Art. 53 - Effetti della revoca della liquidazione giudiziale, dell'omologazione del concordato e degli accordi di ristrutturazione.

Corte di Cassazione (30827/2018) – L’art. 6 l.f.non presuppone un definitivo accertamento giudiziale del credito, né l'esecutività del titolo, ma un accertamento incidentale da parte del giudice al solo scopo di verificare la legittimazione dell'istante.

Cassazione civile, sez. I, 28 Novembre 2018, n. 30827. Est. Rosa Maria Di Virgilio.

Istruttoria prefallimentare – Creditore istante – Titolo esecutivo o definitivo accertamento del credito - Necessità – Esclusione.

Data di riferimento: 
28/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31051/2019) – Dichiarazione di fallimento di società che aveva depositato, senza darvi seguito, una domanda di concordato in bianco. Revocabilità dell'atto di costituzione da parte della stessa di un pegno di quote di una s.r.l.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2019, n. 31051 - Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Deposito di domanda di concordato in bianco - Iniziativa cui il debitore non ha dato seguito - Successiva dichiarazione di fallimento - Unica crisi imprenditoriale - Riconoscimento della consecuzione tra procedure.

Data di riferimento: 
27/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30201/2019) – Applicabilità del termine di trenta giorni dalla informativa della cancelleria, sia al reclamo alla Corte d'Appello ex art. 183 L.F. sia al ricorso in Cassazione avverso la decisione sul reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 novembre 2019, n. 30201 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Tribunale - Decisione in sede di omologazione - Reclamo alla Corte d'appello - Termine per la proposizione - Trenta giorni dall notifica ad opera della cancelleria  - Applicabilità del disposto dell'art. 18 L.F.

Data di riferimento: 
20/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30202/2019) – Non proponibilità del ricorso per Cassazione avverso la decisione assunta dalla Corte d'appello in sede di reclamo avverso la mancata dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 novembre 2019, n. 30202 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Istanza di fallimento - Tribunale - Rigetto - Proposizione del reclamo avanti alla corte d'appello - Accoglimento - Proponibilità del ricorso in casszione avverso tale decisione - Esclusione - Provvedimento privo dei caratteri della  decsorietà e definitività.

Data di riferimento: 
20/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22756/2019) - Reclamo avverso il decreto di omologa del concordato: termine per la proposizione e decorrenza dello stesso. Decisione della Corte in merito alla disciplina applicabile e compensazione delle spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 novembre 2019, n. 22756 - Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Tribunale - Decreto di omologazione - Accoglimento o diniego - Notifica a cura della cancelleria - Termine per la proposizione del ricorso in cassazione - Necessaria armonizzazione delle varie fasi dell'impugnazione - Applicazione dell'art. 18 L.F.

Data di riferimento: 
20/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Isernia – Istanza di fallimento proposta mediante produzione di fatture non pervenute o accettate dalla debitrice e basata su visure di protesti non elevati da creditori ricorrenti: insufficienza probatoria.

Tribunale di Isernia, 14 novembre 2019 -  Pres. Michele Nardelli, Rel. Michaela Sapio, Giud. Martina Guenzi.

Dichiarazione di fallimento - Istanze ex art. 6 L.F. -  Prova dei crediti -  Fatture non pervenute né accettate dalla debitrice - Documentazione da considerare insufficiente - Rigetto dei ricorsi.

Data di riferimento: 
14/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (45694/2019) – Dovere per il sostituto d'imposta di procedere al versamento dell'IVA: la mera presentazione da parte dello stesso di una domanda di concordato lascia intatti, prima dell'ammissione, gli obblighi fiscali.

Corte di Cassazione, Sez. III pen., 11 novembre 2019, n. 45694  -  Pres. Elisabetta Rosi, Rel. Luca Semeraro.

Sostituto d'imposta - IVA - Mancato versamento- Consumazione del reato ex art 10 ter  D.Lgs. n. 74 del 2000 - Punibilità a titolo di dolo generico - Coscienza e volontà di omettere il versamento di quanto dovuto -  Presupposto richiesto -  Scopo specifico di evadere le imposte -  Volontà di violare il precetto - Intenti non necessari.

Data di riferimento: 
11/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27200/2019) - Nuova dichiarazione di fallimento a seguito di revoca di una preesistente procedura e momento di riferimento per l'accertamento dello stato di insolvenza.

Cassazione civile, sez. I, 23 Ottobre 2019, n. 27200. Pres. Genovese. Est. Pazzi.

Revoca del fallimento - Nuova dichiarazione di fallimento - Stato di insolvenza - Accertamento - Momento di riferimento - Data della seconda decisione

Data di riferimento: 
23/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25478/2019) Condizioni di fallibilità della società cooperativa che gestisce impianti sportivi e centri di fisioterapia.

Cassazione civile, sez. I, 10 Ottobre 2019, n. 25478. Pres. Didone. Est. Amatore.

Società cooperativa che gestisce impianti sportivi e centri di fisioterapia - Fallibilità - Presupposti – Scopo di lucro – Non essenzialità per il riconoscimento della qualità di imprenditore commerciale.

Data di riferimento: 
10/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (25474/2019) – Presupposti per l’accertamento dello stato di insolvenza ai fini della dichiarazione di fallimento. Inammissibilità di un riesame in sede di legittimità del materiale istruttorio su cui è basata l'opposizione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 ottobre 2019, n. 25474 - Pres. Antonio Didone, Est. Eduardo Campese.

Dichiarazione di fallimento - Presupposto - Accertamento dello stato di insolvenza -  Differenza tra poste attive e passive - Riscontro insufficiente - Esame dei bilanci e delle scritture contabili - Fondamento valido di una  decisione sul punto - Incapacità del debitore di far fronte in modo regolarealle sue obbligazioni - Situazione  desumibile dalla verifica della contabilità.

Data di riferimento: 
10/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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