Art. 162. - Inammissibilita' della domanda.

Corte di Cassazione (31958/2025) – Concordato preventivo: revoca per incompletezza informativa offerta ai creditori da parte del debitore e dell’attestatore come riscontrata dal commissario giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 dicembre 2025, n. 31958 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Concordato preventivo – Revoca ex art. 173 L. F. per frode in caso di carenza informativa – Riscontro di tale circostanza da parte del commissario giudiziale - Irrilevanza di eventuali integrazioni di notizie e valutazioni se operate dal debitore e dall’attestatore in un momento successivo.

Data di riferimento: 
09/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11220/2025) – Concordato preventivo in continuità indiretta: il miglior soddisfacimento dei creditori, inteso come maggior eccedenza dell’attivo concordatario, è requisito di ammissibilità.

Corte di Cassazione, sez. I, 11 aprile 2025, n. 11220 – Pres. Dott. Massimo Ferro, Consigliere relatore dott.ssa Paola Vella

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Requisito di ammissibilità – Miglior soddisfacimento dei creditori.

Concordato preventivo – Continuità indiretta – Miglior soddisfacimento dei creditori – Maggior disponibilità dell’attivo concordatario.

Data di riferimento: 
11/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8365/2025) – Fallimento: chiusura in corso di giudizio di cassazione e legittimazione processuale del curatore. Concordato: tassatività del termine ex art. 162, primo comma, L.F. e presupposto perché risulti in continuità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8365 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento - Giudizio di cassazione – Chiusura della procedura successiva alla notifica del ricorso - Legittimazione processuale del curatore fallimentare – Sussistenza – Subingresso del fallito – Esclusione.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato preventivo e consecutivo fallimento: considerazioni circa il diritto dell'attestatore al compenso ed in merito all'eccezione di inadempimento sollevabile dal curatore.

Tribunale Ordinario di Busto Arsizio, Sez. II civ., 25 marzo 2025 – Pres. Miro Santangelo, .Rel. Maria Elena Ballarini, Giud. Carlo Barile.

Concordato preventivo – Fallimento – Consecuzione procedure – Attestatore – Insinuazione al passivo per riconoscimento del compenso – Mancata ammissione – Opposizione – Eccezione di inadempimento sollevata dal curatore – Onere dell'opponente di dimostrare il contrario.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7878/2025) - Concordato preventivo: la non congruità e l'incompletezza della relazione dell'attestatore può causare la revoca dell'ammissione. Reclamo avverso la dichiarazione di fallimento: decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2025, n. 7878 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Concordato preventivo - Veridicità dei dati aziendali – Rilevanza al fine dell'espressione di un voto informato dei creditori – Condizione di ammissibilità di quella procedura - Attestazione del professionista – Rilevanza decisiva – Incompletezza – Possibile revoca dell'ammissione ex art. 173 L. fall. - Nuova attestazione - Irrilevanza.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34837/2024) - Accordo di ristrutturazione dei debiti depositato dopo la presentazione di un ricorso prenotativo: necessità che entro il termine assegnato dal giudice sia stato iscritto nel Registro delle Imprese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2024, n. 34837 – Pres. Roberta Crucitti, Rel. Danilo Chieca.

Domanda prenotativa ex art. 161, sesto comma, L.F. - Accordo di ristrutturazione dei debiti – Iscrizione nel Registro delle Imprese – Necessità che abbia avuto luogo entro il termine fissato dal giudice.

Data di riferimento: 
29/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34372/2024) – Concordato preventivo: effetti derivanti al fine dell'ammissione al voto dall'avere o meno il debitore e i creditori concorrenti contestato nel corso dell'adunanza la legittimazione di un creditore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 dicembre 2024, n. 34372 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Concordato preventivo – Adunanza dei creditori - Contestazione del diritto di un creditore alla partecipazione al voto– Mancata sollevazione da parte del debitore e dei creditori concorrenti – Effetto – Ammissione implicita dello stesso all'espressione del voto – Non necessità di una specifica argomentazione al riguardo da parte del giudice delegato – Assenza di un vizio di omessa pronuncia.

Data di riferimento: 
24/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25919/2024) - Concordato preventivo in continuità: inammissibilità, nella vigenza della legge fallimentare, della mancata prefigurazione di una un'utilità economicamente valutabile a favore dei creditori chirografari.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 ottobre 2024, n. 25919 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi Abete.

Concordato preventivo in continuità – Proposta avanzata nella vigenza della legge fallimentare – Mancata previsione di un'utilità economicamente valutabile a favore dei chirografari – Inammissibilità ai sensi del disposto dell'art. 161, comma 2, lett. e) L. F. - Inapplicabilità a fini interpretativi dell'art. 84, comma 3, C.C.I.

Data di riferimento: 
02/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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