Art. 223. - Fatti di bancarotta fraudolenta., prova

Corte di Cassazione (21475/2022) – Fallimento: considerazioni in tema di bancarotta fraudolenta documentale ed, in particolare, di concorso nel reato da parte di soggetto extraneus (tecnico informatico).

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 01 giugno 2022, n. 21475 – Pres. Gerardo Sabeone, Rel. Matilde Brancaccio.

Fallimento – Avvenuta soppressione o distruzione della documentazione contabile – Ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale - Reato di pericolo – Presupposti – Messa a repentaglio delleragioni dei creditori – Intervenuto fallimento.

Data di riferimento: 
01/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Condizioni perché l'amministratore della fallita, che sia stato solo formalmente tale, possa rispondere, a titolo di colpa o dolo, del reato di bancarotta documentale commesso dagli amministratori di fatto.

Tribunale di Verona, Sez. Pen., 04 aprile 2022 – Pres. Rel. Paolo Lanni, Giud. Alessia Salvi e Sabrina Miceli.

Fallimento – Reato di bancarotta documentale – Commissione da parte degli amministratori di fatto - Amministratore solo formale – Possibile imputazione a titolo di colpa o dolo, anche eventuale – Presupposti richiesti.

Data di riferimento: 
04/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9398/2020) – Presupposto perché, a fronte di un’operazione di unione per fusione di società, l’amministratore di una delle società coinvolte, poi fallita, possa essere imputato di bancarotta fraudolenta per distrazione.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 10 marzo 2020, n. 9398 – Pres. Rossella Catena, Rel. Alessandrina Tudino.

Operazione di unione per fusione di società – Successivo fallimento di una delle società coinvolte – Amministratore di quella società – Imputazione di bancarotta fraudolenta per distrazione – Prova necessaria – Dimostrazione della pericolosità dell’operazione effettuata – Valutazione da compiersi ex ante.

Data di riferimento: 
10/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (40100/2018) – Fallimento cagionato dal sistematico mancato versamento di contributi previdenziali: presupposti richiesti per la possibile configurazione del reato di bancarotta impropria.

Corte di Cassazione, Sez. V pen.,  06 settembre 2018, n. 40100 – Pres.Maria Vessichelli, Rel. U.L.G.C. Scotti.

Amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori - Operazioni dolose – Causazione del fallimento -  Reato ex art. 223, secondo comma, n. 2 L.F. - Configurazione - Preesistente causa del dissesto – Mero aggravamento  – Irrilevanza.

Data di riferimento: 
06/09/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (633/2018) – Presupposti oggettivi e soggettivi per la configurazione del reato di cui agli artt. 223, secondo comma, n. 2 e 216 L.F. causato da operazioni dolose poste in essere da persone diverse dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 10 gennaio 2018 n. 633 – Pres. Paolo Antonio Bruno, Rel. Umberto Luigi Scotti.

Amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori – Compimento di operazioni dolose  - Omesso pagamento di tributi e contributi – Scopo di autofinanziamento - Causazione del fallimento della società –– Concorso di causa preesistente – Effetto di mero aggravamento del dissesto – Irrilevanza - Reato di cui all’art. 223, secondo comma, n. 2 L.F. – Configurazione.

Data di riferimento: 
10/01/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (56323/2017) – Bancarotta fraudolenta patrimoniale commessa dall’amministratore di una società fallita. Legittimità degli artt. 216 e 223 L.F. nonostante la previsione anche di pene accessorie fisse.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 18 dicembre 2017 n. 56323 – Pres. Rosa Pezzullo, Rel. Antonio Settembre.

Bancarotta fraudolenta patrimoniale - Amministratore delegato di società fallita – Sottrazione di denaro dalle casse sociali – Versamento su conto personale – Utilizzo per fini propri – Riscontro della  polizia giudiziaria.

Data di riferimento: 
18/12/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (40890/2017) – Bancarotta fraudolenta patrimoniale: vantaggi compensativi che possono escludere la natura distrattiva di operazioni infra-gruppo dalla stessa poste in essere. Reato di auto riciclaggio.

Corte di Cassazione, Sez. II pen., 07 settembre 2017 n. 40890 – Pres. Giacomo Fumu, Rel. Antonio Prestipino.

Fallimento - Operazioni infra-gruppo poste in essere dalla fallita – Effetti  negativi per i creditori – Ipotesi di bancarotta fraudolenta – Vantaggi compensativi che escludono la natura distrattiva – Sussistenza - Onere della prova. Reato di autoriciclaggio.

Data di riferimento: 
07/09/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8385/17) – Amministratore di fatto di società fallita, indagato per bancarotta: sottoposizione dello stesso a misure cautelari ex art. 274 c.p.p. anche qualora non ne venga dichiarato il fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 21 febbraio 2017 n. 8385 - Pres. Stefano Palla, Rel. Alfredo Guardiano.

Bancarotta – Provvedimenti cautelari nei confronti dell’indagato – Ordinanza del GIP – Conferma del tribunale – Ricorso per Cassazione – Presupposti di ammissibilità.

Bancarotta – Ipotesi di reato – Amministratore di fatto – Riconoscimento della qualifica – Criterio di prova – Giudice di merito - Valutazione di fatto – Motivazione valida – Insindacabilità in sede di legittimità.

Data di riferimento: 
21/02/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Bancarotta patrimoniale: non necessaria sussistenza di un nesso di causalità tra dissesto e comportamento distrattivo. Possibile sospensione condizionale della pena anche in caso di precedente condanna.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 24 gennaio 2017 n. 3442 - Pres. Nappi, Rel. Pastorelli.

Amministratore di società fallita – Cessione di beni senza corrispettivo – Accusa di bancarotta patrimoniale –  Prova contraria -  Indicazione al curatore della sorte del corrispettivo – Onere dell’imputato.

Bancarotta patrimoniale – Configurazione dell’ipotesi di reato - Rapporto tra condotta dissipativa e dissesto – Nesso causale non necessario.

Data di riferimento: 
24/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Bancarotta: requisiti di ascrivibilità della condotta delittuosa all’amministratore di fatto.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 05 gennaio 2017 n. 547 - Pres. Palla, Rel. Scotti.

Bancarotta – Amministratore di fatto – Ascrivibilità della condotta – Esistenza di una procura speciale – Insufficienza – Prova  dell’uso fattone –  Esercizio di una vera attività gestoria –  Continuità e non occasionalità - Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
05/01/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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