Art. 101. - Domande tardive di crediti., Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (535/2016) – Parere favorevole del curatore all’ammissione di un credito al passivo e dovere del giudice delegato, per disattenderlo, di verificare specificamente e non in via astratta gli elementi sui quali detto parere si basa.

Cassazione civile, sez. VI, 14 Gennaio 2016, n. 535. Est. Genovese.

Accertamento del passivo - Parere favorevole del curatore all’ammissione di un credito - Obbligo per il giudice delegato di verificare specificamente e non in via astratta gli elementi sui quali detto parere si basa - Sussistenza. 

Data di riferimento: 
14/01/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Cassazione civile – Termine per l’insinuazione al passivo fallimentare dei crediti sorti in corso di procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I, 31 luglio 2015, n. 16218 –  Pres. Forte, Est. De Chiara.

Fallimento – Insinuazione tardiva al passivo – Crediti sorti in data successiva alla dichiarazione di fallimento -  Deposito del decreto di esecutività - Termine di decadenza annuale – Inapplicabilità.

Fallimento – Insinuazione tardiva al passivo – Credito sopravvenuto - Non imputabilità del ritardo e applicabilità dell’art. 101, ultimo comma L.F. – Insostenibilità.

Data di riferimento: 
31/07/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Insinuazione “supertardiva” e causa non imputabile del ritardo.

Cassazione civile, sez. I, 19 marzo 2012 n. 4310 - dott. Fioretti Francesco Maria, Presidente - dott. Di Virgilio Rosa Maria, Relatore

Insinuazione tardiva - Domanda "supertardiva" - Decorrenze del termine - Causa non imputabile - Riparto dell'attivo - Comunicazione ex art. 92 l.f. -

Data di riferimento: 
19/03/2012
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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