Art. 27 - Competenza per materia e per territorio., Art. 84 - Finalità del concordato preventivo e tipologie di piano.

Corte di Cassazione (31176/2025) – Concordato preventivo: non è ricorribile per cassazione, ai sensi dell’art. 111, comma 7, Cost., la decisione della Corte d’appello che conferma ex art. 47, comma 5, C.C.I. la inammissibilità della proposta.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 novembre 2025, n. 31176 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Provvedimento della Corte d’appello ex art. 47, comma 5, C.C.I. - Conferma della decisione del Tribunale di inammissibilità della proposta - Ricorribilità per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost - Esclusione – Ragione sottostante. 

Data di riferimento: 
28/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Taranto – Concordato preventivo in bianco: accoglibilità della domanda formulata nella fase prenotativa di riconoscimento della misura cautelare consistente nell'accertare e nel dichiarare il diritto al rilascio del Durc.

Tribunale di Taranto, Sez.II civ., 07 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Giuseppe De Francesca

Concordato preventivo – Domanda con riserva – Durc - Istanza cautelare volta all' accertamento del diritto al rilascio - Divieto ex art. 100 C.C.I.I. di eseguire pagamenti al di fuori delle ipotesi tipicizzate - Sospensione legale dei pagamenti anche nei confronti dei creditori erariali o previdenziali - Sussistenza dei presupposti per il riconoscimento di quella misura cautelare.

Data di riferimento: 
07/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Concordato preventivo con cessione dei beni e intervento di terzo assuntore: controlli da eseguirsi da parte del tribunale sin dalla fase di avvio della procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 16 ottobre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.

Concordato preventivo liquidatorio - Previsione dell'intervento da parte di terzo assuntore - Messa a disposizione di finanza esterna – Fase di accesso alla procedura – Estensione dei controlli da eseguirsi da subito da parte del tribunale.

Data di riferimento: 
16/10/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Lucca – Fase di accesso alla procedura di concordato preventivo in continuità: competenza del tribunale concorsuale ad emettere un'ordine nei confronti dell'INPS volto al rilascio al proponente del DURC.

Tribunale Ordinario di Lucca, Sez. della crisi e dell'insolvenza, 17 maggio 2023 (data della pronuncia) – Giudice delegato Carmine Capozzi.

Concordato preventivo - Fase di accesso a quella procedura – Debitore proponente – Istanza di riconoscimento di misura cautelare – Ordine da rivolgersi all'INPS – Rilascio del DURC – Provvedimento rimesso alla decisione del tribunale concorsuale - Eccezione di incompetenza sollevata da quell'istituto – Asserita competenza del giudice del Lavoro – Infondatezza - Tesi da rigettarsi – Motivazione.

Data di riferimento: 
17/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (4343/2020) – Tribunale competente a dichiarare il fallimento e coordinamento di quella procedura con quella di concordato preventivo, in particolare se aperta presso un diverso tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 febbraio 2020, n. 4343 – Pres. Guido Federico, Rel. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento – Centro direttivo e amministrativo della società – Tribunale del luogo in cui si trova – Competenza alla pronuncia.

Coordinamento tra concordato preventivo e fallimento – Procedimenti pendenti avanti allo stesso tribunale o a tribunali diversi  - Principi cui attenersi a seconda dei casi.

Data di riferimento: 
20/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20661/2019) – Dichiarazione di fallimento e problematiche concernenti: competenza territoriale e proponibilità dell’eccezione contraria, regolarità della notifica, poteri del tribunale e priorità del concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20661 – Pres. Antonio Didone, Rel. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento – Competenza territoriale alla pronuncia -Tribunale del luogo ove l’impresa ha la sede principale – Sede legale risultante dal Registro delle Imprese – Presunzione di coincidenza - Carattere fittizio e meramente formale della stessa – Impresa debitrice - Prova necessaria a vincere la presunzione.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (39696/2018) - Conseguenze penali del pagamento parziale del debito per IVA in sede di concordato preventivo con transazione fiscale.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 04 settembre 2018, n. 39696 – Pres. Giulio Sarno, Rel. Angelo Matteo Socci.

Concordato preventivo – Rateizzazione del debito fiscale per IVA - Inclusione nella proposta –  Modifica dell' art. 182 ter L.F. - Pagamento parziale – Ammissibilità – Reato ex art. 10 ter  D.Lgs. n. 74 del 2000 –  Omesso puntuale pagamento del tributo - Sussistenza – Esclusione – Elemento soggettivo del reato - Necessaria diversa valutazione.

Data di riferimento: 
04/09/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5677/17) – Concordato preventivo e abuso del diritto. Dichiarazione del fallimento di società insolvente apparentemente trasferita all’estero.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 07 marzo 2017 n. 5677 - Pres. Aniello Nappi, Rel. Francesco Terrusi.

Società di capitali costituita in Italia – Trasferimento solo apparente  della sede all’estero – Insolvenza – Giurisdizione -  Dichiarazione di fallimento da parte del giudice italiano.

Concordato preventivo – Debitore - Presentazione nel tempo di più istante – Scopo di differire il fallimento – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
07/03/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]