Art. 108. - Poteri del giudice delegato.

Corte di Cassazione (1928/2026) – Alla luce del nuovo disposto dell’art. 108 L.F. come risultante dopo le modifiche introdotte nel 2006 e 2007 il GD non può più sospendere d’ufficio gli effetti di una vendita competitiva come svoltasi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 gennaio 2026, n. 1928 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento – Liquidazione dell’attivo - Svolgimento di una vendita competitiva conclusasi con l’aggiudicazione – Sospensione d’ufficio da parte del G.D. di tale effetto finale – Esclusione – Modifiche dell’art. 108 L.F. introdotte nel 2006 e 2007 - Necessità che la sospensione venga disposta a seguito di una iniziativa del fallito, del comitato dei creditori odi altri interessati.

Data di riferimento: 
28/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1467/2026) – Decreto di sospensione della vendita: ricorribile per Cassazione solo dopo l’intervenuta aggiudicazione definitiva.

Corte di Cassazione, sez. I, 22 gennaio 2026, n. 1467 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Giuseppe Dongiacomo

Fallimento – Decreto di sospensione della vendita – Ricorso per Cassazione – Aggiudicazione definitiva.

Data di riferimento: 
22/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28918/2025) – Fallimento: considerazioni in tema di compatibilità tra vendita competitiva di un immobile e riconoscimento della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 a favore del conduttore dello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 novembre 2025, n. 28918 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato – Compatibilità o meno della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 - Distinzione da operarsi a seconda che la locazione sia conclusa dal fallito in bonis o dal curatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato dal curatore - Operare della prelazione a favore del conduttore – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
02/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Nola – Fallimento: presupposti perché si possa procedere all'assegnazione al creditore di un bene ipotecato e vantaggi che ne possono conseguire a favore degli altri creditori.

Tribunale di Nola, Sez. II civ. - Ufficio procedure concorsuali, 01 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Rosa Napolitano.

Fallimento – Assegnazione di bene immobile a favore di creditore ipotecario – Ammissibilità- Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
01/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bari – La cancellazione dell'ipoteca non può aver luogo a seguito dell'accoglimento di una domanda cautelare volta ad ottenere l'emissione di un ordine di prestazione del consenso alla cancellazione da parte del creditore ipotecario.

Tribunale di Bari, Sez. I civ., 27 maggio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Saverio Umberto di Simone, Rel. Emanuele Pinto, Giud. Cristina Fasano.

Ipoteca giudiziale – Condizioni perché possa essere cancellata - Accordo tra le parti o provvedimento giudiziale definitivo – - Inammissibilità di un differente presupposto. - Emissione di un ordine volto a costringere il creditore a prestare il consenso – Esclusione.

Data di riferimento: 
27/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Sezioni Unite della Cassazione (7337/2024) il potere purgativo del giudice delegato è escluso quando il curatore agisce come sostituto del fallito nel preliminare di vendita ex art. 72 u.c. l.fall.

Cass., Sez. Un., 19 marzo 2024, n. 7337, Pres. D’Ascola, Est. Terrusi

Vendite fallimentari e cancellazione dei gravami  - Potere purgativo del giudice delegato ex art. 108 L. fall. nell’ipotesi in cui il curatore che agisce come sostituto del fallito nel preliminare di vendita ex art. 72 u.c. l.fall. – Insussistenza.

Data di riferimento: 
19/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bari – Misure cautelari: è ammissibile la richiesta al tribunale finalizzata a che emetta un ordine che costringa il creditore a prestare il consenso alla cancellazione di un ipoteca giudiziale illegittimamente iscritta.

Tribunale di Bari, Sez. I civ., 21 dicembre 2023 (data della pronuncia) – Giudice designato Valeria Guaragnella.

Ipoteca giudiziale illegittimamente iscritta – Istanza ex art 700 c.p.c. al tribunale di riconoscimento di una misura cautelare - Emissione dell'ordine al creditore ipotecariodi prestare il consenso alla cancellazione – Ammissibilità della richiesta – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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