fideiussione, Art. 154 - Crediti pecuniari.

Corte di Cassazione (8733/2025) – Dal momento in cui il debitore propone domanda di concordato preventivo decorre il termine semestrale previsto dall'art. 1957 c.c. di eventuale decadenza dell'obbligazione del di lui fideiussore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 aprile 2025, n. 8733 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Credito garantito da fideiussione – Domanda di concordato preventivo proposta dal debitore principale – Momento dal quale decorre il termine di cui all'art. 1957 c.c. entro il quale il creditore deve arrivarsi nei suoi confronti – Presupposto per evitare la decadenza dell'obbligazione fiduciaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
02/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Perugia – Fallimento di debitore garantito: considerazioni circa il termine entro il quale il suo creditore deve proporre le sue istanze nei confronti del fideiussore e circa le modalità cui deve fare ricorso.

Tribunale di Perugia, Sez. II civ., 18 marzo 2025 (data della pronuncia) – Giudice Andrea Ausili.

Fallimento di soggetto garantito- Fideiussione omnibus che una banca può vantare nei suoi confronti – Termine e modalità per esercitare i suoi diritti nei confronti del garante.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15876/2022) – Mancata approvazione di un concordato con riserva proposto in sede prefallimentare in ragione dell'esclusione dal voto di un fideiussore. Non necessità di una nuova audizione del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. VI civ. - 1, 17 maggio 2022, n. 15876 – Pres. Giacinto Bisogni, Rel. Massimo Ferro.

Concordato con riserva – Deposito dell'istanza nel corso di una procedura prefallimentare – Insussistenza dei necessari presupposti - Tribunale – Dichiarazione di inammissibilità della proposta - Contestuale dichiarazione di fallimento - Omessa nuova audizione del debitore – Irrilevanza – Possibilità della proposizione di tesi difensive nella precedente sede.

Data di riferimento: 
17/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (24296/2017) – Fallimento del debitore principale e presupposti di salvaguardia dei diritti dei creditori nei confronti dello stesso e dei suoi fideiussori.

Corte di Cassazione, Sez. III, 16 ottobre 2017 n. 24296 – Pres. Roberta Vivaldi, Rel. Cosimo D’Arrigo.

Dichiarazione di fallimento – Debiti  in corso  garantiti da fideiussione - Debiti non ancora scaduti  -  Art. 55 L.F. – Scadenza da considerarsi coincidente con la pronuncia –  Diritti del creditore nei confronti del fideiussore – Salvaguardia - Istanza nei confronti del debitore principale  - Proposizione entro il termine di sei mesi dalla dichiarazione –  Condizione necessaria.

Data di riferimento: 
16/10/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Treviso – Fallimento: inammissibilità della insinuazione al passivo con riserva del fideiussore non ancora escusso.

Tribunale di Treviso, Sez. II civ., 21 dicembre 2016 - Pres. Fabbro, Rel. Zulian.

Fallimento –  Credito del fideiussore non ancora escusso -  Ammissione al passivo con riserva – Esclusione.

Data di riferimento: 
21/12/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]