istruttoria prefallimentare

Cassazione civile – Fallimento: il trasferimento della sede sociale all'estero non comporta cessazione dell'attività di impresa ai sensi dell'art. 10 L.F., con conseguente non operatività di quella disposizione.

Cassazione civile, Sez. I civ., 04 maggio 2018 n. 10793 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Paola Vella.

Società che ha trasferito all'estero la sede sociale – Cancellazione dal registro delle imprese -Termine per la dichiarazione di fallimento ex art. 10 L.F. - Applicabilità analogica – Esclusione – Desumibile  prosecuzione dell'attività.

Data di riferimento: 
04/05/2018

Corte di Cassazione (10105/2018) - Fallimento pronunciato in corso di concordato preventivo non risolto: ammissione integrale o meno al passivo di un credito falcidiato nel corso della procedura minore.

Corte di Cassazione, Sez. VI,  24 aprile 2018 n. 10105 – Giud. Antonio Pietro Lamorgese. Concordato preventivo – Omologazione – Procedura in corso, non risolta – Iniziativa del P.M. - Dichiarazione di fallimento – Stato passivo – Ammissione di un credito nella misura falcidiata in sede concordataria – Ricorso – Questione avente possibile rilievo nomofilattico – Decisione da assumersi in pubblica udienza – Rinvio.

Data di riferimento: 
24/04/2018

Corte d'Appello di Bari – Fallimento: inammissibilità che l'iniziativa del P.M ex art. 7 n. 1) L. F. sia frutto di indagini svincolate dal procedimento penale nel corso del quale ha avuto notizia dell'insolvenza dell'imprenditore.

Corte d'Appello di Bari, Sez. I civ., 23 aprile 2018 – Pres. Costanzo M. Cea, Cons. Rel. Vittorio Gaeta, Cons. Maria Mitola.

P.M. - Insolvenza di un imprenditore - Notizia appresa nel corso di un procedimento penale –   Processo a carico di soggetti diversi - Irrilevanza -  Dichiarazione di fallimento – Proposizione dell'istanza – Legittimazione – Presupposto necessario – Svolgimento di indagini - Iniziativa strettamente collegata a quel procedimento.

Data di riferimento: 
23/04/2018

Corte di Cassazione (9377/2018) - Dichiarazione di fallimento su richiesta del P.M. pronunciata nel corso di una procedura di concordato preventivo in caso di mancata ammissione del proponente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 aprile 2018 n. 9377 – Pres. Antonio Didone, Rel. Loredana Nazzicone.

Domanda di concordato preventivo – Ammissibilità - Udienza di verifica -  Tribunale – Mancato accoglimento – P.M. - Istanza di fallimento – Proponibilità – Necessità della fissazione di una nuova udienza – Esclusione.

Data di riferimento: 
16/04/2018

Corte d'Appello di Venezia – Non necessità, al fine della valutazione dell'insolvenza, che il creditore istante per il fallimento abbia già esperito infruttuosamente azioni esecutive. Reclamo e condanna alle spese.

Corte d'Appello di Venezia, Sez. I civ., 11 aprile 2018 – Pres. Mario Bazzo, Cons. Rel. Paola Di Francesco, Cons. Caterina Passarelli.

Fallimento – Stato d'insolvenza – Creditore istante – Azioni esecutive – Preventivo necessario esperimento infruttuoso – Esclusione.

Fallimento – Reclamo ex art. 18 L.F. - Manifesta infondatezza - Rigetto - Legale rappresentante della fallita – Condanna alle spese

Data di riferimento: 
11/04/2018

Corte di Cassazione (7379/2018) - Presupposti oggettivi e soggettivi della sussistenza degli "altri atti in frode" che giustificano, ai sensi dell'art. 173 L.F., la revoca dell'ammissione del debitore al concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 marzo 2018 n. 7379 – Pres. Anna maria  Ambrosio, Rel. Eduardo Campese.

Concordato preventivo – Ammissione – Revoca – Fatti accertati dal C.G. - Ipotesi specifiche e generiche – Atti in frode – Presupposti oggettivi e soggettivi – Potenzialità decettiva e dolo del debitore.

Data di riferimento: 
23/03/2018

Tribunale di Milano – Concordato liquidatorio: presupposti di proponibilità e di accoglibilità dell'azione di risoluzione.

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 22 marzo 2018, Pres. Amina Simonetti, Rel. Sergio Rossetti, Giud. Federico Rolfi.

Concordato preventivo – Ricorso per la risoluzione  - Proposizione - Termine  di decadenza - Un anno dall'ultimo adempimento – Tardività – Rilevabilità d'ufficio – Esclusione – Eccezione di parte – Necessità.

Data di riferimento: 
22/03/2018

Corte di Cassazione (6378/2018) – Fallimento: necessaria applicazione, nei confronti di tutti gli imprenditori commerciali, delle modalità di notifica ex art. 15, terzo comma, L.F. e non di quelle ex artt. 138 e sgg. c.p.c.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 14 marzo 2018 n. 6378 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Mauro Di Marzio.

Fallimento - Ricorso per la  dichiarazione di fallimento e  decreto di fissazione d'udienza  - Notifica a  mezzo PEC non andata a buon fine – Imprenditori individuali o collettivi – Regole previste dall'art. 15, III comma, L.F. - Necessaria applicazione.

Data di riferimento: 
14/03/2018

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