Art. 174. - Adunanza dei creditori.

Tribunale di Roma –Emergenza da Covid-19 e differimento dei termini processuali: accoglibilità in caso di urgenza dell’istanza del proponente un concordato preventivo di non rinvio dell’udienza fissata per l’adunanza dei creditori.

Tribunale di Roma, Sez. XIV Fallimentare. 20 aprile 2020 – Giudice Delegato Claudio Tedeschi.

Pandemia da Covid-19 – D. L. 18 e 23/2020 – Differimento dei termini processuali – Procedimento di concordato preventivo in corso – Adunanza dei creditori – Udienza già fissata – Proponente – Istanza di non rinvio – Motivi d’urgenza – Accoglibilità – Forzoso arresto - Rischio che procedura veicoli verso l’alternativa liquidatoria – Pericolo da evitare - Favor legislativo per il concordato.

Data di riferimento: 
20/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Covid-19: il differimento dei termini procedurali previsto dall’art. 83 del D.L. 18/2020 si applica anche rispetto al termine previsto per la proposizione di proposte concorrenti in sede di concordato preventivo.

Tribunale di Roma, Sez. XIV Fallim., 02 aprile 2020 – Giudice Delegato Claudio Tedeschi.

Emergenza epidemiologica da Covid-19 – D.L.18/2020 art. 83 – Termini procedurali scadenti tra il 9 marzo e il 15 aprile 2020 – Sospensione - Concordato preventivo – Proposte concorrenti – Termine per la proposizione – Fissazione a ritroso di 30 giorni rispetto alla data dell’adunanza dei creditori – Termine scadente il 21 marzo 2020 – Necessario differimento della data di adunanza dei creditori – Nessun pregiudizio per le parti.

Data di riferimento: 
02/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Cremona – Concordato preventivo ed emergenza sanitaria da Covid-19: rinvio dell’adunanza dei creditori a data successiva la 15 aprile 2020 e opportuno svolgimento della stessa con modalità telematiche.

Tribunale di Cremona, 18 marzo 2020 – Pres. Adriano De Lellis, Giudice delegato Stefania Grasselli, Giudice Giorgio Scarsato.

Concordato preventivo – Numero dei creditori ed entità del passivo elevati - Adunanza dei creditori – Diffondersi dell’epidemia da Covid-19 – Emergenza sanitaria - Necessario rinvio – Svolgimento dell’udienza con modalità telematiche – Scelta opportuna da privilegiarsi.

Data di riferimento: 
18/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34539/2019) – Non omologabilità di una proposta di concordato che preveda una illegittima deroga all'istituto della postergazione. Conseguente dichiarazione di fallimento come da istanze già proposte in tal senso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 dicembre 2019, n. 34539 - Pres. Antonio Didone, Rel. Andrea Fidanzia.

Proposta di concordato - Creditori postergati - Previsione di un loro antergato soddisfacimento - Votazione comunque favorevole - Irrilevanza - Non disponibilità della volontà del legislatore -  Posposizione necessaria - Rigetto dell'omologazione.

Data di riferimento: 
27/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Concordato preventivo: esclusione dal voto di una banca il cui credito risulti contestato per essere stato il rapporto di mutuo su cui era basato trasferito in sede di cessione di ramo d'azienda.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ.  Fallimentare, 23 ottobre 2019 - Giud . Del. Francesco Pipicelli.

Concordato preventivo -  Adunanza dei creditori - Banca - Credito derivante da contratto di mutuo - Credito contestato  - Intercorso contratto di cessione di ramo d'azienza - Pattuizione -  Subentro della cessionaria anche in quel rapporto - Avvenuta liberazione da responsabilità del proponente - Esclusione della banca dal voto.

Data di riferimento: 
23/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22382/2019) – Esclusione dal diritto di voto del fidejussore del proponente nel concordato preventivo. Inamissibilità della proposta con effetto esdebitatorio per i fidejussori.

Cassazione civile, sez. I, 06 Settembre 2019, n. 22382. Pres. Genovese. Est. Federico.

 Diritto di voto del fideiussore del proponente nel concordato preventivo - Esclusione.

Prposta di concordato con effetto esdebitatorio per i fidejussori - Inammissibilità.

Data di riferimento: 
06/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Perugia – Opposizione all'omologazione di concordato preventivo: soggetti legittimati a proporla e verifica da parte del tribunale della sua ammissibilità e e fondatezza.

Tribunale di Perugia, Sez. III civ. - Ufficio Fall., 05 luglio 2019 – Pres Re. Umberto Rana, Giud. Arianna De Martino e Giulia Maria Lignani.

Concordato preventivo – Opposizione all’omologazione – Proposizione - Tribunale -  Verifica dell’ammissibilità e fondatezza - Riscontro necessario - Contenuto della contestazione – Ininfluenza.

Data di riferimento: 
05/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Asti – Compenso spettante ai professionisti che hanno partecipato all'elaborazione del piano concordatario: necessità che il valore esposto nella proposta sia, per essere loro riconosciuto, discusso e votato dai creditori.

Tribunale di  Asti, 24 maggio 2019 – Pres. Paolo  Rampini, Rel. Pasquale Perfetti, Giud. Andrea  Carena.

Concordato preventivo sfociato nel fallimento – Stato passivo – Compenso spettante ai professionisti coadiutori – Valori esposti nella proposta – Efficacia cogente – Presupposto mecessario – Precedente voto favorevole dei creditori – Adunanza non svoltasi - Modalità di quantificazione alternativa.

Data di riferimento: 
24/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di La Spezia – Sovraindebitamento e accordo di composizione della crisi: ipotesi di contestazione da parte di alcuni dei creditori, pur consenzienti, dell’ammontare dei debiti come indicati dal proponente.

Tribunale Ordinario di La Spezia, 28 febbraio 2019 – Giudice Giovanni Gaggioli.

Sovraindebitamento – Accordo con i creditori – Raggiungimento della percentuale necessaria per la sua validità - Debiti denunciati dal proponente – Non corrispondenza con quelli indicati da alcuni creditori – Contestazione - Criteri cui attenersi in sede di omologa – Mancanza di una disposizione ad hoc - Possibile ricorso per analogia alla normativa sul concordato preventivo.

Data di riferimento: 
28/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Benevento – Concordato preventivo: deve ritenersi consentito che il creditore che abbia già espresso il suo voto nel corso dell'adunanza, possa nei venti giorni successivi alla chiusura del verbale modificarlo.

Tribunale di  Benevento, 05 dicembre 2018 - Pres. Michele  Monteleone,  Est. Michele  Cuoco

Concordato preventivo - Adunanza - Creditore che abbia espresso il suo voto nel corso della stessa - Successiva modifica della scelta operata -  Comportamento consentito entro i venti giorni dalla chiusura del verbale - Ragioni.

Data di riferimento: 
05/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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