Art. 216. - Bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione (9380/2020) – Concorso tra sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e bancarotta fraudolenta e impossibilità di procedere con riferimento ad entrambi i reati al sequestro diretto dei medesimi beni.

Corte di Cassazione, Sez. III penale, 09 marzo 2020, n. 9380 – Pres. Fausti Izzo, Rel. Giovanni Liberati.

Bancarotta per distrazione e delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte – Concorso tra reati – Ammissibilità – Concorso apparente - Esclusione – Disposizioni incriminatrici non regolatrici della stessa materia.

Data di riferimento: 
09/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (1203/2020) – Possibile configurabilità del concorso tra il delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione e i delitti di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e di autoriciclaggio.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 14 gennaio 2020, n. 1203 – Pres. Maria Vessichelli, Rel. Rosa  Pezzullo.

Bancarotta fraudolenta per distrazione - Delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte – Diversità della materia contemplata – Concorso tra reati – Configurabilità possibile.

Data di riferimento: 
14/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brescia – Necessaria sospensione del procedimento volto al riconoscimento dell'esdebitazione laddove risulti ancora pendente l'appello proposto dal fallito avverso la condanna inflittagli dal g.u.p. per bancarotta semplice.

Tribunale Ordinario di Brescia, Sez. IV civ., 18 dicembre 2019 - Pres. Simonetta Bruno, Rel. Stefano Franchioni, Giud. Gianluigi Canali.

Fallito persona fisica - Bancarotta semplice - Sentenza di condanna da parte del g.u.p. - Proposizione di appello avverso quella decisione - Giudizio pendente - Procedimento per il riconoscimento dell'esdebitazione -  Proposizione - Necessaria sospensione  fino a definizione del giudizio penale.

Data di riferimento: 
18/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (45134/2019) – Risponde per concorso in bancarotta ex art. 223 L.F. l'amministratore di fatto che sia rimasto volutamente inerte pur essendo a conoscenza di atti di distrazione posti in essere dall'amministratore di diritto.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 06 novembre 2019, n. 45134 - Pres. Francesca Morelli, Rel. Eduardo De Gregorio.

Fallimento - Amministratore di diritto - Compimento di atti di distrazione del patrimonio - Amministratore di fatto - Conoscenza di tali comportamenti  -  Atteggiamente inerte -  Incriminazione per concorso in bancarotta fraudolenta patrimoniale - Ricorrere dei presupposti oggettivi e soggettivi - Condanna ex artt. 216 e 223 L.F.

Data di riferimento: 
06/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (44198/2019) – La distrazione da parte dell'amministrazione di una impresa poi fallita di somme a favore di altre imprese non può ritenersi punibile sia a titolo di bancarotta che di autoriciclaggio.

Corte di Cassazione, Sez. II penale, 30 ottobre 2019, n. 44198 - Pres.Ugo De Crescienzo, Rel. Andrea Pellegrino.

Società fallita - Amministratore - Distrazione di somme a favore di altra impresa - Utilizzo da parte della stessa nell'attvità aziendale - Consumazione sia del reato di bancarotta che del reato di autoriciclaggio - Sovrapposizione da escludersi.

Data di riferimento: 
30/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22142/2019) - Presupposto perchè la sola avvenuta emissione e utilizzazione di fatture fittizie da parte dell'imprenditore poi fallito possa configurare il reato di bancarotta fraudolenta c.d. documentale.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 21 maggio 2019, n. 22142 – Pres. Stefano Palla, Cons. Rel. Elisabetta Maria Morosini, Cons. Carlo Zaza, Giulio Romano e Angelo Caputo.

Reati di bancarotta fraudolenta e bancarotta semplice c.d. documentali – Oggetto del reato – Differenza nei due casi-  Riferimento nel primo a qualsiasi documento contabile.

Data di riferimento: 
21/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15988/2019) – Ex amministratore di una società fallita e responsabilità per reato di bancarotta documentale impropria.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 11 aprile 2019, n. 15988 – Pres. Grazia Miccoli, Cons. Rel. Luca Pistorelli.

Fallimento – Reato di bancarotta documentale impropria – Ex-Amministratore – Presupposti per la condanna.

Data di riferimento: 
11/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (70/2019) – Considerazioni circa la probabile consumazione dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale, preferenziale ed impropria, reati post-fallimentari ed esigenze cautelari.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 02 gennaio 2019 n. 70 – Pres. Gerardo Sabeone, Rel. Giuseppe Riccardi.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale -  Fatti di distrazione - Sussistenza del reato - Presupposti oggettivi e soggettivi sufficienti – Nesso causale tra comportamento e fallimento – Presupposto non richiesto.

Data di riferimento: 
02/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (56458/2018) - Rimessione alle Sezioni Unite della questione relativa alle modalità cui attenersi per la commisurazione delle pene accessorie in caso di condanna per il reato di bancarotta fraudolenta.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 14 dicembre 2018 n. 56458 – Pres. Vessichelli, Rel. Scotti.

Fallimento – Condanna per bancarotta fraudolenta – Art. 216, ultimo comma, L.F. - Modifica ad opera della Corte Costituzionale - Pene accesorie –  Dieci anni – Durata massima  - Considerazione come "non prederminata" o come "prederminata" – Artt. 37 o 133 c.p. -  Norme cui fare riferimento – Decisione demandata alle SS.UU. - Ordinanza di rimessione.

Data di riferimento: 
14/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte Costituzionale -– Fallimento e bancarotta fraudolenta. : illegittimità costituzionale dell'art. 216, u.c., L.F. E' rimessa al giudice la deteminazione, in ipotesi di condanna, della durata delle pene accessorie.

Corte Costituzionale, 05 dicembre 2018 n. 222 – Pres. Giorgio Lattanzi, Rel. Francesco Viganò.

Fallimento – Bancarotta fraudolenta – Condanna –  Art. 216, u.c., L. F. - Illegittimità della norma – Pene accessorie – Valutazione del giudice – Anni dieci – Durata massima e non più fissa.

Data di riferimento: 
05/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine