Art. 167. - Amministrazione dei beni durante la procedura.

Corte di Cassazione (8008/2022) – Domanda di concordato preventivo e istanza di scioglimento ex art. 169 bis l.f.: rimedi esperibili avverso il provvedimento autorizzatorio del tribunale e avverso quello che stabilisce la misura dell'indennizzo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 marzo 2022, n. 8008 – Pres. Andrea Scaldaferrri, Rel. Marco Vannucci.

Concordato preventivo – Istanza di scioglimento di contratto pendente – Tribunale - Decreto di autorizzazione ex art. 169bisL. F. - Testo vigente prima delle modifiche di cui al D.L. n. 83/2015 - Reclamabilità avanti alla Corte d'appello ex art. 26 L.F. - Fondamento.

Data di riferimento: 
11/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20762/2021) – Anche dopo che la procedura di concordato preventivo si sia estinta, spetta al tribunale che ne era investito decidere del compenso spettante al commissario giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 luglio 2021, n. 20762 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Massimo Ferro.  

Procedura di concordato preventivo – Estinzione per rinuncia alla domanda da parte del ricorrente – Liquidazione del compenso al commissario giudiziale - Competenza del tribunale già investito della procedura – Fondamento.

Data di riferimento: 
20/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma – Apertura del concordato preventivo e introduzione di modifiche al piano nel periodo dell’emergenza da Covid 19. Tempistica del pagamento ai professionisti che hanno assistito il proponente in quel frangente.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. Fallimentare 07 giugno 2021 – Pres. Antonella Ioffredi, Rel. Enrico Vernizzi, Giud. Marco Vittoria.

Concordato preventivo – Fase di apertura - Modifica del piano  in periodo di emergenza da Covid 19 – Regole rimaste sostanzialmente immutate – Necessità della  proposizione nel termine ex art. 72 L.F. - Rinnovo dell’ammissione – Necessità – Insussistenza.

Data di riferimento: 
07/06/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3850/2021) – Concordato preventivo: presupposti perché risulti legittimo il pagamento eseguito a favore di un creditore a seguito di pignoramento presso terzi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 febbraio 2021, n. 3850 – Pres. Francesco A. Genovese, Rel.  Di Marzio.

Concordato preventivo - Pignoramento presso terzi – Creditore del proponente - Pagamento eseguito a suo favore dal debitor debitoris in corso di procedura – Legittimità – Presupposti necessari.  

Data di riferimento: 
15/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Milano – Concordato “in bianco”: sin dal momento del deposito del ricorso il debitore è tenuto a preservare i valori dell'attivo patrimoniale, compresi i beni inseriti in un fondo patrimoniale.

Corte d'Appello di Milano, Sez. IV civ., 17 novembre 2020 – Pres. Marina Marchetti,  Cons. Rel. Lucia Trigiglio, Cons. Vinicia Licia Serena Calendino.

Concordato preventivo “in bianco” -  Art. 161, settimo comma, L.F. - Operatività sin dal momento del deposito del ricorso – Atti di straordinaria amministrazione – Possibile compimento - Necessità che risultino urgenti - Autorizzazione del tribunale – Ulteriore presupposto necessario.

Data di riferimento: 
17/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24326/2020) – Opponibilità ai creditori del sequestro preventivo funzionale alla confisca dei profitti dei reati tributari, seppur sopravvenuto rispetto alla proposizione di una domanda di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 novembre 2020, n. 24326 – Pres. Loredana Nazzicone, Rel. Eduardo Campese.

Domanda di concordato preventivo – Profitti di reati tributari - Sequestro preventivo sopravvenuto  -  Finalità - Art. 12 bis comma 1, del d.lgs. n.74 del 2000 - Confisca diretta o per equivalente – Carattere obbligatorio e sanzionatorio - Opponibilità ai creditori - Applicabilità art. 168 l. fall. - Divieto di inizio delle azioni cautelari -  Esclusione - Potestà cautelare dello Stato -  Prevalenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
03/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18837/2020) – Concordato preventivo e detrazione IVA nei limiti della proposta concordataria.

Corte di Cassazione, Sez.V tributaria civile, 11 settembre 2020, n. 18837 -  Pres. Biagio Virgilio, Rel. Filippo D'Aquino.

Concordato preventivo – Rimborso IVA – Proposta omologata – Limite.

Data di riferimento: 
11/09/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10108/2020) – Inapplicabilità nel concordato preventivo, come avviene in sede di fallimento, dell’art. 183, comma 1, del TUIR che prevede che il reddito tassabile sia quello compreso tra l’apertura della procedura e la sua chiusura

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 28 maggio 2020, n. 10108 – Pres. Ernestino Luigi Bruschetta, Rel. Filippo D’Aquino.  E d’imposta

Procedura di concordato preventivo – Reddito d’impresa tassabile – Disciplina ex art. 183, primo comma, del TUIR – Inapplicabilità – Assolvimento delle obbligazioni tributarie – Applicazione delle regole ordinarie – Tassazione periodica – Eccedenze d’imposta da ritenute – Scomputabilità in ciascun periodo.

Data di riferimento: 
28/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Covid-19: il differimento dei termini procedurali previsto dall’art. 83 del D.L. 18/2020 si applica anche rispetto al termine previsto per la proposizione di proposte concorrenti in sede di concordato preventivo.

Tribunale di Roma, Sez. XIV Fallim., 02 aprile 2020 – Giudice Delegato Claudio Tedeschi.

Emergenza epidemiologica da Covid-19 – D.L.18/2020 art. 83 – Termini procedurali scadenti tra il 9 marzo e il 15 aprile 2020 – Sospensione - Concordato preventivo – Proposte concorrenti – Termine per la proposizione – Fissazione a ritroso di 30 giorni rispetto alla data dell’adunanza dei creditori – Termine scadente il 21 marzo 2020 – Necessario differimento della data di adunanza dei creditori – Nessun pregiudizio per le parti.

Data di riferimento: 
02/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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