Art. 109 - Maggioranza per l'approvazione del concordato.

Tribunale di Vicenza – Sia in sede di concordato fallimentare, che nel corso delle altre procedure concorsuali, devono escludersi dal voto i soggetti che siano portatori di un interesse in conflitto con quello della massa.

Tribunale di Vicenza, 18 luglio 2019, data della pronuncia – Pres. Rel. Giuseppe Limitone, Giudici Gabriele Conti e Luca Emanuele Ricci.

Concordato preventivo o fallimentare – Votazione degli aventi diritto – Soggetti portatori di interessi confliggenti con quelli della massa -  Divieto di partecipazione – Approvazione - Eventuale ricalcolo delle maggioranze richieste.

Data di riferimento: 
18/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Revoca dell'ammissione a concordato laddove risulti che il proponente abbia sottaciuto ai creditori la volontà di cedere ad un terzo, a procedura chiusa, in violazione del disposto dell'art. 163 bis L.F., la sua azienda.

Tribunale di Vicenza, Fallimentare, 12 luglio 2019 - Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Giulio Borella, Giud. Luca F. Ricci.

Piano di concordato preventivo - Previsione della cessione dell'azienda - Svolgimento di procedure competitive - Onere per il proponente  di mettere in condizione il tribunale di predisporle - Intento di trasferimento a terzi sottaciuto - Piano di concordato chiuso - Inammissibilità - Revoca dell'ammissione al concordato .

Data di riferimento: 
12/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Vicenza – Inammissibilità di un piano concordatario che risulti di fatto elusivo dell'obbligo dello svolgimento di procedure competitive. Irrilevanza del voto comunque favorevole dei creditori.

Tribunale Ordinario di  Vicenza, Sez. Fall., 11 luglio 2019 (data della decisione) – Pres. Giuseppe Limitone, Rel. Giulio Borella, Giud. Luca E. Ricci.

Piano di concordato preventivo –  Affitto d'azienda – Durata – Chiusura della procedura  - Previsione di successiva cessione - Collegio giudicante – Procedure competitive -  Impossibilità di disporne lo svolgimento – Inammissibilità del concordato.

Data di riferimento: 
11/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17834/2019) – Accordi di composizione della crisi e piano del consumatore che prevedano la dilazione pluriennale dei crediti ipotecari: ammissibilità. Ricorribilità in Cassazione avverso la contraria decisione del tribunale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 luglio 2019, n. 17834 - Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Francesco Terrusi.

Crisi da sovraindebitamento – Procedimenti  di composizione  - Crediti anteriori – Scadenza -  Data dell'apertura della procedura – Effetto conseguente.

Data di riferimento: 
03/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Firenze – Inammissibilità della dichiarazione di fallimento laddove pronunciata prima o al di fuori della risoluzione di un concordato omologato.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. I civ., 16 maggio 2019 – Pres. Rel. Isabella Mariani, Cons. Ludovico Delle Vergini e Annamaria Lo Prete.

Concordato preventivo – Omologazione – Grave inadempimento -  Risoluzione su iniziativa dei creditori – Presupposto richiesto per addivenire alla pronuncia del fallimento.

Data di riferimento: 
16/05/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Forlì – Inapplicabilità delle disposizioni di cui all’art. 163 bis L.F. sulle offerti concorrenti in caso di concordato con assuntore. Possibile presentazione di proposte concorrenti.

Tribunale di Forlì, Sez. Civile- fallimentare, 25 febbraio 2019 – Pres. Rossella Talia, Rel. Barbara Vacca, Giud. Maria Cecilia Branca.

Concordato con assuntore - Disposto dell'art. 163 bis L.F. sulle offerte concorrenti – Inapplicabilità – Assoggettabilità alla disciplina ex art. 163, commi da 4 a 7, L.F. -  Possibile presentazione di proposte concorrenti - Necessario rispetto di limiti soggettivi e oggettivi.

Data di riferimento: 
25/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3863/2019) - Concordato preventivo e controllo del tribunale in merito alla fattibilità economica della proposta: verifica da non considerarsi estesa alla congruità della percentuale offerta ai creditori. (Proposta ante D.L. 83/2015)

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 febbraio 2019 n. 3863 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo – Proposta ante D.L. 83/2015 – Soddisafazione dei crediti – Non previsione di una misura minima – Tribunale – Controllo di fattibilità economica della proposta – Esame della sufficienza della misura offerta - Verifica non di competenza del giudice – Valutazione rimessa ai creditori.

Data di riferimento: 
08/02/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Benevento – Concordato preventivo: deve ritenersi consentito che il creditore che abbia già espresso il suo voto nel corso dell'adunanza, possa nei venti giorni successivi alla chiusura del verbale modificarlo.

Tribunale di  Benevento, 05 dicembre 2018 - Pres. Michele  Monteleone,  Est. Michele  Cuoco

Concordato preventivo - Adunanza - Creditore che abbia espresso il suo voto nel corso della stessa - Successiva modifica della scelta operata -  Comportamento consentito entro i venti giorni dalla chiusura del verbale - Ragioni.

Data di riferimento: 
05/12/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27120/2018) - Modifica di una proposta di concordato o rinuncia alla stessa con contestuale presentazione di una nuova proposta: limiti temporali e di ammissibilità

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 ottobre 2018 n. 27120 – Pres. Antonio Didone, Rel. Paola Vella. Concordato preventivo – Modifica della proposta – Limite temporale - Rinuncia e presentazione di una nuova proposta – Ammissibilità - Presenza o meno di istanze di fallimento – Conseguenti valutazioni del tribunale – Ipotesi di abuso - Verifica della non ricorrenza.

Data di riferimento: 
25/10/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Arezzo – Concordato misto che preveda una quota minima di soddisfazione dei creditori: inammissibilità che, una volta raggiuntala, lo si possa considerare eseguito se sussistano beni di cui sia possibile la liquidazione.

Tribunale di Arezzo, Sezione fallimentare, 11 settembre 2018 – Pres. Carlo Breggia, Rel. Antonio Picardi, Giud. Michela Grillo.

Concordato con continuità misto – Proposta – Creditori – Percentuale di soddisfazione -  Previsione di un minimo – Omologazione – Fase esecutiva - Raggiungimento della quota prevista – Beni ceduti ai creditori - Non intervenuta liquidazione – Debitore - Chiusura della procedura – Istanza di declaratoria – Inammissibilità – Tribunale – Rigetto e nomina di un liquidatore giudiziale - Prosecuzione. 

Data di riferimento: 
11/09/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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