Art. 106 - Atti di frode e apertura della liquidazione giudiziale nel corso della procedura.

Corte di Cassazione (12115/2022) – Descrizione elittica ed incompleta di un’operazione di leveraged buy out o fusione per indebitamento e revoca ex art. 173 l.f. dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo.

Cass., Sez. 1, 13 aprile 2022, n. 12115, Pres. Genovese, Est. Vella

Concordato preventivo - Ammissione - Operazione di leveraged buy out o fusione per indebitamento - Descrizione ellittica ed incompleta - Revoca ex art. 173 L. fall. per idoneità a pregiudicare il consenso informato dei creditori.

Data di riferimento: 
13/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6772/2022) – Concordato preventivo con continuità aziendale indiretta ed affitto d’azienda: compatibilità e presupposti.

Cass., Sez. 1, 1 marzo 2022, n. 6772, Pres. Scaldaferri, Est. Vella

Concordato preventivo in continuità aziendale indiretta - Art. 186 bis L. fall. - Caratteristiche - Affitto d'azienda – Compatibilità e presupposti – Limiti di cui agli art. 160, ultimo comma, L. fall. ed art. 173 L. fall.

Data di riferimento: 
01/03/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5090/2022) – Il principio di consecuzione delle procedure non rileva in caso di ammissione al passivo con riserva di un credito basato su sentenza pronunciata nel corso del concordato preventivo poi sfociato nel fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 febbraio 2022, n. 5090 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Credito basato su sentenza non definitiva – Pronuncia risalente alla precedente sede concordataria – Revoca della procedura minore ex art. 173 L.F. - Ammissione al passivo con riserva ai sensi dell'art. 96, terzo comma, n. 3 L.F. - Opposizione proposta dal curatore – Principio di consecuzione delle procedure – Applicabilità – Esclusione – Rigetto del ricorso.

Data di riferimento: 
16/02/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Viterbo – Concordato preventivo omologato: poteri da riconoscersi al giudice delegato e al tribunale nella fase dell'esecuzione, in particolare nel caso la proposta sia stata presentata da uno o più creditori.

Tribunale di Viterbo, Ufficio Procedure Concorsuali, 18 novembre 2021 (data della pronuncia) – Pres. Eugenio Maria Turco, Giudice delegato Antonino Geraci, Giud. Fiorella Scarpato.

Concordato preventivo – Decreto di omologa – Chiusura della procedura – Fase esecutiva -  Assoggettabilità alla disciplina ex artt. 185 e 186 L.F. - Poteri attribuiti al G.D. e al tribunale  - Riscontro.

Data di riferimento: 
18/11/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Sovraindebitamento e accordo con i creditori: stante l'assimilabilità con il concordato l'accesso è consentito anche in presenza di un atto in frode che non incida in modo apprezzabile sulle possibilità di soddisfo.

Tribunale di Vicenza, Sez. I civ., 30 settembre 2021 – Giudice Delegato  Giuseppe Limitone.

Sovraindebitamento – Accordo con i creditori – Procedura assimilabile al concordato preventivo - Atti in frode non dichiarati  – Efficacia decettiva – Eventuale non incidenza sulle possibilità di soddisfazione dei creditori – Mancanza di uno dei presupposti richiesti dall'art. 173 L.F. - Procedura ex art. 10 L. 3/2012 – Ammissione possibile - Fondamento – Rilevanza anche del nuovo art. 14 decies.

Data di riferimento: 
30/09/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma – Sovraindebitamento e accordo con i creditori: la precedente costituzione da parte del proponente di un fondo patrimoniale non costituisce atto in frode laddove tale iniziativa non sia stata sottaciuta.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. fallimentare, 26 agosto 2021 (data del provvedimento) – Giud. Deleg. Enrico Vernizzi.

Sovraindebitamento – Accordo di composizione della crisi – Proponente  - Precedente costituzione di fondo patrimoniale – Circostanza regolarmente comunicata ai creditori – Atto di frode – Insussistenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
26/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22663/2021) – Revoca del concordato per atti in frode in caso di modifica della proposta intervenuta dopo che si è acquisito consapevolezza dell'esito degli accertamenti svolti dagli organi della procedura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2021. n. 22663 – Pres.Magda Cristiano, Rel. Roberto Amatore.

Proposta di concordato preventivo - Deposito - Commissione di atti in frode da parte del debitore – Rilevanza ai fini della revoca dell'ammissione – Comportamento doloso del proponente - Consapevolezza di aver sottaciuto circostanze rilevanti – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
11/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22442/2021) – Il decreto con cui il tribunale dichiara inammissibile una proposta di concordato non è soggetto a ricorso straordinario per cassazione se non viene contestualmente pronunciato il fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2021, n. 22442 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Luca Solaini.

Concordato preventivo – Tribunale – Dichiarazione di inammissibilità ex art. 162, secondo comma, L.F. – Non contestuale pronuncia della sentenza dichiarativa di fallimento - Ricorso straordinario per cassazione - Inammissibilità - Fondamento.

Data di riferimento: 
06/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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