Art. 44 - Accesso al concordato preventivo e al giudizio per l'omologazione degli accordi di ristrutturazione., revocatoria

Corte di Cassazione (8970/2019) – Consecuzione tra concordato e fallimento e decorrenza del termine per la proposizione dell'azione revocatoria fallimentare. Compensazione delle spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 marzo 2019, n. 8970 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Loredana Nazzicone.

Dichiarazione di fallimento – Consecuzione con la procedura di concordato preventivo -  Termini per la proposizione dell'azione revocatoria fallimentare – Regime vigente prima dell'introduzione dell'art. 69 bis L.F. - Decorrenza -  Data del decreto di ammissione alla procedura minore.

Data di riferimento: 
29/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3778/2019) - Stato passivo ed eccezione revocatoria incidentale sollevata dal curatore. Esenzione da revocatoria fallimentare e non ordinaria di atti, pagamenti e garanzie posti in essere in sede di accordi di ristrutturazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 febbraio 2019 n. 3778 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Paola Vella.

Fallimento – Stato passivo – Domanda di insinuazione – Credito e prelazione - Titoli su cui sono fondati – Curatore – Eccezione di inefficacia – Proposizione solo in sede di opposizione  - Prescrizione dell'azione revocatoria – Irrilevanza – Ammissibilità della revocatoria incidentale – Effetto – Esclusione del credito o della garanzia.

Data di riferimento: 
08/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Inammissibilità dell’azione revocatoria proposta dopo il deposito del ricorso per l’ammissione al concordato preventivo della percipiente.

Tribunale di Milano, 31 luglio 2018, dott.ssa Caterina Macchi

Concordato preventivo – Ricorso per l’ammissione – Azione revocatoria – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
31/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine – Accordo di ristrutturazione: non riconoscibilità della prededuzione al commercialista che ha assistito in tale sede il debitore poi fallito. Diritto al privilegio relativamente al credito per rivalsa previdenziale.

Tribunale di Udine, Sez. II, 09 gennaio 2018 – Pres. Francesco Venier, Est. Andrea Zuliani.

Fallimento – Commercialista – Accordo di ristrutturazione dei debiti - Precedente attività di assistenza al debitore – Credito per le prestazioni professionali svolte - Riconoscimento della prededuzione – Esclusione – Procedura  considerata non concorsuale.

Data di riferimento: 
09/01/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pordenone - Individuazione del periodo sospetto per il caso di concordato con riserva seguito da amministrazione straordinaria. Revoca del pagamento all’avvocato ed esenzione ex art. 67 co.3 lett. d): aspetti probatori.

Tribunale di Pordenone, 15 giugno 2017 – dr. Francesco Petrucco Toffolo

Concordato preventivo con riserva – Dichiarazione di insolvenza – Procedura di amministrazione straordinaria ex legge n. 270/1999 – Azione revocatoria – Termine di cui all’art. 67 l.f. – Decorrenza – Data pubblicazione ricorso ex art. 161 comma 6 l.f. nel registro delle imprese.

Data di riferimento: 
19/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pordenone - Revocabilità dei pagamenti al professionista che ha assistito l'impresa in vertenze non relative alla procedura concorsuale e problematiche attinenti al dies a quo del semestre sospetto ed alle esenzioni.

Tribunale Pordenone, 29 Maggio 2017. Est. Petrucco Toffolo.

Revocatoria fallimentare del pagamento al professionista che ha assistito l'impresa in vertenze non relative alla procedura concorsuale – Dies a quo del semestre sospetto - Data della pubblicazione del ricorso ex art. 161 comma 6 l .f. – Sussistenza anche in ipotesi di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria ex D.Lgs. 270/1999.

Data di riferimento: 
29/05/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: necessaria distinzione, al fine dell’eventuale revocabilità, tra mutuo ipotecario a copertura di una esposizione pregressa ed operazione di ristrutturazione della situazione debitoria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 aprile 2016 n. 7321 – Pres. Didone, Rel. Di Virgilio.

Fallimento – Mutuo ipotecario – Erogazione senza concessione di liquidità - Scopo – Estinzione di un precedente debito chirografario – Procedimento negoziale indiretto – Ipotesi possibile – Revocabilità.

Data di riferimento: 
13/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Benevento – Presentazione di un’ istanza di autorizzazione all’esecuzione di pagamenti anteriori in sede di deposito di un ricorso per concordato preventivo: presupposti ed effetti di un eventuale accoglimento.

Tribunale di Benevento, 29 marzo 2016 – Pres. Rel. Michele Monteleone, Giud. Maria Letizia D’Orsi e Michele Cuoco.

Concordato preventivo con riserva – Piano di continuità aziendale – Proponente – Pagamento anteriore di due lavoratori – Richiesta di autorizzazione  - Alterazione della par condicio creditorum – Tribunale – Necessarie valutazioni – Essenzialità della continuazione e della deroga – Carenza di informazioni utili – Rigetto della domanda.

Data di riferimento: 
29/03/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento: Revocabilità del mutuo ipotecario, senza erogazione di nuova liquidità, finalizzato ad estinguere un debito anteriore e discrimine col rifinanziamento del debitore.

 

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 marzo 2016 n. 5087 – Pres. Didone, Rel. Ferro.

 

Fallimento – Opposizione allo stato passivo – Natura di giudizio d’appello ed applicazione dell’art. 345 c.p.c. – Esclusione – Produzione di nuovi documenti  - Ammissibilità.

 

Fallimento – Mutuo ipotecario – Scopo – Estinzione di un debito anteriore – Procedimento negoziale indiretto - Revocabilità.

 

Data di riferimento: 
15/03/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Torino – Presupposti dell’azione revocatoria in caso di pagamenti effettuati dal debitore, ante fallimento, mediante emissione di assegni post datati. Obbligazione restitutoria e interessi.

 

Tribunale di Torino 02 marzo 2016 - Est. Di Capua.

 

Fallimento – Pagamenti da parte del debitore – Emissione di assegni post datati – Mezzi normali di pagamento – Revocabilità ex art. 67, primo comma, n. 2 L.F. – Esclusione.

 

Fallimento - Pagamento di debiti liquidi ed esigibili – Utilizzo di assegno bancario - Revocabilità ex art. 67, secondo comma, L.F. – Periodo sospetto di sei mesi – Data dell’incasso – Momento decisivo – Data della consegna del titolo – Irrilevanza.

 

Data di riferimento: 
02/03/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]