Art. 50 - Reclamo contro il provvedimento che rigetta la domanda di apertura della liquidazione giudiziale., rapporti tra procedure

Corte d'Appello di Firenze - Anche i creditori anteriori possono, in caso di inadempimento di un un concordato preventivo omologato, proporre, senza che sia risolto, istanza di liquidazione giudiziale in caso di nuova insolvenza del debitore.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ. Imprese, 10 marzo 2025 – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Carmine Capozzi, Cons. Luigi Nannipieri.

Concordato preventivo omologato – Fase esecutiva – Verificarsi di un inadempimento di non scarsa importanza - Liquidazione giudiziale senza previa risoluzione del concordato – Legittimazione dei creditori anteriori a richiederla – Insolvenza del debitore anche con riferimento alle obbligazioni assunte dopo il deposito della domanda di concordato - Presupposto necessario – Fondamento.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Bologna – Perché una start up innovativa possa accedere alla procedura di liquidazione controllata deve aver depositato il ricorso entro il termine massimo di 72 mesi dalla sua costituzione.

Corte d'Appello di Bologna, Sez. III civ., 20 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Anna De Cristofaro, Cons. Rel. Manuela Velotti, Cons. Luciano Varotti.

Società start up innovativa – Presupposto perché possa essere ammessa alla liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
20/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d’Appello di Firenze – Concordato preventivo: limiti della valutazione preliminare di ammissibilità con riferimento anche alla valutazione dell’ammissibilità del cram down. Conseguenze dell’accoglimento del reclamo ex art. 47 CCII.

Corte d’Appello di Firenze, 25 luglio 2024 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Anna Primavera, Consigliere relatore dott. Luigi Nannipieri

Concordato preventivo – Valutazione preliminare di ammissibilità: ritualità della proposta e non manifesta inidoneità alla soddisfazione dei creditori – Valutazione ammissibilità del Cram down – Esclusione.

Concordato preventivo – Accoglimento reclamo – Conseguenze – Rimessione atti al Tribunale.

Data di riferimento: 
25/07/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Domanda di accesso a uno strumento di regolazione della crisi e dell’insolvenza o ad una procedura di insolvenza: tribunale competente.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d'impresa, 24 giugno 2024 – Pres. Laura De Simone, Rel. Francesco Pipicelli, Giud. Guendalina Pascale.

Data di riferimento: 
24/06/2024
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Torino – Omologazione di un accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento: il termine di dieci giorni per la proposizione del reclamo avverso tale decisione decorre dalla comunicazione via PEC effettuata dall'OCC.

Tribunale di Torino, Sez. VI civ. - Fallimentare, 17 gennaio 2022 – Pres. Manuela Massino, Rel. Antonia Mussa, Giud. Carlotta Pittaluga.

Sovraindebitamento – Accordo di composizione della crisi – Omologazione – Proposizione del reclamo – Termine di 10 giorni – Decorrenza del dies a quo - Comunicazione via PEC effettuata dall'OCC - Fondamento.

Data di riferimento: 
17/01/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Monza – Credito restitutorio/risarcitorio da riconoscersi al Fallimento nei confronti del professionista che abbia svolto in modo inadeguato il compito di assistere il debitore in sede concordataria.

Tribunale di Monza, 04 giugno 2019 – Giudice Carlo Albanese

Concordato preventivo -  Professsionista incaricato – Assistenza in sede di presentazione della domanda – Dovere di diligenza – Necessaria informazione circa le riscontrate criticità – Insanabilità di queste - Dovere di dissuaderlo dalla prosecuzione – Mancato avviso - Decreto di inammissibilità della proposta – Conseguente fallimento - Prestazione inadeguata – Obbligo restitutorio/risarcitorio.

Data di riferimento: 
04/06/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Catania – Istanza di fallimento e contestuale istanza di pronuncia di provvedimenti cautelari e conservativi ex art. 15, ottavo comma, L.F.: accoglibilità anche in caso di domanda di concordato preventivo.

Tribunale di Catania, 28 febbraio 2019 – Giudice Est.  Alessandra Bellia.

Istanza di fallimento – Soggetto fallendo - Domanda di concordato preventivo – Successiva presentazione   Provvedimenti cautelari e conservativi – Possibile pronuncia  -  Coesistenza tra procedure – Irrilevanza. 

Data di riferimento: 
28/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (643/2019) – Comunicazione al P.M. della fissazione dell'udienza ex art. 162, II comma L.F. in caso di mancata approvazione del concordato. Omessa partecipazione da parte di questi ad un'udienza prefallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 14 gennaio 2019 n. 643 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aqlberto Pazzi.

Concordato preventivo – Voto dei creditori - Mancato raggiungimento delle maggioranze necessarie – Udienza ex art. 162, secondo comma, L.F. - Fissazione - Cancelleria – Comunicazione al P.M. - Necessità -  Dichiarazione di fallimento - Indebita provocazione a quella iniziativa – Esclusione.

Data di riferimento: 
14/01/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30539/2018) – Coordinamento tra procedimenti: dichiarazione di fallimento quale conseguenza o dell'esito negativo di una proposta concordataria o del suo essere finalizzata solo a ritardare quella pronuncia.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 novembre 2018 n. 30539 – Pres. Antonio Didone, Rel. Eduardo Campese.

Proposta di concordato – Decreto di inammissibilità – Dichiarazione di fallimento – Pronuncia che può conseguirne – Necessità di ulteriori adempimenti procedurali – Esclusione –  Debitore -  Eventualità già nota - Rapporto processuale già instaurato.

Data di riferimento: 
26/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27120/2018) - Modifica di una proposta di concordato o rinuncia alla stessa con contestuale presentazione di una nuova proposta: limiti temporali e di ammissibilità

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 ottobre 2018 n. 27120 – Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella. Concordato preventivo – Modifica della proposta – Limite temporale - Rinuncia e presentazione di una nuova proposta – Ammissibilità - Presenza o meno di istanze di fallimento – Conseguenti valutazioni del tribunale – Ipotesi di abuso - Verifica della non ricorrenza.

Data di riferimento: 
25/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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