riparto

Corte di Cassazione (26655/2025) – Accantonamenti in sede di riparto: limiti dei poteri del giudice del reclamo e insindacabilità della scelta del Commissario Straordinario.

Corte di Cassazione n. 26655, 03 ottobre 2025 – Presidente dott. Alberto Pazzi, consigliere relatore dott. Andrea Fidanzia

Legge fallimentare – Reclamo avverso il riparto – Accantonamenti – Limiti dei poteri del Giudice.

Legge fallimentare – Sindacabilità degli atti di amministrazione del Commissario straordinario – Accantonamenti - Violazione di legge o valutazione discrezionale.

Data di riferimento: 
03/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Rilevanza della questione di costituzionalità dell' art. 278, comma 2, L.F. come sollevata, al termine della liquidazione controllata, in sede di esdebitazione.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 18 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Pier PaoloLanni e Luca Pagliuca.

Liquidazione controllata – Chiusura – Istanza di esdebitazione – Dubbi di applicabilità nei confronti dei creditori non insinuatisi al passivo – Rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 278, comma 2, C.C.I. - Sospensione del procedimento in corso - Trasmissione degli atti alla Corte costituzionale.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (14401/2025) – Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012: il credito dell’OCC che ha coadiuvato il debitore nel richiederne l’apertura non costituisce un uscita da dedursi dal ricavato della vendita di un bene ipotecato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 maggio 2025, n. 14401 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio exart. 14 ter L. 3/2012 - Spese del gestore della crisi - Uscita di carattere generale sostenuta nell’interesse della procedura - Esclusione Deduzione di dette spese dal ricavato della vendita dei beni oggetto di pegno ed ipoteca – Inapplicabilità.

Data di riferimento: 
29/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Venezia - Concordato minore in continuità: in assenza di beni liquidabili, il riparto dell'attivo rappresentato dai flussi dell'attività deve essere rispettoso della regola di cui all'art. 84, sesto comma, secondo capoverso, C.C.I.

Tribunale Ordinario di Venezia, Sez. I civ., 10 marzo 2025 (data della pronuncia) - Giudice Silvia Bianchi.

Concordato minore in continuità – Assenza di beni immobili e mobili liquidabili – Piano che prevede la messa a disposizione dei proventi dell'attività di commercialista del debitore – Ripartizione dell'attivo – Criterio cui deve attenersi – Necessario rispetto della regola di cui all'art.84, sesto comma, secondo capoverso, C.C.I. prevista nel concordato preventivo.

Data di riferimento: 
10/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (5964/2025) – Solo il pagamento integrale attribuisce al fideiussore il diritto di regresso nei confronti del debitore fallito e lo legittima a proporre domanda di ammissione al passivo del credito così maturato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 5964 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Formazione dello stato passivo - Fideiussore del fallito che non essendo stato escusso non abbia ancora pagato - Possibile ammissione al passivo con riserva – Esclusione – Acquisizione del diritto di regresso, in surrogazione del creditore soddisfatto, solo dopo che lo abbia pagato.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Avellino – Concordato minore: ammissibile la modifica migliorativa al piano post voto. Ammissibilità della finanza esterna e regole distributive della stessa.

Tribunale di Avellino, 28 febbraio 2025 (data di decisione) – G.D. dott. Pasquale Russolillo

Concordato minore – Modifica migliorativa del piano successiva alla votazione – Ammissibilità.

Concordato minore liquidatorio– Finanza esterna – Ammissibilità.

Concordato minore – Finanza esterna – Criteri di distribuzione – Deroga agli artt. 2740 e 2741 c.c..

Data di riferimento: 
28/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (1103/2025) – Eccessiva durata della procedura fallimentare e criterio per stabilire l'ammontare massimo dell'indennizzo spettante al creditore a titolo di equa riparazione del danno subito.

Corte di Cassazione, Sez. II, 16 gennaio 2025, n. 1103 – Pres. Milena Falaschi, Rel. Patrizia Papa.

Eccessiva durata della procedura fallimentare – Diritto del creditore danneggiato a equo indennizzo – Ammontare massimo della riparazione spettante – Criterio da adottarsi – Necessario riferimento al credito come insinuato e come accertato dal giudice e ammesso al passivo – Rilevanza a fini liquidatori della pretesa rimasta insoddisfatta in sede di riparto.

Data di riferimento: 
16/01/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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