Art. 161. - Domanda di concordato.

Corte di Cassazione (31177/2025) – Procedura prefallimentare: termine per eccepire o rilevare l’incompetenza per territorio del tribunale adito e necessità che l’eventuale domanda di concordato sia proposta avanti a quello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 novembre 2025, n. 31177 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Competenza territoriale – Termine per sollevare l’eccezione di incompetenza o entro il quale il giudice può rilevarla.

Pendenza di una procedura fallimentare avanti ad un certo tribunale – Domanda di concordato preventivo – Necessità che venga proposta avanti allo stesso tribunale anche se ritenuto incompetente.

Data di riferimento: 
29/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19216/2025) – Concordato preventivo con riserva: il provvedimento col quale il tribunale liquida il compenso al commissario giudiziale risulta necessario risulti adeguatamente motivato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2025, n. 19216 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo con riserva - Commissario giudiziale - Liquidazione del compenso – Provvedimento del tribunale – Espressa e specifica indicazione dei criteri di quantificazione - Necessità.

Data di riferimento: 
13/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11218/2025) – Accordi di ristrutturazione di debiti: l'iscrizione del ricorso nel registro delle imprese deve, affinché l'accesso a quella procedura risulti ammissibile, essere anteriore o contestuale al suo deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11218 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Accordi di ristrutturazione dei debiti - Iscrizione nel registro delle imprese e deposito del ricorso in tribunale – Tempistica necessaria – Presupposto richiesto perché l'accesso risulti consentito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) - Anche nel concordato in continuità aziendale indiretta il tribunale deve verificare, a pena di inammissibilità, che, sulla base dell'apposita attestazione, sussista il requisito della maggior soddisfazione dei creditori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato con continuità aziendale indiretta – Momento della domanda e della successiva ammissione – Irrilevanza del fatto che l'azienda risulti affittata ed esercitata da un terzo.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Relazione del professionista – Necessità che attesti che risulta funzionale alla miglior soddisfazione dei creditori.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10652/2025) -Valutazione da svolgersi al fine di decidere se gli atti posti in essere dall'imprenditore in sede di concordato risultino “legalmente compiuti” e siano pertanto prededucibili i crediti che ne sono derivati.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 aprile 2025, n. 10652 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Concordato preventivo – Crediti derivanti da atti legalmente compiuti dall'imprenditore - Riconoscimento della loro prededucibilità – Necessario riscontro del loro avere natura di ordinaria o straordinaria amministrazione – Presupposto richiesto per questi ultimi che risultino debitamente autorizzati.

Data di riferimento: 
23/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Concordato preventivo: anche i titolari di crediti contestati per i quali sia stato previsto un prudenziale accantonamento possono essere nominati quali membri del comitato dei creditori.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III, 18 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Enrico Quaranta, Rel. Marta Sodano, Giud. Elisabetta Bernardel.

Concordato preventivo – Titolari di crediti contestati – Partecipazione al comitato dei creditori – Ammissibilità nel rispetto del principio di rappresentanza equilibrata – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
18/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) – Concordato preventivo in continuità indiretta: il miglior soddisfacimento dei creditori, inteso come maggior eccedenza dell’attivo concordatario, è requisito di ammissibilità.

Corte di Cassazione, sez. I, 11 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Dott. Massimo Ferro, Consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Requisito di ammissibilità – Miglior soddisfacimento dei creditori.

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Miglior soddisfacimento dei creditori – Maggior disponibilità dell’attivo concordatario.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8365/2025) – Fallimento: chiusura in corso di giudizio di cassazione e legittimazione processuale del curatore. Concordato: tassatività del termine ex art. 162, primo comma, L.F. e presupposto perché risulti in continuità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8365 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento - Giudizio di cassazione – Chiusura della procedura successiva alla notifica del ricorso - Legittimazione processuale del curatore fallimentare – Sussistenza – Subingresso del fallito – Esclusione.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato preventivo e consecutivo fallimento: considerazioni circa il diritto dell'attestatore al compenso ed in merito all'eccezione di inadempimento sollevabile dal curatore.

Tribunale Ordinario di Busto Arsizio, Sez. II civ., 25 marzo 2025 – Pres. Miro Santangelo, .Rel. Maria Elena Ballarini, Giud. Carlo Barile.

Concordato preventivo – Fallimento – Consecuzione procedure – Attestatore – Insinuazione al passivo per riconoscimento del compenso – Mancata ammissione – Opposizione – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Onere dell'opponente di dimostrare il contrario.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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