Art. 166 - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie.

Corte di Cassazione (30174/2025) –Revocatoria fallimentare delle rimesse eseguite dalla società poi fallita in periodo sospetto a fronte della concessione da parte di una banca di un mutuo garantito da pegno su libretto di deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 novembre 2025, n. 30174 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Anteriore riconoscimento da parte di una banca alla fallita, allorché in bonis, di un mutuo garantito da libretto di deposito - Rimesse effettuate in periodo sospetto dalla mutuataria ad estinzione di quello – Presupposto perché risultino revocabili.

Data di riferimento: 
15/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28313/2025) – Ricorso agli strumenti di regolazione della crisi da parte di una “società di comodo” e test negativo di non operatività che comporta l'attribuzione di un reddito minimo ex art. 30 della L. 724/1994.

Corte di Cassazione, Sez. V Tributaria, 24 ottobre 2025, n. 28313 – Pres. Angelina-Maria Perrino, Rel. Salvatore Leuzzi.

Società di comodo – Ricorso a piano attestato di risanamento e successivamente a concordato preventivo – Idoneità a superare la prova negativa volta a riconoscerne la non operatività - Riconoscimento di redditi presunti ex art. 30 L. 724/1994 - Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
24/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (27768/2025) –Revocatoria pagamenti transfrontalieri: rapporto di complementarietà tra l’art. 13 Reg. CE 1346/2000 e l’art. 14 L. n. 218/1995. Interpretazione restrittiva della norma comunitaria.

Corte di Cassazione, 17 ottobre 2025, n. 27768 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Alberto Pazzi

Revocatoria fallimentare – Pagamenti transfrontalieri – Art. 13 reg. CE 1346/2000 – Art. 14 L.n. 218/1995 – Rapporto di complementarietà.

Revocatoria fallimentare – Pagamenti transfrontalieri – Art. 13 reg. CE 1346/2000 – Interpretazione restrittiva.

Data di riferimento: 
17/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (26726/2025) – Revocatoria fallimentare di pagamenti assoggettati per contratto alla legge di uno stato che li considera esenti: costituisce eccezione in senso stretto quella di cui intende avvalersi il convenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 04 ottobre 2025, n. 26726 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Filippo D'Aquino.

Azione revocatoria fallimentare - Pagamenti soggetti, per espressa previsione contrattuale, alla legge di un diverso Stato – Disciplina che preveda esenzione da revocatoria – Costituisce eccezione in senso stretto quella sollevabile dal convenuto per avvalersene.

Data di riferimento: 
04/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23041/2025) – E’ sufficiente che il curatore fallimentare provi la loro malafede per proporre azione revocatoria fallimentare nei confronti dei terzi sub acquirenti dei beni del convenuto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 11 agosto 2025, n. 23041 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Revocatoria fallimentare proposta dal curatore – Terzi sub acquirenti dei beni del convenuto - Coinvolgimento di quelli stessi – Prova dell'essere stati in malafede - Presupposto sufficiente - Non necessità dell'esercizio di una revocatoria ordinaria nei loro confronti.

Data di riferimento: 
11/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22714/2025) – Apertura della liquidazione coatta amministrativa nei confronti di una delle parti di un processo: interruzione automatica dello stesso e decorrenza del termine per la riassunzione o prosecuzione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 agosto 2025, n. 22714 - Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Liquidazione coatta amministrativa – Apertura – Processo in corso – Interruzione automatica - Riassunzione o prosecuzione – Termine entro cui deve aver luogo – Momento dal quale decorre.

Data di riferimento: 
06/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d’Appello di Napoli – Revocatoria ordinaria ex art. 66 L.F. promossa in sede fallimentare: differenza quanto agli effetti rispetto a quella ordinaria prevista dall’art. 2901 c.c.

Corte d’Appello di Napoli, Sez. IV civ., 08 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Giuseppe De Tullio, Cons. Rel. Giuseppe Gustavo Infantini, Cons. Massimo Sensale.

Fallimento – Revocatoria ex art. 66 L.F. promossa dal curator e- Effetti conseguenti all’accoglimento – Riconoscibilità oltre che dell’inefficacia dell’atto posto in essere dal fallito allorché in bonis anche di un effetto recuperatorio - Differenza rispetto a quelli della medesima azione promossa in sede ordinaria – Fondamento.

Data di riferimento: 
08/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17477/2025) – La notifica da parte dell’ufficiale giudiziario dell’atto con cui è proposta un’azione revocatoria ordinaria interrompe il decorso del termine quinquennale previsto per l’esercizio di tale azione.

Corte di Cassazione, Sez. III civ., 29 giugno 2025, n. 17477 – Pres. Luigi Alessandro Scarano, Re. Paqualina Anna Piera Condello.

Esercizio di azione revocatoria ordinaria – Termine quinquennale entro il quale deve essere proposta perché non risulti prescritta – Consegna dell'atto con cui tale azione è avviata all'ufficiale giudiziario per la notifica – Momento che si deve ritenere interrompa il decorso della prescrizione – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
29/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (13405/2025) – L'esigenza prevista dall'art. 67, terzo comma, lettera d) L.F. si deve ritenere volta a che, a prescindere dal modo, non possa revocarsi una garanzia che la società aveva costituito in vista di un suo risanamento.

Cassazione, Sez. III civ., 20 maggio 2025, n. 13405 – Pres. Giacomo Travaglino, Rel. Giuseppe Cricenti.

Atti costitutivi di garanzie – Costituzione da parte di una società in vista del suo risanamento – Esenzione da revocatoria ex art. 67, comma tre, lettera d) L.F. -- Applicabilità anche ai casi di esperimento di revocatoria ordinaria – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
20/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12148/2025) – Concordato preventivo antecedente all'entrata in vigore dell'art. 69-bis, comma 2, L.F. e consecuzione procedure: modalità di individuazione del periodo sospetto a fini revocatori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 maggio 2025, n. 12148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo - Domanda anteriore all'entrata in vigore dell'art. 69-bis l.fall. - Dichiarazione di fallimento – Consecuzione procedure – Esperimento di azioni revocatorie – Periodo sospetto – Calcolo a ritroso - Dies a quo - Modalità di individuazione.

Data di riferimento: 
08/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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