipoteca erariale – Possibile revocabilità ex art.  67, primo comma, n. 4) L.F. - Esclusione – Ammissione al passivo in via privilegiata.

Data di riferimento: 
08/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Firenze – Fallimento del datore di lavoro: conseguenze dell’ammissione al passivo al netto delle ritenute di legge del credito per la retribuzione spettante al dipendente insoddisfatto.

Corte d’Appello di Firenze, 18 ottobre 2016 – Pres. Giovanni Bronzini, Rel. Elisabetta Tarquini.

Fallimento del datore di lavoro – Dipendente insoddisfatto – Retribuzione spettantegli – Stato passivo – Inserimento al lordo – Necessità - I.N.P.S. - Gestore del Fondo di garanzia -  Liquidazione – Ritenute fiscali – Trattenuta alla fonte – Legittimità.

Data di riferimento: 
18/10/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]