Art. 166 - Atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie., Art. 151 - Concorso dei creditori.

Tribunale di Latina – Crediti garantiti da pegno regolare e assoggettabilità a revocatoria dell’operazione di escussione della garanzia posta in essere dalla banca garantita dopo la dichiarazione di fallimento della società debitrice.

Tribunale di Latina, Prima Sezione Civile, 27 marzo 2020 – Giudice Tiziana Tenessa.

Pegno regolare – Fallimento della debitrice – Escussione della garanzia – Compensazione tra ricavato e maggior credito – Operazione revocabile ex art 67 L.F. – Inapplicabilità dell’esenzione prevista dall’art. 4 del D. Lgs. 170/2004 – Banca – Necessario ricorso all’insinuazione al passivo del credito.

Data di riferimento: 
27/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3878/2020) – Presupposti di ripetibilità di un pagamento effettuato da parte di un soggetto poi dichiarato fallito sulla base di un decreto ingiuntivo, provvisoriamente esecutivo, da lui stesso opposto.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 febbraio 2020, n. 3878 – Pres. Guido Federico, Rel. Eduardo Campese .

Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo – Opposizione da parte del debitore – Proposizione anteriore al suo fallimento – Pagamento comunque effettuato ex ante - Presupposti di opponibilità  alla massa dei creditori.

Data di riferimento: 
17/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30416/2018) - Inammissibilità di una azione revocatoria fallimentare o ordinaria che sia proposta nei confronti di un fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. Unite civili, 23 novembre 2018, n. 30416 – Primo Pres. Di Cerbo Vincenzo, Rel. Francesco Antonio Genovese.

Azione revocatoria fallimentare o ordinaria  - Proposizione nei confronti di un fallimento – Inammissibilità – Sentenza di accoglimento - Natura costitutiva – Modifica ex post della situazione giuridica preesistente –  Cristalizzazione del passivo - Effetto non invocabile nei confronti della massa.

Data di riferimento: 
23/11/2018
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione – Tribunale competente a decidere dell’ azione revocatoria fallimentare nei confronti di soggetto a sua volta fallito o posto in liquidazione coatta amministrativa nelle more del giudizio.

Corte di Cassazione, Sez. I,  30 agosto 1994 n. 7583 – Pres. Vincenzo Salafia, Rel. Vincenzo Proto.

Fallimento –  Azione revocatoria fallimentare – More del giudizio - Convenuto dichiarato fallito o sottoposto a liquidazione coatta amministrativa – Dichiarazione d’inefficacia - Competenza del tribunale del primo fallimento.

Data di riferimento: 
30/08/1994
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]