Art. 44 - Accesso al concordato preventivo e al giudizio per l'omologazione degli accordi di ristrutturazione., Art. 180. - Giudizio di omologazione

Corte d’Appello di Torino – Considerazioni circa il divieto di presentare due domande di ammissione a concordato “in bianco” in un lasso di tempo inferiore a due anni l’una dall’altra.

Corte d’Appello di Torino, Sez. Volontaria Giurisdizione, 09 luglio 2020 – Pres. Renata Siva, Cons. Rel. Gian Andrea Morbelli, Cons. Roberta Bonaudi.

Concordato in bianco – Deposito della domanda - Azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del debitore – Divieto di promovimento o prosecuzione – Decorrenza sin dalla pubblicazione del ricorso – Fissazione del termine per la presentazione del piano e della proposta - Prodursi di quell’effetto solo da tale momento – Esclusione.  

Data di riferimento: 
09/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova – Inserimento di un accordo di ristrutturazione dei debiti nell'ambito della fase esecutiva di un concordato in continuità: possibile accettazione delle nuove condizioni da parte dei creditori.

Tribunale di Padova,  Sez. I civ., 17 gennaio 2020 - Pres. Giovanni Giuseppe Amenduni, Giud. Maria Antonia Maiolino e Manuela Elburgo.

Concordato in continuità omologato - Fase esecutiva - Debitore - Difficoltà di rispettare gli impegni assunti - Proposizione di un accordo di ristrutturazione - Ammissibilità -  Accettazione o meno da parte dei creditori - Conseguenze che ne derivano.

Data di riferimento: 
17/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Aosta – Problematiche inerenti la fallibilità delle S.p.A. a partecipazione pubblica, la proponibilita in successione di due ricorsi di pre-concordato, i limiti del sindacato del giudice e la destinazione di un fondo rischi non utilizzato.

Tribunale Ordinario di Aosta, Ufficio fallimentare, 22 ottobre 2019 - Pres. Eugenio Gramola, Rel. Marco Tornatore, Giud. Anna Bonfilio.

Società per azioni a totale o parziale partecipazione pubblica - Costituzione mediante atto normativo - Non sottoponibilità al fallimento ed alle altre procedure concorsuali -  Esclusione  - Possibile assoggettibilità - Svolgimento di attività di tipo commerciale - Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
22/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (20661/2019) – Dichiarazione di fallimento e problematiche concernenti: competenza territoriale e proponibilità dell’eccezione contraria, regolarità della notifica, poteri del tribunale e priorità del concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2019, n. 20661 – Pres. Antonio Didone, Rel. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento – Competenza territoriale alla pronuncia -Tribunale del luogo ove l’impresa ha la sede principale – Sede legale risultante dal Registro delle Imprese – Presunzione di coincidenza - Carattere fittizio e meramente formale della stessa – Impresa debitrice - Prova necessaria a vincere la presunzione.

Data di riferimento: 
31/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Necessaria sospensione delle procedure esecutive individuali che siano state avviate anteriormente alla presentazione da parte del debitore di una domanda di concordato preventivo, anche "in bianco".

Tribunale di Verona, Sez. II, 15 aprile 2019 – Giudice unico Luigi Pagliuca

Debitore – Proposizione di una domanda di concordato preventivo – Procedure esecutive individuali avviate nei suoi confronti – Nacessaria sospensione fino al momento dell'omologa – Effetti di un'eventuale non conclusione della procedura.

Data di riferimento: 
15/04/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Istanza di fallimento e contestuale istanza di pronuncia di provvedimenti cautelari e conservativi ex art. 15, ottavo comma, L.F.: accoglibilità anche in caso di domanda di concordato preventivo.

Tribunale di Catania, 28 febbraio 2019 – Giudice Est.  Alessandra Bellia.

Istanza di fallimento – Soggetto fallendo - Domanda di concordato preventivo – Successiva presentazione   Provvedimenti cautelari e conservativi – Possibile pronuncia  -  Coesistenza tra procedure – Irrilevanza. 

Data di riferimento: 
28/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (643/2019) – Comunicazione al P.M. della fissazione dell'udienza ex art. 162, II comma L.F. in caso di mancata approvazione del concordato. Omessa partecipazione da parte di questi ad un'udienza prefallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 gennaio 2019 n. 643 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aqlberto Pazzi.

Concordato preventivo – Voto dei creditori - Mancato raggiungimento delle maggioranze necessarie – Udienza ex art. 162, secondo comma, L.F. - Fissazione - Cancelleria – Comunicazione al P.M. - Necessità -  Dichiarazione di fallimento - Indebita provocazione a quella iniziativa – Esclusione.

Data di riferimento: 
14/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27301/2018) Dichiarazione di fallimento anche in pendenza dei termini per impugnare il provvedimento d'inammissibilità del concordato preventivo.

Cassazione civile, sez. I, 26 Ottobre 2018, n. 27301. Est. Paola Vella.

Pendenza dei termini per impugnare il decreto di inammissibilità della domanda di concordato - Contestuale dichiarazione di fallimento – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
26/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Livorno – Omologazione di una domanda di concordato preventivo con continuità: rilascio del DURC anche laddove sia prevista la soddisfazione solo parziale dei crediti contributivi o la loro retrocessione a chirografari.

Tribunale di Livorno, Sez. Lavoro, 16 ottobre 2018 – Gid. Luigi Nannipieri.

Concordato preventivo con riserva – Previsione della continuità aziendale – Pagamenti dovuti all'INPS e all'INAIL – Sospensione – Omologazione – Debitore - Istanza di rilascio del DURC - Necessario accoglimento – Crediti contributivi - Previsione del non integrale pagamento -  Retrocessione da privilegiati a chirografari - Cicostanze non impeditive del rilascio.

Data di riferimento: 
16/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Arezzo – Concordato misto che preveda una quota minima di soddisfazione dei creditori: inammissibilità che, una volta raggiuntala, lo si possa considerare eseguito se sussistano beni di cui sia possibile la liquidazione.

Tribunale di Arezzo, Sezione fallimentare, 11 settembre 2018 – Pres. Carlo Breggia, Rel. Antonio Picardi, Giud. Michela Grillo.

Concordato con continuità misto – Proposta – Creditori – Percentuale di soddisfazione -  Previsione di un minimo – Omologazione – Fase esecutiva - Raggiungimento della quota prevista – Beni ceduti ai creditori - Non intervenuta liquidazione – Debitore - Chiusura della procedura – Istanza di declaratoria – Inammissibilità – Tribunale – Rigetto e nomina di un liquidatore giudiziale - Prosecuzione. 

Data di riferimento: 
11/09/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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