Art. 47 - Apertura del concordato preventivo., spese processuali

Corte di Cassazione (639/2021) – Consecuzione tra procedure: non prededucibilità del credito del professionista sorto in funzione di un concordato che non si è aperto ed è sfociato nel fallimento. Decisione sulle spese di giustizia.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 gennaio 2021, n. 639  - Pres. Magda Cristiano, Rel. Andrea Fidanzia.

Consecuzione tra procedure – Concordato preventivo non aperto – Fallimento – Credito del professionista che abbia svolto attività di assistenza nella prima fase – Non prededucibiltà.

Questione giudiziale controversa - Contrasto giurisprudenziale – Compensazione delle spese processuali.

Data di riferimento: 
15/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26895/2020) – Concordato preventivo e compenso spettante al commissario giudiziale: necessaria quantificazione sulla base dell'ammontare delle attività e passività come indicate nel di lui inventario.

Corte di Cassazione, Sez. VI – Prima civile, 26 novembre 2020, n. 26985 – Pres. Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Commissario giudiziale – Inventario - Redazione "per relationem" all'inventario allegato dall'imprenditore – Inammissibilità  - Riscontro necessario -   Tribunale - Liquidazione del compenso al commissario – Riferimento necessario all'inventario predisposto da quello stesso.

Data di riferimento: 
26/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34105/2019) – Procedure di composizione della crisi di cui alla L. 3/2012: assenza di norme che ne prevedano l'inammissibilità in caso di mancato deposito delle somme necessarie al loro svolgimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 dicembre 2019, n. 34105 - Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella. 

Sovraindebitamento - Procedure di composizione della crisi  - Necessario deposito preventivo di una somma per le spese  - Condizione di ammissibilità - Esclusione - Compenso finale dellOCC - Possibità di disporre solo  il versamento di  acconti - Normativa difforme da quella relativa all'ipotesi di concordato preventivo.

Data di riferimento: 
19/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pescara – Concordato preventivo: perentorietà del termine per il deposito da parte del proponente delle somme necessarie allo svolgimento della procedura. Ipotesi di possibile rimessione in termini.

Tribunale di Pescara, Sez. Fall., 26 aprile 2018 – Pres. Angelo Mariano Bozza, Rel. Federica Colantonio, Giud. Domenica Capezzera.

Concordato preventivo – Ammissione – Svolgimento della procedura -  Proponente – Deposito delle somme necessarie – Termine di quindici giorni – Perentorietà – Comportamento diligente del debitore – Ritardo non colpevole – Rimissione in termini – Ipotesi possibile.

Data di riferimento: 
26/04/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2729/2018) – Concordato preventivo: necessità per il proponente di munirsi di una “dichiarazione d’obbligo” che attesti la disponibilità della banca a finanziare, come ipotizzato nel piano, le spese di procedura.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 05 febbraio 2018 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Giacinto Bisogni.

Concordato preventivo – Proposta – Spese di procedura – Finanziamento bancario – Previsione – Tribunale – Fattibilità economica del piano – Valutazione – Presupposto d’idoneità richiesto - Istituto bancario – Dichiarazione d’obbligo – Rilascio.

Data di riferimento: 
05/02/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (29628/2017) – Concordato preventivo: conseguenze dell’omesso tempestivo deposito, ad ammissione avvenuta, delle somme dovute dal proponente ai sensi dell’art. 163, terzo comma, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 11 dicembre 2017 n. 29628 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Massimo Ferro.

Concordato preventivo – Decreto di ammissione - Somme necessarie alla procedura – Proponente -  Deposito del 50% - Termine improrogabile – Tardività – Procedura officiosa di revoca ex art. 173 L.F. –  Avvio -  Impulso di parte - Eventuale successiva dichiarazione di fallimento.

Data di riferimento: 
11/12/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bergamo – Concordato preventivo: riconoscimento da parte del tribunale, in sede di ammissione, della prededucibilità, prevista dal piano, del finanziamento bancario per spese di procedura.

Tribunale di  Bergamo, Sez. II civ., 14 giugno 2017 – Pres. Mauro Vitiello, Rel. Giovanna Golinelli, Giud. Laura Giraldi.

Concordato Preventivo – Spese di procedura – Percentuale stabilita dal giudice  - Proponente – Obbligo  di deposito – Finanziamento bancario – Previsione di ricorso contenuta nel piano – Tribunale -  Sede di ammissione - Accoglimento della proposta – Prededucibilità del credito.

Data di riferimento: 
14/06/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8100/2016) – Inefficacia del deposito tardivo della somma di cui all’art. 163 l.fall. per la procedura di concordato stante la natura perentoria del termine fissato dal tribunale.

Cassazione civile, sez. I, 21 Aprile 2016, n. 8100. Pres. Aniello Nappi, Rel. Antonio Didone.

Somma necessaria per la procedura di concordato preventivo - Termine ex art. 163 l.fall. per il deposito - Perentorietà - Deposito tardivo – Inefficacia.

Data di riferimento: 
21/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7973/2016) Criteri per la quantificazione del compenso del liquidatore e del commissario giudiziale nel concordato preventivo con cessione dei beni.

Cassazione civile, sez. I, 20 Aprile 2016, n. 7973. Pres., Pres. e Rel. Aniello Nappi.

Concordato preventivo con cessione dei beni - Liquidatore e commissario Giudiziale – Criteri per la quantificazione del compenso finale.

Data di riferimento: 
20/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Opposizione ex art. 98 L.F. ed esclusione della prededuzione del credito vantato dal professionista. Compensazione delle spese della procedura e raddoppio del contributo unificato dovuto dal soccombente.

 

Tribunale di Treviso 10 febbraio 2016 – Pres. Est. Fabbro

 

Fallimento – Stato passivo - Opposizione ex art. 98 L.F. - Credito del professionista - Prededuzione -  Giustificazione od esclusione – Vantaggio o danno per i creditori.

 

Data di riferimento: 
10/02/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine