Art. 87 - Contenuto del piano di concordato.

Corte di Cassazione (22960/2026) – Concordato in continuità indiretta: necessità che il giudice verifichi che il valore di liquidazione indicato dal debitore risulti compatibile rispetto alla soluzione della crisi in concreto prospettata.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 luglio 2026, n. 22960 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alessandro Farolfi.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Indicazione da parte del ricorrente del valore di liquidazione - Fase di ammissione alla procedura – Necessità che il giudice ne verifichi la congruità – Riscontro da eseguirsi con riferimento al caso concreto – Inammissibilità che risulti indicato non tenendo conto di quanto emerso all’esito dello svolgimento di una procedura competitiva di cessione dell’azienda.

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (15593/2026) – Omologazione trasversale di un concordato in continuità in particolare in assenza dell’approvazione da parte della maggioranza delle classi: considerazioni in tema di normativa ante D. Lgs. 136/2024.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15593 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato preventivo in continuità aziendale - Transazione fiscale e contributiva – Mancata adesione da parte dell’amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali - Omologazione forzosa – Regime anteriore al D.Lgs. n. 136/2024 – Inapplicabilità alla ristrutturazione trasversale ex art. 112, comma 2, C.C.I.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Padova - Concordato preventivo prenotativo: la ricorrenza del periculum in mora costituisce, unitamente a quello del fumus boni juris, uno dei presupposti richiesti per il riconoscimento di misure cautelari.

Tribunale di Padova, Sez. I civ., 23 aprile 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Silvia Segalina.

Concordato preventivo con riserva – Crediti derivanti dal riconoscimento di finanziamenti garantiti da misure di sostegno pubblico – Necessaria indicazione nel piano e istituzione di un apposito fondo rischi – Istanza di riconoscimento di una misura cautelare volta ad inibire l’escussione delle garanzie – Inaccoglibilità per mancanza del requisito del periculum in mora.

Data di riferimento: 
23/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Concordato preventivo in continuità indiretta: deve ritenersi ammissibile una proposta di affitto e successiva vendita dell’azienda a favore di assuntore, in ragione dell’apporto di nuova finanza.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 15 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Angela Coluccio, Giud. Daniela Cavaliere e Francesco Cottone.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Previsione - Affitto di azienda e successiva cessione della stessa all’affittuario – Assunzione della qualità di assuntore in capo all’affittuario – Garanzia di soddisfazione dei creditori non deteriore rispetto alla liquidazione giudiziale - Ammissibilità della proposta.

Data di riferimento: 
15/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Verona – Concordato in continuità indiretta prevedente la cessione dell’azienda: doveroso rispetto del principio di competitività. Necessaria strutturazione della proposta in presenza di crediti bancari garantiti da MCC.

Tribunale di Verona, Sez. II civ., 02 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Monica Attanasio, Rel Luigi Pagliuca, Giud. Pier Paolo Lanni.

Concordato in continuità indiretta – Previsione della cessione dell’azienda – Predisposizione del piano in guisa che ciò avvenga a favore di un’affittuaria come già individuata – Inammissibilità perché ciò comporterebbe violazione del principio di competitività.

Data di riferimento: 
02/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7663/2026) – Concordato preventivo in continuità ed omologazione forzosa: considerazioni in tema di modifiche apportate all’art. 112, comma 2, C.C.I. e di interpretazione della previsione di cui alla lettera d).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2026, n. 7663 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo in continuità – Omologazione forzosa - Art. 112, comma 2, C.C.I. – Modifiche apportate dal D. Lgs. 136/2024 – Applicabilità “ratione temporis”.

Data di riferimento: 
30/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale d Lucca – Concordato preventivo in continuità aziendale: è’ ammissibile una proposta che risulti basata sull’aumento di capitale sociale con ingresso forzoso di un nuovo soggetto ed estromissione dei soci attuali.

Tribunale di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa dell’Insolvenza, 06 marzo 2026 (data della pronuncia) – Pres. Giacomo Lucente, Rel. Giulia Simoni, Giud. Cecilia Ciolfi.

Concordato preventivo in continuità diretta – Proposta basata sull’aumento del capitale sociale – Modifica da attuarsi mediante ingresso di nuovi soggetti ed estromissione dei soci attuali – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
06/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Domanda di concordato preventivo in continuità: doveri che ricadono sul debitore e, altresì, sull’attestatore in sede di redazione, perché risulti accoglibile.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 19 febbraio 2026 – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.

Domanda di concordato preventivo – Contenuto - Requisiti cui deve rispondere in particolare con riferimento all’indicazione del valore di liquidazione – Attestazione del professionista – Analoga necessità che risulti rispettosa dei parametri di completezza, coerenza e chiarezza.

Data di riferimento: 
19/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Concordato preventivo in continuità: necessità perché la proposta risulti ammissibile che il debitore fornisca informazioni complete circa la sua situazione e predisponga un adeguato business plan.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 12 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.

Concordato preventivo in continuità – Necessità che la proposta contenga una completa, veritiera e trasparente informativa – Finalità di consentire un consenso informato dei creditori – Doverosa indicazione in particolare del valore di liquidazione – Finalità sottesa.

Data di riferimento: 
12/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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