istruttoria prefallimentare

SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TIVOLI - PROVA DEI PRESUPPOSTI DI FALLIBILITA'

Il possesso dei requisiti soggettivi necessari perché l'imprenditore commerciale non venga dichiarato fallito dev'essere provato dal resistente al ricorso per la dichiarazione di fallimento e ciò ai sensi dell'art. 1 della legge fallimentare come modificato dal d.lgs. n. 169/07 (decreto correttivo).

Data di riferimento: 
29/01/2008

Tribunale di Udine - Istruttoria prefallimentare - Verifica rigorosa della sussistenza del credito: necessità

Non essendo più prevista la dichiarazione di fallimento da parte del tribunale d'ufficio, é necessaria la verifica della sussistenza del credito dell'istante con rigore, non essendo sufficiente la prova dello stato di insolvenza data dalla sola produzione della copia informale e quasi illegibile del contratto di conto corrente, con allegati estratti conto privi dell'attestazione di cui all'art. 50 D.lgs. n. 385/93.

Data di riferimento: 
12/09/2007

Tribunale di Monza - Società pubblica - Assoggettabilità a fallimento o liquidazione coatta amministrativa - Alternatività.

Tribunale di Monza, 22 giugno 2007 - Pres. Miele - Est. D'Aquino. Segnalazione del Prof. Avv. Francesco Fimmanò

Società pubblica - Assoggettabilità a fallimento o liquidazione coatta amministrativa - Alternatività - Applicazione dell'art. 196 legge fall..

Data di riferimento: 
22/06/2007

Corte d'Appello di Trieste - Estensione del fallimento al socio accomandante.

Reclamo art. 18

Corte d'Appello di Trieste, 13 giugno 2007 - rel dott. Francesca Mulloni.

Vi sono i presupposti di legge per l'estensione del fallimento della società in accomandita semplice al socio accomandante, quale socio accomandatario di fatto, quando dall'istruttoria prefallimentare emerga che questi si è sistematicamente ingerito nell'amministrazione della società.

Data di riferimento: 
13/06/2007

Trib. Biella-Fallimento del socio illimitatamente responsabile-Accertam. qualità di socio e opposiz. dichiarazione di fallimento

E' soggetta al rito societario la domanda con la quale il socio illimitatamente responsabile di società di persone chieda che venga accertato l'avvenuto suo recesso dalla società e quindi la revoca della dichiarazione di fallimento. (fb)

(provvedimento e massima tratti dalla rivista on-line www.ilcaso.it )

Data di riferimento: 
25/11/2005

Corte d'Appello di Venezia - Stato di insolvenza e valorizzazione di rapporto di locazione finanziaria.

Appello Venezia, 27 ottobre 2011 - Pres. Bazzo - Est. Daniela Bruni.

Fallimento - Dimostrazione dello stato di insolvenza - Valorizzazione di un rapporto di locazione finanziaria - Fattispecie - Onere della prova.

C.App. Torino Dichiarazione di fall,onere della prova,opzione per la contabilità semplificata e rilevanza dei debiti personali

Appello Torino, 07 ottobre 2010 - Pres. Griffey - Est. Converso.

Fallimento - Imprese soggette - In genere - Requisiti dimensionali dell'imprenditore - Onere della prova - Qualità di piccolo imprenditore ex art. 2083 Cod. Civ. - Irrilevanza.

Dichiarazione di fallimento - Superamento delle soglie di fallibilità - Onere della prova - Mancato deposito del bilancio - Imprenditore in regime di contabilità semplificata ex art. 18, D.P.R. 1973, n. 600 - Conseguenze - Irrilevanza.

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