Art. 53 - Effetti della revoca della liquidazione giudiziale, dell'omologazione del concordato e degli accordi di ristrutturazione.

Tribunale di Brindisi – Il provvedimento che, in sede di impugnazione, revoca quello che ha omologato una proposta di concordato preventivo ha effetti immediati onde risulta possibile l’apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Brindisi, Settore procedure concorsuali, 14 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Sergio Memmo, Rel. Antonio Ivan Natali, Giud. Francesco Giliberti.

Concordato preventivo – Omologazione - Impugnazione - Provvedimento di revoca - Immediata efficacia - Indici che la confermano.

Data di riferimento: 
14/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (31086/2025) – Liquidazione giudiziale di una società in liquidazione: criteri cui attenersi per considerarla insolvente. Natura camerale del reclamo avverso l’apertura della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2025, n. 31086 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D’Aquino.

Società in liquidazione – Apertura della liquidazione giudiziale – Criterio per riscontrarne lo stato di insolvenza – Possibilità che neppure alle immobilizzazioni materiali e immateriale venga attribuito un qualche valore – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
27/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (24247/2025) – La richiesta di fallimento in estensione in procedura dichiarata in vigenza della legge fallimentare resta disciplinata dalla legge fallimentare stessa.

Cass., Sez. 1, 31 agosto 2025, n. 24247, Pres. Abete, Est. Crolla

Dichiarazione di fallimento sotto la vigenza della legge fallimentare - Entrata in vigore del Codice della crisi e successiva richiesta di fallimento in estensione - Applicabilità della legge fallimentare - Fondamento. 

Data di riferimento: 
31/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19965/2025) – Amministrazione straordinaria: condizioni per ritenere l’esistenza di un gruppo consortile cui la procedura, come avviata nei confronti di una società, possa estendersi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 luglio 2025, n. 19965 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Amministrazione straordinaria di una società – Presupposto per l’estensione di quella procedura alle imprese di un gruppo di cui risulti essere parte – Sussistenza all’interno di quello di un rapporto di controllo ex art. 2359 c.c. - Artt. 80 e ss. del d.lgs. n. 270 - Applicabilità – Possibilità che la capogruppo funga da strumento di servizio nei confronti delle partecipanti.

Data di riferimento: 
17/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12352/2025) – Il mancato deposito della cauzione o il deposito di somma inferiore ed il mancato rispetto del termine a tal fine fissato non rendono inammissibile o improcedibile la domanda di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2025, n. 12352, Pres. Ferro, Est. Zuliani

Domanda di concordato preventivo con riserva - Facoltà del tribunale di fissare un termine per il deposito di una cauzione in denaro per le spese di procedura - Sussistenza - Inadempimento del debitore – Inammissibilità o improcedibilità della proposta - Esclusione.

Data di riferimento: 
09/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7878/2025) - Concordato preventivo: la non congruità e l'incompletezza della relazione dell'attestatore può causare la revoca dell'ammissione. Reclamo avverso la dichiarazione di fallimento: decisione sulle spese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 marzo 2025, n. 7878 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Concordato preventivo - Veridicità dei dati aziendali – Rilevanza al fine dell'espressione di un voto informato dei creditori – Condizione di ammissibilità di quella procedura - Attestazione del professionista – Rilevanza decisiva – Incompletezza – Possibile revoca dell'ammissione ex art. 173 L. fall. - Nuova attestazione - Irrilevanza.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze - Laddove una domanda di concordato preventivo come proposta in costanza di un'istanza di liquidazione giudiziale venga respinta, la debitrice non può proporre una nuova domanda alternativa.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ., 30 gennaio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Ludovico Delle Vergini, Cons. Fabrizio Nicoletti e Nicola Mario Condemi.

Procedimento unitario – Domanda di accesso a concordato preventivo proposta in presenza di un'istanza di liquidazione giudiziale – Intervenuta mancata ammissione da parte del tribunale – Proponibilità di una nuova domanda di risoluzione alternativa della crisi e dell'insolvenza – Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
30/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Rimini - Concordato preventivo non omologato a motivo, in particolare della mancata predisposizione da parte dei professionisti incaricati di un valido piano di risanamento.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. Unica civile, 15 gennaio 2025 – Giud. Maura Mancini.

Concordato preventivo - Professionisti incaricati della predisposizione del piano – Inadempimento del mandato conferito – Mancata omologazione e conseguente dichiarazione di fallimento – Conseguenze che ne derivano su iniziativa di quella procedura.

Data di riferimento: 
15/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34837/2024) - Accordo di ristrutturazione dei debiti depositato dopo la presentazione di un ricorso prenotativo: necessità che entro il termine assegnato dal giudice sia stato iscritto nel Registro delle Imprese.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 dicembre 2024, n. 34837 – Pres. Roberta Crucitti, Rel. Danilo Chieca.

Domanda prenotativa ex art. 161, sesto comma, L.F. - Accordo di ristrutturazione dei debiti – Iscrizione nel Registro delle Imprese – Necessità che abbia avuto luogo entro il termine fissato dal giudice.

Data di riferimento: 
29/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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