Art. 129. - Giudizio di omologazione.

Corte di Cassazione (7059/2026) - Concordato fallimentare omologato: intervenuta la risoluzione e riapertosi il fallimento i creditori aderenti beneficiano del vincolo di destinazione istituito su un suo immobile dal proponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7059 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Concordato fallimentare omologato – Intervenuta risoluzione per inadempimento - Riapertura del fallimento - Vincolo di destinazione istituito dal proponente su un suo immobile – Forma di garanzia atipica – Non venir meno della stessa e permanere di quella forma di tutela a vantaggio dei creditori anteriori aderenti.

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7054/2026) – Fallimento chiuso a seguito di omologa di un concordato fallimentare: necessità perché possa essere riaperto che quella procedura sia stata risolta o annullata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 marzo 2026, n. 7054 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Paola Vella.

Riapertura del fallimento chiuso a seguito di omologa del concordato fallimentare – Avvenuta risoluzione o annullamento del concordato – Presupposto necessario. 

Data di riferimento: 
24/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2258/2026) – Concordato fallimentare: con riferimento alla proposta di un terzo il voto del proponente e delle società a quello correlate non va escluso in sede di riscontro dell’avvenuta approvazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2258 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato fallimentare - Proposta concorrente del terzo – Riscontro dell’avvenuta approvazione da parte della maggioranza – Non esclusione in sede di computo del voto del proponente e delle società a quelle correlate – Assenza di conflitto di interessi tra partecipanti.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22843/2025) – Concordato fallimentare: il creditore che abbia visto illegittimamente escluso dal conteggio delle maggioranze il proprio voto dissenziente ha diritto a proporre opposizione all'omologazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 agosto 2025, n. 22843 – Pres. Luigi Abete, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato fallimentare – Creditore dissidente – Mancato computo del di lui voto come potenzialmente determinante - Diritto a proporre opposizione - Necessità di giustificarla in ragione del maggior vantaggio ritraibile dalla prosecuzione della liquidazione fallimentare – Esclusione - Non necessità di alcuna motivazione - Unico impedimento rappresentato dall'abuso del diritto sotteso al mercato dei voti.

Data di riferimento: 
07/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5882/2025) - Decreto di omologazione del concordato fallimentare con terzo assuntore, decreto di trasferimento dei beni ed imposta di registro.

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 05 Marzo 2025, n. 5882. Pres. Socci. Est. Liberati.

Esecuzione del concordato fallimentare - Omologazione del concordato fallimentare con terzo assuntore - Decreto di trasferimento dei beni del giudice delegato - Assoggettamento ad imposta di registro - Esclusione - Fondamento

Data di riferimento: 
05/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Massa – Proposta di concordato fallimentare presentata nella vigenza del codice della crisi con riferimento ad una procedura maggiore aperta antecedentemente al 15 luglio 2022: disciplina applicabile.

Tribunale Ordinario di Massa, Sett. Civile Ufficio Procedure Concorsuali, 10 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Alessandro Pellegri.

Procedura fallimentare in corso alla data del 15 luglio 2022 – Proposta di concordato fallimentare presentata nella vigenza del CCII – Applicabilità delle legge fallimentare anche con riferimento alla procedura concordataria – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3220/2025) - Concordato fallimentare: le società di cartolarizzazione non iscritte nell'albo previsto dall'art. 106 del TUB cui siano stati ceduti dei crediti dopo la dichiarazione di fallimento sono escluse dal voto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 febbraio 2025, n. 3220 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Francesco Terrusi e Cosmo Crolla.

Concordato fallimentare – Crediti trasferiti dopo la dichiarazione di fallimento – Società di cartolarizzazione non iscritta nell’albo degli intermediari finanziari – Esclusione dall'espressione del voto – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze - Concordato fallimentare: applicabilità del cram down fiscale e previdenziale.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ., 18 aprile 2024 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Ludovico Delle Vergini, Cons. Luigi Nannipieri e Fabrizio Nicoletti.

Concordato fallimentare – Omologazione – Applicabilità del cram down fiscale e previdenziale – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/04/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brindisi - Concordato fallimentare: possibile modifica, alla luce del quadro normativo introdotto dal Codice della crisi, del piano anche ad omologazione avvenuta.

Tribunale di Brindisi, Settore Procedure Concorsuali, 12 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Giudice Antonio Ivan Natali.

Concordato fallimentare – Modifica sostanziale del piano concordatario – Ammissibilità sia prima che dopo l'omologazione  – Presupposti necessari - Riferimento a quanto previsto dall'art. 58 C.C.I. Nuovo codice della crisi -  Modificabilità, pur anche dopo l'omolgazione, della proposta e del piano concordatario – Possibile influenza della normativa previgente – Fondamento.

Data di riferimento: 
12/02/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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