Art. 94 - Amministrazione dei beni durante la procedura di concordato preventivo e alienazioni.

Tribunale di Piacenza – Presupposto perché la cessione di un suo credito futuro disposta a tacitazione di una posizione debitoria da un soggetto poi ammesso a concordato preventivo sia opponibile alla massa.

Tribunale di Piacenza, Sez. Civile, 10 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Stefano Caldo Tiberti.

Cessione di credito futuro – Negozio posto in essere da un soggetto poi ammesso a concordato preventivo – Presupposto perché sia escluso dall'attivo spettante alla massa.

Data di riferimento: 
10/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ferrara– Liqud. Giud.: data certa e requisiti tecnici del parere legale per la sua ammissione al passivo. Revoca concordato preventivo: inadempimento del professionista e requisiti dell’art. 88 CCII.

Tribunale di Ferrara, 10 luglio 2025 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Maria Marta Cristoni, Consigliere relatore dott.ssa Marianna Cocca

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Data certa – Prova - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Requisiti tecnici - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Data di riferimento: 
10/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (18020/2025) – Concordato preventivo: il professionista che abbia omesso di informare il debitore del divieto di eseguire pagamenti non autorizzati va escluso dal passivo nel successivo fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18020 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo

Concordato preventivo - Divieto di eseguire in corso di procedura pagamento di debiti concorsuali non autorizzati - Professionista incaricato - Omessa informazione al debitore – Violazione di un dovere professionale - Diritto al compenso nel successivo fallimento – Giusta esclusione.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12148/2025) – Concordato preventivo antecedente all'entrata in vigore dell'art. 69-bis, comma 2, L.F. e consecuzione procedure: modalità di individuazione del periodo sospetto a fini revocatori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 maggio 2025, n. 12148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo - Domanda anteriore all'entrata in vigore dell'art. 69-bis l.fall. - Dichiarazione di fallimento – Consecuzione procedure – Esperimento di azioni revocatorie – Periodo sospetto – Calcolo a ritroso - Dies a quo - Modalità di individuazione.

Data di riferimento: 
08/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8733/2025) – Dal momento in cui il debitore propone domanda di concordato preventivo decorre il termine semestrale previsto dall'art. 1957 c.c. di eventuale decadenza dell'obbligazione del di lui fideiussore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 aprile 2025, n. 8733 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Credito garantito da fideiussione – Domanda di concordato preventivo proposta dal debitore principale – Momento dal quale decorre il termine di cui all'art. 1957 c.c. entro il quale il creditore deve arrivarsi nei suoi confronti – Presupposto per evitare la decadenza dell'obbligazione fiduciaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma - Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione: non può avere natura meramente liquidatoria. Controlli da eseguirsi dal tribunale in particolare circa la corretta formazione delle classi.

Tribunale di Roma, Sez. XIV civ., 25 marzo 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giorgio Jachia, Rel. Francesco Cottone, Giud. Angela Coluccio.

Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (c.d. PRO) – Presentazione del ricorso – Controllo da eseguirsi da parte del Tribunale sin da quel momento – Estensione non limitata al solo rispetto delle norme procedimentali.

Data di riferimento: 
25/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Bologna – Perché una start up innovativa possa accedere alla procedura di liquidazione controllata deve aver depositato il ricorso entro il termine massimo di 72 mesi dalla sua costituzione.

Corte d'Appello di Bologna, Sez. III civ., 20 febbraio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Anna De Cristofaro, Cons. Rel. Manuela Velotti, Cons. Luciano Varotti.

Società start up innovativa – Presupposto perché possa essere ammessa alla liquidazione controllata.

Data di riferimento: 
20/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (1859/2025) – Concordato preventivo, anche con riserva, in continuità: obbligo del debitore di pagare le ritenuti fiscali, con relativi accessori, sulle retribuzioni che corrisponde ai dipendenti.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 27 gennaio 2025, n. 1859 – Pres. Andreina Giudicepietro, Rel. Alberto Crivelli.

Concordato preventivo in continuità - Domanda di accesso anche con riserva - Retribuzioni che corrisponde ai dipendenti in sede di prosecuzione dell'attività d'impresa– Necessità che provveda al pagamento delle ritenute fiscali e dei relativi accessori - Differenza rispetto a quanto dovuto con riferimento alle prestazioni anteriori.

Data di riferimento: 
27/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (82/2025) – Presupposto necessario per decidere della legittimità degli atti di gestione posti in essere in assenza di autorizzazione nella fase di preconcordato. Insinuazione al passivo e prova del credito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 gennaio 2025, n. 82 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo – Atti posti dal debitore - Distinzione tra atti di ordinaria e straordinaria amministrazione – Necessaria autorizzazione nei confronti dei secondi - Valutazione in termini di legittimità che dipende dal tipo di concordato, in continuità o liquidatorio - Concordato in bianco – Giudizio da svolgersi in tal caso – Necessità dell'indicazione, anche solo di massima, del tipo di concordato prescelto -Fondamento..

Data di riferimento: 
03/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Piacenza – L'omologazione di un concordato preventivo con transazione fiscale comporta la cristallizzazione del debito tributario che non può, in corso di procedura, essere pertanto rivisto da parte dell'ente impositore.

Tribunale di Piacenza, Sez. civ. Tribunale fallimentare, 26 novembre 2024 (data della pronuncia) – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Maddalena Ghisolfi.

Concordato preventivo – Transazione fiscale – Omologazione – Cristallizzazione del debito tributario – Immodificabilità successiva del suo ammontare da parte dell'Amministrazione finanziaria.

Data di riferimento: 
26/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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