Art. 94 - Amministrazione dei beni durante la procedura di concordato preventivo e alienazioni.

Corte di Cassazione (14638/2026) - Nel concordato con riserva, la proroga di una fideiussione scaduta configura un nuovo contratto che, quale atto di straordinaria amministrazione, richiede la specifica autorizzazione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 18 maggio 2026, n. 14638 – Pres. Alberto Pazzi, Rel. Cosmo Crolla.

Domanda di concordato preventivo con riserva - Atti di ordinaria o straordinaria amministrazione compiuti in quel contesto – Presupposto necessario per poterne qualificare la natura – Necessità nel secondo caso di apposita autorizzazione.

Data di riferimento: 
18/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13243/2026) – Concordato preventivo con riserva: una volta introdotto, l’iscrizione a ruolo e la notifica di crediti tributari anteriori non pagati risulta ammissibile, ma non è ex art. 168 L.F. sanzionabile.

Corte di Cassazione, Sez. V tributaria, 07 maggio 2026, n. 13243 – Pres. Francesco Federici, Rel. Salvatore Leuzzi.

Concordato preventivo con riserva – Notifica in corso di procedura di crediti tributari anteriori e relative sanzioni – Ammissibilità - Pagamenti anche rateizzati – Natura di atto di straordinaria amministrazione – Ammissibilità solo se autorizzati – Omesso pagamento non, pertanto, sanzionabile.

Data di riferimento: 
07/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2042/2026) – Concordato preventivo: revoca dell’ammissione determinata dal compimento di atti in frode o di atti di straordinaria realizzati in assenza della necessaria autorizzazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 gennaio 2026, n. 2042 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Luigi D’Orazio.

Accesso a concordato preventivo – Accertata avvenuta disclosure da parte del debitore di condotte poste in essere anteriormente – Comportamento che può pregiudicare l’espressione di un consenso informato da parte dei creditori – Segnalazione operata dal commissario giudiziale quali atti in frode e revoca dell’ammissione – Irrilevanza di ravvedimenti postumi.

Data di riferimento: 
30/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma - Composizione negoziata: presupposti perché il tribunale possa autorizzare il trasferimento dell’azienda del proponente ai sensi dell’art. 22, comma 1, lettera d) C.C.I. come da sua richiesta.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. procedure concorsuali ed esecuzioni, 16 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato EnricoVernizzi.

Composizione negoziata - Cessione dell’azienda – Presupposti affinché possa autorizzata dal tribunale – Iniziative volte a garantire la competitività nella scelta dell’acquirente.

Data di riferimento: 
16/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Messina – Lo stato di ammesso alla procedura di concordato semplificato non preclude al soggetto che sia stato convenuto in un giudizio e alla controparte di esperire il tentativo di mediazione come da ordinanza del giudice.

Tribunale di Messina, 22 ottobre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Onorario Carmela Barbaro.

Concordato semplificato – Soggetto convenuto in un giudizio per il quale la mediazione risulti obbligatoria o decisa discrezionalmente dal giudice - Accesso a quella procedura concorsuale – Dovere delle parti di comunque introdurre il giudizio di mediazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
22/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Piacenza – Presupposto perché la cessione di un suo credito futuro disposta a tacitazione di una posizione debitoria da un soggetto poi ammesso a concordato preventivo sia opponibile alla massa.

Tribunale di Piacenza, Sez. Civile, 10 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Stefano Caldo Tiberti.

Cessione di credito futuro – Negozio posto in essere da un soggetto poi ammesso a concordato preventivo – Presupposto perché sia escluso dall'attivo spettante alla massa.

Data di riferimento: 
10/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ferrara– Liqud. Giud.: data certa e requisiti tecnici del parere legale per la sua ammissione al passivo. Revoca concordato preventivo: inadempimento del professionista e requisiti dell’art. 88 CCII.

Tribunale di Ferrara, 10 luglio 2025 (data di decisione) – Presidente dott.ssa Maria Marta Cristoni, Consigliere relatore dott.ssa Marianna Cocca

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Data certa – Prova - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Liquidazione giudiziale – Parere legale – Requisiti tecnici - Ammissione stato passivo – Esclusione.

Data di riferimento: 
10/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (18020/2025) – Concordato preventivo: il professionista che abbia omesso di informare il debitore del divieto di eseguire pagamenti non autorizzati va escluso dal passivo nel successivo fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2025, n. 18020 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo

Concordato preventivo - Divieto di eseguire in corso di procedura pagamento di debiti concorsuali non autorizzati - Professionista incaricato - Omessa informazione al debitore – Violazione di un dovere professionale - Diritto al compenso nel successivo fallimento – Giusta esclusione.

Data di riferimento: 
03/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12148/2025) – Concordato preventivo antecedente all'entrata in vigore dell'art. 69-bis, comma 2, L.F. e consecuzione procedure: modalità di individuazione del periodo sospetto a fini revocatori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 maggio 2025, n. 12148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo - Domanda anteriore all'entrata in vigore dell'art. 69-bis l.fall. - Dichiarazione di fallimento – Consecuzione procedure – Esperimento di azioni revocatorie – Periodo sospetto – Calcolo a ritroso - Dies a quo - Modalità di individuazione.

Data di riferimento: 
08/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8733/2025) – Dal momento in cui il debitore propone domanda di concordato preventivo decorre il termine semestrale previsto dall'art. 1957 c.c. di eventuale decadenza dell'obbligazione del di lui fideiussore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 aprile 2025, n. 8733 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Credito garantito da fideiussione – Domanda di concordato preventivo proposta dal debitore principale – Momento dal quale decorre il termine di cui all'art. 1957 c.c. entro il quale il creditore deve arrivarsi nei suoi confronti – Presupposto per evitare la decadenza dell'obbligazione fiduciaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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