Art. 150 - Divieto di azioni esecutive e cautelari individuali.

Tribunale di Ancona - Liquidazione controllata: considerazione in tema di “famiglia” cui va assicurato il sostentamento in sede di offerta ai creditori di quota di reddito da lavoro.

Tribunale di Ancona, Sez. II civ., 28 luglio 2025 – Pres. Roberto Sereni Lucarelli, Rel. Maria Letizia Mantovani, Giud. Giuliana Filippello.

Liquidazione controllata – Offerta da parte del ricorrente ai creditori di quota del reddito da lavoro – Necessità di garantire ai familiari quanto indispensabile per le loro esigenze di vita - Determinazione del limite del mantenimento – Individuazione dei soggetti interessati - Nozione di famiglia ex art. 268, comma 4, lett. b), C.C.I. - Reddito complessivo da prendersi in considerazione.

Data di riferimento: 
28/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Perugia – Fallimento di debitore garantito: considerazioni circa il termine entro il quale il suo creditore deve proporre le sue istanze nei confronti del fideiussore e circa le modalità cui deve fare ricorso.

Tribunale di Perugia, Sez. II civ., 18 marzo 2025 (data della pronuncia) – Giudice Andrea Ausili.

Fallimento di soggetto garantito- Fideiussione omnibus che una banca può vantare nei suoi confronti – Termine e modalità per esercitare i suoi diritti nei confronti del garante.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Reggio Emilia - Liquidazione controllata: inopponibilità dell'assegnazione o della cessione di quote stipendiali intervenute anteriormente all'apertura della procedura.

Tribunale di Reggio Emilia, Sez. procedure concorsuali, 05 marzo 2025 – Pres. Francesco Parisoli, Rel. Simona Boiardi, Giud. Niccolò Stanzani Maserati.

Liquidazione controllata – Assegnazione o cessione anteriore all'apertura di quote stipendiali – Inopponibilità – Fondamento – Necessario rispetto della par condicio creditorum.

Data di riferimento: 
05/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Ascoli Piceno – Tre requisiti per l’apertura della liquidazione controllata: attivo liquidabile, pluralità di creditori concorsuali ed effettiva distribuzione a più creditori. Improcedibile l’esecuzione pendente se il liquidatore non subentra

Tribunale di Ascoli Piceno, 26 febbraio 2025 – Presidente dott. Luigi Cirillo, Consigliere relatore dott. Riccardo Ionta

Liquidazione controllata – Requisiti ai fini dell’apertura – Presenza di beni liquidabili – Presenza della pluralità di creditori concorsuali – Distribuzione effettiva a più creditori.

Liquidazione controllata – Procedura esecutiva pendente – Facoltà di subentro – Mancato esercizio – Improcedibilità.

Data di riferimento: 
25/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Roma - Liquidazione controllata: il creditore fondiario, anche nel corso di quella procedura, può iniziare o proseguire l'esecuzione forzata sul bene immobile ipotecato del debitore.

Tribunale di Roma, Sez. IV civ., 11 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Giudice dell'Esecuzione Federica d'Ambrosio.

Liquidazione controllata – Creditore fondiario – Privilegio processuale ex art. 41 TUB – Applicabilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bergamo – Inefficaci ex art. 44 L.F. i pagamenti successivi al fallimento in esecuzione di ordinanze di assegnazione presso terzi e legittimazione passiva. Pubblicazione sentenza nel Registro delle Imprese.

Tribunale di Bergamo, 03 febbraio 2025 – Giudice dott.ssa Angela Randazzo

Fallimento – Pignoramento presso terzi – Assegnazione dopo l’apertura della procedura - Pagamenti inefficaci ex art. 44 L.F. – Legittimazione passiva.

Fallimento – Comunicazione apertura procedura – Pubblicazione Registro Impresa.

Data di riferimento: 
03/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30124/2024) – E' improcedibile o improponibile l'azione revocatoria proposta dall'alienante di un bene al fine di recuperarlo se l'acquirente risulti nel frattempo fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 novembre 2024, n. 30124 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Azione revocatoria – Proposizione da parte dell'alienante di un bene – Finalità di recuperarlo alla propria esclusiva garanzia patrimoniale Intervenuto antecedente fallimento dell'acquirente – Improponibilità, o improcedibilità se pendente – Fondamento – Possibilità per i creditori dell' di insinuarsi al passivo per recuperarne il valore.

Data di riferimento: 
22/11/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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