Art. 47 - Apertura del concordato preventivo., Art. 18. - Reclamo.

Corte d'Appello di Venezia – Concordato liquidatorio: verifiche del tribunale in merito al grado di soddisfazione riservato ai chirografari e all'avere l'attestatore, in caso di falcidia dei privilegiati, svolto adeguatamente il suo ruolo.

Corte d'Appello di Venezia, Sez. feriale, 26 luglio 2021 – Pres. Rita Rigoni, Cons. Rel. Gabriella Zanon, Cons. Marina Cicognani.

Concordato con cessione dei beni – Ammissibilità della proposta - Tribunale – Verifica della fattibilità – Soddisfazione dei chirografari – Rispetto della soglia di almeno il 20% dei loro crediti – Riscontro essenziale - Accertamento non rientrante nell'ambito del sindacato di convenienza.

Data di riferimento: 
26/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Venezia – Piano di concordato con continuità: mancata ammissione per illegittima destinazione degli utili derivanti dalla prosecuzione dell'attività.Riesame in sede di reclamo avverso la conseguente sentenza dichiarativa di fallimento.

Corte d'Appello di Venezia, Sez. I civ., 05 luglio 2021 – Pres. Domenico Tagliatela, Cons. Rel. Alberto Valle, Cons. Cinzia Balletti.

Concordato preventivo – Provvedimento di inammissibilità - Istruttoria prefallimentare – Consecuzione procedure – Dichiarazione di fallimento – Reclamo ex art. 18 L.F. - Effetto devolutivo pieno – Riesame anche della precedente decisione.

Data di riferimento: 
05/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13224/2021) – Concordato preventivo liquidatorio: spetta al tribunale e non ai creditori di verificare che la proposta assicuri il pagamento di almeno il 20% dei crediti chirografari.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 maggio 2021, n. 13224 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Massimo Falabella.

Concordato preventivo liquidatorio – Ammissibilità della proposta - Sindacato del tribunale – Estensione - Fattibilità giuridica e fattibilità economica – Riscontro da effettuarsi - Pagamento della soglia minima dei creditori chirografari – Verifica ulteriore.

Data di riferimento: 
17/05/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11216/2021) – In sede di reclamo avverso una dichiarazione di fallimento, l'effetto devolutivo pieno che lo caratterizza consente che possa concernere anche la mancata precedente ammissione a concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2021, n. 11216 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo -  Tribunale – Fase dell'ammissione - Verifica della fattibilità giuridica – Verifica estesa alla fattibilità economica – Contenuto e limiti

Concordato preventivo – Tribunale – Valutazione di ammissibilità  - Riscontro possibile in ogni  fase del procedimento.

Data di riferimento: 
28/04/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8919/2021) – Possibilità o meno che venga dichiarato il fallimento di un'impresa ammessa al concordato preventivo omologato a prescindere dall'intervenuta risoluzione del concordato: questione rimessa alle Sezioni Unite.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 marzo 2021, n. 8919 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Impresa ammessa al concordato preventivo omologato – Istanza di fallimento ex artt. 6 e 7 L.F. - Proposizione – Concordato non ancora risolto – Ammissibilità o meno della pronuncia di fallimento – Questione della massima importanza - Rimessione alla decisione delle Sezioni Unite.

Data di riferimento: 
31/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11344/2020) – Problematiche inerenti la risoluzione del concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 giugno 2020, n. 11344 – Pres. Antonio Didone, Rel. Guido Mercolino.

Concordato preventivo - Risoluzione -Forma del provvedimento necessaria – Sentenza - Esclusione - Differenza con la risoluzione del concordato fallimentare - Pronuncia mediante decreto – Ragioni sottostanti - Conseguenze in tema di sottoscrizione.

Data di riferimento: 
12/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2424/2020) – Proposta di concordato preventivo e doveroso inserimento in una classe anche dei crediti contestati, ai fini della corretta manifestazione del diritto di voto e valutazione del suo esito.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ – 1, 04 febbraio 2020, n. 2424 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Proposta –  Presenza di crediti contestati  - Debitore – Loro necessario inserimento in una classe – Finalità  di tale  adempimento – Accertamento critico da parte del tribunale.

Proposta di concordato preventivo – Previsione di sole due classi -  Condizione richiesta per l'approvazione.

Data di riferimento: 
04/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30445/2019)- Problematiche inerenti il concordato di gruppo e la dichiarazione di fallimento intervenuta in assenza del creditore istante.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 novembre 2019, n. 30445 – Pres. Antonio Didone, Rel. Francesco Antonio Genovese.

Crisi di società aggregate – Inammissibilità della proposizione di un concordato unitario – Assenza di una apposita disciplina -- Necessaria distinzione delle singole posizioni – Proponibilità da parte delle singole società – Unica ipotesi di concordato di gruppo ammissibile – Società dirette e coordinate da una capogruppo ex art. 2497 c.c.

Data di riferimento: 
21/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25474/2019) – Presupposti per l’accertamento dello stato di insolvenza ai fini della dichiarazione di fallimento. Inammissibilità di un riesame in sede di legittimità del materiale istruttorio su cui è basata l'opposizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 ottobre 2019, n. 25474 - Pres. Antonio Didone, Est. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento - Presupposto - Accertamento dello stato di insolvenza -  Differenza tra poste attive e passive - Riscontro insufficiente - Esame dei bilanci e delle scritture contabili - Fondamento valido di una  decisione sul punto - Incapacità del debitore di far fronte in modo regolarealle sue obbligazioni - Situazione  desumibile dalla verifica della contabilità.

Data di riferimento: 
10/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2810/2018) – Fallimento: possibilità di desumere lo stato di insolvenza dall’incapacità, da parte della debitrice, di soddisfare, nel corso del precedente concordato, le spese di procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 febbraio 2018 n. 2810 – Pres. Annamaria Ambrosio, Rel. Giuseppe Fichera.

Concordato preventivo – Ammissione – Spese di procedura -  Soddisfazione – Debitore – Incapacità manifesta – Sede fallimentare – Indice di insolvenza – Valutazione di merito corretta.

Data di riferimento: 
06/02/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine