Art. 121 - Presupposti della liquidazione giudiziale., Art. 269 - Domanda del debitore.

Tribunale di Sondrio – Sovraindebitamento e domanda di accesso alla procedura di liquidazione dei beni: ai fini dell'ammissione non è più richiesta l' “assenza di atti in frode ai creditori negli ultimi cinque anni”.

Tribunale Ordinario di Sondrio, Sez. Unica Civile, 28 maggio 2021 (data della pronuncia) – Giud. Michele Posio.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni – Accesso - Assenza di atti in frode ai creditori negli ultimi cinque anni  - Presupposto non più richiesto – Fondamento -  Atti compiuti dal debitore in pregiudizio dei creditori – Azioni volte a dichiararne l'inefficacia ex art. 2901 c.c. – Liquidatore – Possibile esercizio – Autorizzazione del tribunale.

Data di riferimento: 
28/05/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Terni –Sovraindebitamento e liquidazione del patrimonio: necessità della presentazione del ricorso tramite procuratore. Osservazioni in merito al requisito dell'assenza di atti in frode richiesto per l'ammissione.

Tribunale di Terni, Ufficio Fallimentare, 20 maggio 2021 (data della pronuncia) - Giud. Delegato Alessandro Nastri.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni – Debitore - Presentazione del ricorso – Necessaria assistenza di un procuratore.

Data di riferimento: 
20/05/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecco – Sovraindebitamento e procedura di liquidazione dei beni: possibile accesso a quella procedura anche da parte dell'imprenditore commerciale non fallibile e del socio illimitatamente responsabile di società di persone.

Tribunale di Lecco, Sez. I civ., 16 gennaio 2021 (data della pronuncia) – Giudice Edmondo Tota.

Sovraindebitamento – Imprenditore commerciale - Accordo di composizione della crisi - Liquidazione del patrimonio – Accesso possibile a quelle  procedure – Presupposto necessario – Non superamento dei limiti previsti dall'art. 1, comma 2, L.F.

Data di riferimento: 
16/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bologna – Sovraindebitamento e procedura di composizione della crisi mediante liquidazione di beni futuri: necessità che la proposta preveda una sua durata massima di quattro anni.

Tribunale di Bologna, Sez. IV civ. e delle Proc. Concorsuali, 04 agosto 2020 - Giud. Design. Fabio Fiorini.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione del patrimonio – Previsione - Cessione di beni futuri – Quattro anni – Durata massima possibile – Pregiudizio per i creditori successivi alla domanda – Necessità di escluderne il verificarsi.

Data di riferimento: 
04/08/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Sovraindebitamento e istanza di liquidazione del patrimonio: possibile rigetto della contestuale domanda di autorizzazione alla prosecuzione temporanea dell’esercizio dell’impresa di cui è prevista la vendita.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. civ., 29 luglio 2020 – Giud. Del. Silvia Rossi.

Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio – Impresa artigiana - Esercizio provvisorio - Autorizzazione alla prosecuzione ante vendita – Tribunale – Possibile rigetto di tale istanza – Ragioni legate al tipo di attività esercitata.

Data di riferimento: 
29/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Udine – Liquidazione ex L. 3/2012 del sovraindebitato e abbandono dei beni ex art. 104ter, 8° co. l.f.

Tribunale di Udine, 1° giugno 2020 – dott. Andrea Zuliani

Sovraindebitamento – Liquidazione – Programma di liquidazione – Potere del Giudice delegato. 

Sovraindebitamento – Liquidazione – Programma di liquidazione – Abbandono di beni – 104ter, 8° co. l.f. - Analogia. 

Sovraindebitamento – Liquidazione – Programma di liquidazione – Abbandono di beni – 104ter, 8° co. l.f. – Beneficio di un unico creditore. 

Data di riferimento: 
01/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Crisi da sovraindebitamento e procedura ex art. 14 ter L. 3/2012: lo stipendio del debitore deve considerarsi non liquidabile nel rispetto dei limiti di impignorabilità fissati dall’art. 545 c.p.c.

Tribunale Ordinario di Rimini, Sez. Civile, 05 marzo 2020 – Pres. Francesca Miconi, Giudici Maura Mancini e Maria Carla Corvetta.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni – Art. 14 ter, sesto comma, lettere a) e b), L. 3/2012 - Crediti ed emolumenti che devono considerarsi esclusi – Cumulabilità – Stipendi – Parte che deve rimanere nella disponibilità del debitore – Necessario rispetto dei limiti di impignorabilità di cui all’art, 545 c.p.c.

Data di riferimento: 
05/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Sovraindebitamento: proseguibilità in corso di procedura liquidatoria ex L. 3/2012 dei giudizi ordinari pendenti volti al riconoscimento di un credito nei confronti del sovraindebitato.

Tribunale di Verona, 13 gennaio 2020 - Giudice Delegato Luigi Pagliuca.

Crisi da sopraindebitamento - Procedura di liquidazione del patrimonio - Creditrice - Istanza di insinuazione al passivo - Credito basato su decreto ingiuntivo - Giudizio di opposizione pendente - Proseguibilità - Carattere vincolante della decisione definitiva.

Data di riferimento: 
13/01/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Matera – Crisi da sovraindebitamento di persona fisica che non esercita l'attività d'impresa: possibile accesso alla procedura di liquidazione dei beni ex art 14 ter L. 3/2012 del debitore che possa contare solo sul suo stipendio.

Tribunale di Matera, 24 luglio 2019 – Pres. Giorgio Pica, Rel. Tiziana Caradonio, Giud. Mariadomenica Marchese.

Crisi da sovraindebitamento – Debitore che non possieda beni immobili o mobili -  Istanza di accesso alla procedura ex art. 14 ter L.F. - Richiedente - Possibilità di fare affidamento solo sui suoi stipendi futuri  - Ammissibilità.

Data di riferimento: 
24/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Piano del consumatore che contempli la messa a disposizione dei creditori di una parte dello stipendio ed una diversa modalità di restituzione di un debito oggetto di cessione del quinto.

Tribunale di Rimini, 09 luglio 2019 – Giud. Lorenzo-Maria Rico.

Crisi da sovraindebitamento – Lavoratore dipendente – Piano del consumatore – Previsione – Stipendio mensilmente spettantegli - Messa a disposizione dei creditori – Debito residuo per cessione del quinto - Inclusione nel passivo – Sostituzione della modalità di estinzione di quel debito – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
09/07/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]