Art. 172. - Operazioni e relazione del commissario., Corte di Cassazione

Corte di Cassazione (33364/2021) – Compenso spettante al commissario giudiziale di un concordato preventivo non omologato e seguito dal fallimento: competenza per la liquidazione e criterio di quantificazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 novembre 2021, n. 33364 – Pres. Magda Cristiano, Rel Eduardo Campese

Concordato preventivo non omologato – Dichiarazione di fallimento – Consecuzione tra procedure – Compenso spettante al commissario giudiziale – Tribunale quale giudice del concordato – Competenza alla liquidazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/11/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20622/2021) – Concordato preventivo: è rimessa al giudice del merito la verifica della validità del voto fatta da un creditore prima del deposito della relazione e dell'adunanza dei creditori con dichiarazione inviata al commissario

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 19 luglio 2021, n. 20622 – Pres. Giaconto Bisogni, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Creditore – Espressione del voto - Dichiarazione trasmessa al commissario giudiziale – Invio via PEC fatto prima del deposito della relazione e dell'adunanza dei creditori - Sostanziale validità – Controllo sulla sua tempestività rimesso al giudice del merito - Fondamento.

Data di riferimento: 
19/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4713/2021) – Liquidazione del compenso nelle procedure concorsuali ed obbligo di motivazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 febbraio 2021, n, 4713 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo - Commissario giudiziale – Istanza di liquidazione del compenso - Giudice - Decreto di liquidazione – Obbligo di motivazione  - Elementi contenuti nella domanda che l'hanno convinto – Contenuto sufficiente – Presa in esame di tutta la materia controversa – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
22/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26895/2020) – Concordato preventivo e compenso spettante al commissario giudiziale: necessaria quantificazione sulla base dell'ammontare delle attività e passività come indicate nel di lui inventario.

Corte di Cassazione, Sez. VI – Prima civile, 26 novembre 2020, n. 26985 – Pres. Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Commissario giudiziale – Inventario - Redazione "per relationem" all'inventario allegato dall'imprenditore – Inammissibilità  - Riscontro necessario -   Tribunale - Liquidazione del compenso al commissario – Riferimento necessario all'inventario predisposto da quello stesso.

Data di riferimento: 
26/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11345/2020) – Revoca dell'ammissione al concordato preventivo a seguito del riscontro di atti in frode. Irrilevanza a tal fine dell'omessa redazione da parte del commissario giudiziale dell'inventario dei beni.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 giugno 2020, n.11345, Pres. Antonio Didone, Rel. Guido Mercolino.

Concordato preventivo - Inventario - Funzione - Omessa redazione da parte del commissario giudiziale – Conseguenze pregiudizievoli per i creditori che possono derivarne.

Data di riferimento: 
12/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10889/2020) – Concordato preventivo: considerazioni in merito all'attività istruttoria svolta dal giudice delegato in sede di udienza ex art. 162, secondo comma, L.F. e con riguardo alla presentazione di una seconda attestazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 giugno 2020, n. 10889 – Pres. Antonio Didone, Rel. Eduardo Campese.

Concordato preventivo -  Procedimento camerale ex art. 162 L.F. – Svolgimento dell'attività istruttorie – Delega a singolo giudice da parte del collegio – Principio generale immanente al rito ordinario – Ammissibilità - Attività non espropriativa dei poteri riservati al collegio -  Assenza di pregiudizio per il proponente.

Data di riferimento: 
08/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3860/2019) – Concordato preventivo: validità del voto espresso da un creditore via pec se in sintonia con la proposta definitiva. Necessaria notifica allo stesso, se dissidente, del decreto di fissazione d'udienza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 febbraio 2019 n. 3860 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo – Creditore -  Voto espresso al commissario giudiziale a mezzo p.e.c -  Deposito della relazione ex art. 172 L.F. e adunanza dei creditori – Anteriorità della comunicazione  -  Esatta corrispondenza con la proposta  - Condizione di validità  - Ipotesi di voto negativo – Omologazione - Decreto di fissazione d'udienza  – Soggetto dissidente - Notifica necessaria – Omissione - Nullità del giudizio.

Data di riferimento: 
08/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27120/2018) - Modifica di una proposta di concordato o rinuncia alla stessa con contestuale presentazione di una nuova proposta: limiti temporali e di ammissibilità

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 ottobre 2018 n. 27120 – Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella. Concordato preventivo – Modifica della proposta – Limite temporale - Rinuncia e presentazione di una nuova proposta – Ammissibilità - Presenza o meno di istanze di fallimento – Conseguenti valutazioni del tribunale – Ipotesi di abuso - Verifica della non ricorrenza.

Data di riferimento: 
25/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16327/2017) Concordato con cessione dei beni: competenza dei creditori, pur in presenza di una diversa stima da parte del C.G., per la valutazione delle probabilità di successo della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2017 n. 16327 – Pres. Aniello Nappi, Rel. Aldo Ceniccola.

Concordato con cessione dei beni – Commissario giudiziale – Valore dei beni -  Stima divergente rispetto a quella del debitore – Creditori - Accettazione del rischio – Approvazione della proposta – Tribunale – Non evidente inidoneità della proposta - Diversa ulteriore valutazione – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
03/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (10826/2017) – Concordato preventivo: presupposto della veridicità dei dati aziendali esposti nei documenti prodotti e limite temporale alla possibilità di modifica della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 maggio 2017 n. 10826 - Pres. Antonio Didone, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Domanda di ammissione – Documenti prodotti – Veridicità dei dati aziendali – Condizione necessaria – Revoca dell’ammissione – Istanza di omologazione - Rigetto.

Concordato preventivo – Debitore - Modificazione della proposta – Ammissibilità - Limite temporale.

Data di riferimento: 
04/05/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine