Art. 166 - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie., consecuzione procedure

Corte di Cassazione (8996/2021) – Rinuncia ad una domanda di concordato preventivo ad ammissione non ancora avvenuta e successiva dichiarazione di fallimento: disciplina da applicarsi in tema di inefficacia di precedenti ipoteche giudiziali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 marzo 2021, n. 8996 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Loredana Nazzicone.

Concordato preventivo – Rinuncia alla domanda ad ammissione non ancora avvenuta –  Successiva dichiarazione di fallimento – Ipoteche giudiziali  - Pubblicazione del ricorso - Iscrizione nei novanta giorni precedenti –  Inefficacia nei confronti dei creditori  anteriori – Inapplicabilità dell'art. 168, terzo comma, L.F. - Consecuzione tra procedure - Eventuale revocabilità.

Data di riferimento: 
31/03/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4482/2021) – Consecuzione tra amministrazione controllata e amministrazione straordinaria e presupposti perché risultino revocabili i pagamenti effettuati in periodo sospetto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 19 febbraio 2021, n. 4482 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Francesco Terrusi.

Amministrazione controllata seguita da amministrazione straordinaria – Consecuzione con procedura che ha l'insolvenza come suo presupposto – Pagamenti eseguiti nei sei mesi antecedenti -Revocatoria fallimentare  - Computo a ritroso del periodo sospetto – Decorrenza dal decreto di ammissione alla prima procedura.

Data di riferimento: 
19/02/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Rimini – Revocatoria fallimentare di pagamenti eseguiti in periodo sospetto: effetti collegati all'eventuale subentro del curatore nei contratti di distribuzione e al succedersi cronologico tra procedure concorsuali.

Tribunale di Rimini, Sez. Unica Civile, 07 luglio 2020 – Giud. Lorenzo Maria Lico.

Fallimento – Attività del curatore - Esercizio provvisorio dell'impresa – Instaurazione di contatti con le controparti contrattuali della fallita – Iniziativa non comportante subentro – Esperimento dell'azione revocatoria – Pronuncia di inefficacia – Ammissibilità.

Data di riferimento: 
07/07/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31051/2019) – Dichiarazione di fallimento di società che aveva depositato, senza darvi seguito, una domanda di concordato in bianco. Revocabilità dell'atto di costituzione da parte della stessa di un pegno di quote di una s.r.l.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 27 novembre 2019, n. 31051 - Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Deposito di domanda di concordato in bianco - Iniziativa cui il debitore non ha dato seguito - Successiva dichiarazione di fallimento - Unica crisi imprenditoriale - Riconoscimento della consecuzione tra procedure.

Data di riferimento: 
27/11/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8970/2019) – Consecuzione tra concordato e fallimento e decorrenza del termine per la proposizione dell'azione revocatoria fallimentare. Compensazione delle spese processuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 marzo 2019, n. 8970 – Pres. Rosa Maria Di Virgilio, Rel. Loredana Nazzicone.

Dichiarazione di fallimento – Consecuzione con la procedura di concordato preventivo -  Termini per la proposizione dell'azione revocatoria fallimentare – Regime vigente prima dell'introduzione dell'art. 69 bis L.F. - Decorrenza -  Data del decreto di ammissione alla procedura minore.

Data di riferimento: 
29/03/2019
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18729/2018) - Fallimento: revocatoria delle cessioni di credito pro solvendo. Precedente concordato preventivo: inefficacia dei pagamenti eseguiti dopo il deposito della domanda e prima dell'apertura.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 13 luglio 2018 n. 18729 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Ceniccola.

Fallimento - Imprenditore fallito – Cessioni di crediti pro solvendo – Periodo sospetto - Condizioni di revocabilità  -  Scopo di pagamento o di garanzia - Accertamento necessario.

Data di riferimento: 
13/07/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9290/2018) - Presupposti per ritenersi configurabile il fenomeno della consecuzione tra concordato preventivo e fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 aprile 2018 n. 9290 – Pres. Antonio Didone, Rel. Aldo Angelo Dolmetta.

Concordato preventivo e fallimento – Consecuzione tra procedure – Mancata ammissione alla procedura minore – Presupposto irrilevante – Lasso di tempo trascorso – Apprezzamento necessario – Presupposti delle due procedure - Possibile intervenuta variazione.

Data di riferimento: 
16/04/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Pordenone - Individuazione del periodo sospetto per il caso di concordato con riserva seguito da amministrazione straordinaria. Revoca del pagamento all’avvocato ed esenzione ex art. 67 co.3 lett. d): aspetti probatori.

Tribunale di Pordenone, 15 giugno 2017 – dr. Francesco Petrucco Toffolo

Concordato preventivo con riserva – Dichiarazione di insolvenza – Procedura di amministrazione straordinaria ex legge n. 270/1999 – Azione revocatoria – Termine di cui all’art. 67 l.f. – Decorrenza – Data pubblicazione ricorso ex art. 161 comma 6 l.f. nel registro delle imprese.

Data di riferimento: 
19/07/2017
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14781/2016) – Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento: retrodatazione del periodo sospetto al fine dell’esercizio delle azioni revocatorie.

Corte di Cassazione, Sez. L civ., 19 luglio 2016 n. 14781 – Pres. Aniello Nappi, Rel. Antonio Didone.

Concordato preventivo seguito da fallimento –Considerazione unitaria delle procedure – Azioni revocatorie – Retrodatazione del periodo sospetto - Ammissione alla procedura minore – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
19/07/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Fallimento : prededucibilità del credito del professionista per l’attività svolta in funzione della precedente procedura concordataria.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 aprile 2016 n. 8091 – Pres. Di Palma, Rel. Bisogni.

Concordato preventivo – Attività del professionista – Credito sorto in funzione della procedura concordataria - Successivo fallimento – Prededucibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/04/2016
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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