fideiussione, Art. 168. - Effetti della presentazione del ricorso.

Corte di Cassazione (8733/2025) – Dal momento in cui il debitore propone domanda di concordato preventivo decorre il termine semestrale previsto dall'art. 1957 c.c. di eventuale decadenza dell'obbligazione del di lui fideiussore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 aprile 2025, n. 8733 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Credito garantito da fideiussione – Domanda di concordato preventivo proposta dal debitore principale – Momento dal quale decorre il termine di cui all'art. 1957 c.c. entro il quale il creditore deve arrivarsi nei suoi confronti – Presupposto per evitare la decadenza dell'obbligazione fiduciaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bologna – L'avvenuta omologazione di un concordato preventivo proposto da un coobbligato non produce l'effetto di liberare i condebitori solidali nei confronti dei suoi creditori anteriori.

Tribunale di Bologna, Sez. II civ., 05 settembre 2023 – Giudice Antonio Costanzo.

Consorzio privo di personalità giuridica – Accordo prevedente una responsabilità per debiti solidale tra consorziati – Ammissione di uno di quelli a concordato preventivo – Avvenuta omologazione – Non liberazione degli altri dall'obbligo di rispondere integralmente dei debiti anteriori all'avvio di quella procedura.

Data di riferimento: 
05/09/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15553/2022) – Concordato preventivo con assuntore omologato: legittimazione del creditore anteriore ad agire in executivis nei confronti del garante dell'assuntore ai sensi dell'art. 184, comma 1, ultima parte, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - L, 16 maggio 2022, n. 15553 – Pres. Rel. Adriano Piergiovanni Patti.

Concordato preventivo con assuntore omologato – Creditore del proponente – Legittimazione ad agire in executivis nei confronti del garante dell'assuntore – Fondamento.

Data di riferimento: 
16/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Padova – Concordato preventivo: differenza tra cessione”pro solvendo” e “pro soluto”, effetti nei confronti soci illimitatamente responsabili che risultino anche fideiussori, inefficacia delle ipoteche giudiziali iscritte sui loro beni.

Tribunale di Padova, Sez. II civ., 31 marzo 2021 – Giudice unico Luca Marani.

Concordato preventivo -  Differenza tra cessione “pro solvendo” e cessione “pro soluto” - Previsione nel secondo caso -  Immediata e totale liberazione del debitore

Concordato delle società -  Soci illimitatamente responsabili - Efficacia nei confronti di questi anche se fideiussori – Prevalenza della posizione di soci - Pagamento della percentuale concordataria – Possibile esdebitazione degli stessi.

Data di riferimento: 
30/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Concordato preventivo: falcidia in sede di rivalsa del fideiussore tenuto a pagare l’intero al creditore principale.

 

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere 18 giugno 2015 - Pres. Scoppa, Est. Pugliese.

 

Concordato preventivo – Deposito del ricorso – Privilegi –  Successiva acquisizione  – Divieto ex art. 168, terzo comma L.F. -  Privilegio ex art. 9, quinto comma, del D. Lgs. 123/1998  -  Credito del fideiussore – Prelazione derivante dalla legge  – Privilegio da considerarsi sorto contestualmente al credito garantito – Anteriorità  rispetto alla proposizione del concordato – Efficacia nei confronti dei creditori concorrenti.

 

Data di riferimento: 
18/06/2015
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]