Art. 85 - Presupposti per l'accesso alla procedura., Art. 182. - Cessioni

Tribunale di Bergamo – Concordato preventivo misto: criterio per qualificarlo come “liquidatorio” o come “in continuità” al fine dell'applicazione della normativa corretta.

Tribunale di Bergamo, Sez. II civ., Fallimentare e delle Esec. Forzate, 14 luglio 2021 (data del provvedimento) – Pres. Est. Laura De Simone, Giudici Elena Gelato e Bruno Gian Pio Conca.

Proposta di concordato “misto” - Qualificazione come in continuità o come liquidatorio - Giudice - Accertamento da svolgersi preliminarmente - Disciplina da applicarsi - Deduzione conseguente.

Data di riferimento: 
14/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bologna – Proposta di concordato “misto” di gruppo avanzata a meno di due anni dal rigetto di una domanda di concordato con riserva dichiarata inammissibile: qualificazione e presupposti necessari.

Tribunale di Bologna, Sezione IV civ. e Procedure concorsuali, 05 luglio 2021 – Pres. Fabio Florini, Rel. Antonella Rimondini, Giud. Maurizio Atzori.

Domanda di concordato “con riserva”  – Dichiarazione di inammissibilità – Domanda di concordato “pieno” - Proposizione a distanza di meno di due anni -  Esame consentito – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/07/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Concordato con continuità piena: considerazioni in in merito alla verifica del rispetto delle cause legittime di prelazione ed ai criteri cui il professionista deve attenersi in sede di accertamento della funzionalità del piano.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. Fallimentare, 22 gennaio 2021 – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Silvia Rizzuto e Pier Paolo Nanni.

Concordato con continuità piena - Crediti muniti di privilegio generale – Possibile falcidia – Fondamento - Rispetto delle cause legittime di prelazione – Verifica da considerarsi temporalmente limitata.

Data di riferimento: 
22/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Mantova – Concordato preventivo: 1) criteri di formazione delle classi; 2) effetti della mancanza dei beni sui quali i creditori potrebbero esercitare privilegi speciali; 3) efficacia nei confronti dei soci illimitatamente responsabili.

Tribunale di Mantova, 07 gennaio 2021 (data della pronuncia) – Pres. Andrea Gilbelli, Rel. Mauro Pietro Bernardi.

Concordato preventivo – Formazione delle classi – Validità -  Criteri sufficienti cui attenersi.

Concordato liquidatorio – Creditori con privilegio speciale – Mancanza dei beni su cui avvalersi –  Perdita del diritto all'antergazione - Riconoscimento del diritto di voto.

Data di riferimento: 
07/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22456/2020) – Riduzione dei debiti tributari in sede di concordato preventivo e modifica dell'art. 182 ter L.F. ex art. 1, comma 81 della L. 232/2016: non obbligatorietà, prima della modifica, del ricorso alla transazione fiscale.

Corte di Cassazione, Sez. V - Tributaria, 16 ottobre 2020, n. 22456 – Pres. Madga Cristiano, Rel. Salvatore Leuzzi.

Concordato preventivo – “Transazione fiscale” ex art. 182 ter L.F. - Epoca anteriore alla novella dell'art. 1, comma 81, della l. n. 23 - Riduzione dei debiti tributari –  Non obbligatorietà del ricorso a quell'istituto – Possibile falcidia in sede di proposta.

Data di riferimento: 
16/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11882/2020) – Concordato preventivo e problematiche inerenti: concessione del termine per integrare la proposta, limitazione dei diritti di prelazione, previsione della dilazione del pagamento dei crediti privilegiati.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 giugno 2020, n. 11882 – Pres. Antonio Didone, Rel. Roberto Amatore. 

Concordato preventivo – Udienza camerale ex art. 162 L.F. – Giudice – Osservazioni critiche – Mancata formulazione – Integrazione della proposta – Concessione di un termine a prescindere – Potere discrezionale.

Data di riferimento: 
18/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4329/2020) – Impossibilità per l’imprenditore individuale cancellato dal Registro delle Imprese che si sia spogliato del patrimonio di richiedere l’ammissione alla procedura di concordato preventivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 20 febbraio 2020, n. 4329 – Pres. Antonio Didone, Rel. Giuseppe De Marzo.

Società di capitali – Cancellazione dal registro delle imprese - Istruttoria prefallimentare – Domanda di concordato preventivo – Presentazione – Inammissibilità - Insussistenza di strumenti necessari – Finalità di composizione della crisi – Risultato non più conseguibile.

Data di riferimento: 
20/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Chieti – Criterio interpretativo da utilizzarsi per considerare con continuità aziendale anche un concordato preventivo di natura mista.

Tribunale di Chieti, 02 dicembre 2019 - Pres. Guido Campli, Giud. Del. Est. Nicola Valletta, Giud. Francesco Turco.

Concordato preventivo misto - Concordato proposto come "con continuità aziendale" - Intepretazione -  Criterio della prevalenza quantitativa - Superamento - Criterio da adottarsi  - Verifica della causa concreta del negozio.

Data di riferimento: 
02/12/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Concordato c.d. misto: criterio cui fare ricorso per decidere, al fine di stabilire quale disciplina applicarsi, della prevalenza della componente "liquidatoria" o di quella "in continuità".

Tribunale di  Milano,  Sez. II civ., 28 novembre 2019 - Pres. Rel. Sergio Rossetti, Giud. Guendalina Pascale e Luca Giani.

Proposta di concordato c.d. misto - Disciplina da applicarsi - Opzione per quella liquidatoria o per quella legata alla continuità - Ricorso al criterio della prevalenza - Valutazione cui fare a tal fine ricorso.

Data di riferimento: 
28/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Firenze – Concordato preventivo con cessione dei beni e azione di responsabilità esperita dai liquidatori sociali e giudiziali nei confronti degli amministratori della società: difetto di legittimazione attiva.

Tribunale di Firenze, Sez. Imprese, 03 ottobre 2019 - Pre. Rel. Niccolò Calvani, Giud. Roberto Monteverde e Laura Maione.

Piano di concordato preventivo – Crediti inclusi – Omogazione – Modifica  - Inserimento di altri crediti- Credito risarcitorio, in particolare -  Inammissibilità  -  Eventuale inclusione – Azione di responsabilità nei confronti degli amministrtori - Giudicato non vincolante.

Data di riferimento: 
03/10/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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