Art. 177. - Maggioranza per l'approvazione del concordato., privilegi

Corte di Cassazione (11882/2020) – Concordato preventivo e problematiche inerenti: concessione del termine per integrare la proposta, limitazione dei diritti di prelazione, previsione della dilazione del pagamento dei crediti privilegiati.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 giugno 2020, n. 11882 – Pres. Antonio Didone, Rel. Roberto Amatore. 

Concordato preventivo – Udienza camerale ex art. 162 L.F. – Giudice – Osservazioni critiche – Mancata formulazione – Integrazione della proposta – Concessione di un termine a prescindere – Potere discrezionale.

Data di riferimento: 
18/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9027/2020) – Presupposti del riconoscimento, o del mancato riconoscimento, del beneficio della prededuzione a favore del professionista che ha assistito il debitore in sede di concordato ante fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 maggio 2020, n. 9027 - Pres.  Loredana Nazzicone. Est.  Alberto Pazzi.

Fallimento – Credito del professionista – Assistenza del debitore nella precedente sede concordataria – Compenso spettantegli – Funzionalità della prestazione - Riconoscimento della prededuzione – Riscontro ex post dell’intervenuta utilità per i creditori – Presupposto da escludersi.

Data di riferimento: 
15/05/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Concordato preventivo: ammissibilità della rinuncia alla prelazione, nei venti giorni successivi all’adunanza, da parte dei creditori privilegiati, con conseguente loro possibile ammissione al voto.

Tribunale di Roma, Sez. Fallimentare, 17 febbraio 2020 – Pres. Antonio La Malfa, Rel. Lucia Odello, Giud. Fabio De Palo.

Concordato preventivo – Adunanza – Creditori privilegiati – Esclusione dal voto – Rinuncia tardiva   alla prelazione – Conseguente loro ammissione al voto – Ammissibilità - Diritto da esercitarsi entro i venti giorni dalla chiusura del verbale.

Data di riferimento: 
17/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2422/2020) – Concordato con continuità reso possibile solo grazie alla vendita di alcuni immobili ipotecati, con differimento a lungo termine del pagamento dei creditori garantiti: inammissibilità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 04 febbraio 2020, n. 2422 - Pres.  Andrea Scaldaferri, Rel Massimo Ferro.

Concordato preventivo - Creditori privilegiati – Pagamento dilazionato – Ammissibilità – Perdita economica – Conseguente riconoscimento del diritto di voto –Accertamento rimesso al giudice del merito.

Data di riferimento: 
04/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Concordato in continuità: possibilità che il pagamento dei crediti privilegiati avvenga, previa classazione e riconoscimento del diritto di voto, con dilazione ultrannuale.

Tribunale Ordinario di Firenze, Sez. V civ. Collegio fallimentare, 13 novembre 2019  - Pres. Sivia Governatori, Rel. Cristian Soscia, Giud. Rosa Selvarolo.

Concordato in continuità - Pagamento dei creditori privilegiati - Previsione di una dilazione ultrannuale - Classazione e riconoscimento del diritto di voto - Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
13/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Concordato preventivo di tipo liquidatorio: presupposto per potersi veder riconoscere il privilegio speciale da cui risulta assistito il credito per rivalsa IVA.

Tribunale di Mantova, 12 settembre 2019 - Pres. Andrea Gibelli, Rel. Est. Mauro P. Bernardi , Giud.  Marco Benatti.

Concordato preventivo di tipo liquidatorio - Credito per rivalsa IVA - Riconoscimento del privilegio speciale - Presupposto necessario - Momento della presentazione della proposta  - Sussistenza  del cespite sul quale esercitare il privilegio - Disponibilità del bene da parte del debitore - Permanere  fino alla realizzazione del credito.

Data di riferimento: 
12/09/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di La Spezia – Problematiche relative agli accordi di composizione della crisi da sovraindebitamento: falcidiabilità dell'IVA, moratoria per la soddisfazione dei creditori con prelazione e debiti da considerarsi estranei alla procedura.

 

Tribunale di La Spezia, 10 settembre 2018 – Giudice Gabriele Giovanni Gaggioli.

Sovraindebitamento - Accordo di composizione della crisi – Possibile falcidia dell'IVA - Neutralità fiscale – Principio  dell' UE - Effetto vincolante -  Art. 7, primo comma, terzo periodo, della L.3/2012  - Necessaria disapplicazione.

Data di riferimento: 
10/09/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Ancona – Concordato preventivo: inammissibilità della rinuncia al privilegio da parte dei creditori dopo la chiusura dell’adunanza ex art. 177 L.F. Compensazione delle spese.

Corte d’Appello di Ancona 27 luglio 2017 – Pres. Gianmichele Marcelli, Cons. Ugo Pastore e Pier Giorgio Palestini.

Concordato preventivo – Creditori privilegiati – Rinuncia a tale loro qualità  - Diritto al voto – Chiusura dell’adunanza dei creditori – Termine ultimo.

Concordato preventivo – Omologazione – Tribunale – Rigetto – Reclamo – Corte d’appello –   Decisione sulle spese - Questioni trattate - Novità e controvertibilità – Compensazione.

Data di riferimento: 
27/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Busto Arsizio – Concordato in continuità che preveda una moratoria, entro od oltre l’anno dall’omologazione, del pagamento dei crediti privilegiati: ripercussioni difformi in tema di diritto di voto.

Tribunale di Busto Arsizio , Sez. II civ., 08 marzo 2017 - Pres. Rel. Marco Giovanni Lualdi.

Concordato con continuità – Creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca  - Piano – Previsione di una moratoria dei pagamenti – Diritto di voto – Differimento entro o oltre l’anno - Differente ricaduta.

Data di riferimento: 
08/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Concordato preventivo: natura privilegiata dei crediti conseguenti a finanziamenti, ex D. Lgs. 123/1998, erogati e poi revocati. Prestazione di garanzia a favore del finanziatore: ipotesi non contemplata.

Tribunale di Roma, IX Sez. civ., 02 marzo 2017 – Giudice Alfredo Landi.

Concordato preventivo – Impresa garantita – Finanziamento revocato – Banca – Escussione della garanzia –Liquidazione dell’indennizzo – Credito di rivalsa del garante nei confronti del garantito - Natura privilegiata – Esclusione.

Data di riferimento: 
02/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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