riparto

Tribunale di Ancona – L’avere un creditore privilegiato espresso il proprio voto in sede di approvazione di un concordato preventivo non comporta per ciò stesso, sempre e comunque, rinuncia tacita al riconoscimento del privilegio.

Tribunale Ordinario di Ancona, Sez. II civ., 19 novembre 2025 (data della pronuncia) – Giud. Maria Letizia Mantovani.

Concordato preventivo – Partecipazione al voto del creditore privilegiato - Comportamento da interpretarsi come rinuncia tacita al privilegio – Effetto non sempre conseguente – Necessità che costituisca condotta concludente rivelatrice di un’effettiva volontà abdicativa.

Data di riferimento: 
19/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (26655/2025) – Accantonamenti in sede di riparto: limiti dei poteri del giudice del reclamo e insindacabilità della scelta del Commissario Straordinario.

Corte di Cassazione n. 26655, 03 ottobre 2025 – Presidente dott. Alberto Pazzi, consigliere relatore dott. Andrea Fidanzia

Legge fallimentare – Reclamo avverso il riparto – Accantonamenti – Limiti dei poteri del Giudice.

Legge fallimentare – Sindacabilità degli atti di amministrazione del Commissario straordinario – Accantonamenti - Violazione di legge o valutazione discrezionale.

Data di riferimento: 
03/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (22165/2025) – Ammissione al passivo del cessionario del credito o del soggetto subentrato nel diritto su cui è fondato. Istanza di un socio di restituzione dei versamenti effettuati a favore della società poi fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 luglio 2025, n. 22165 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento – Avvenuta cessione di un credito concorsuale o subentro nel diritto di credito - Domanda di ammissione al passivo da parte del cessionario o del subentrato - Credito che risulti già ammesso - Comunicazione dell'atto e/o del fatto traslativo al curatore del fallimento ex art. 115, secondo comma, L.F. - Conseguente rettifica formale dello stato passivo – Percorso necessario.

Data di riferimento: 
31/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona – Rilevanza della questione di costituzionalità dell' art. 278, comma 2, L.F. come sollevata, al termine della liquidazione controllata, in sede di esdebitazione.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 18 luglio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Monica Attanasio, Giud. Pier PaoloLanni e Luca Pagliuca.

Liquidazione controllata – Chiusura – Istanza di esdebitazione – Dubbi di applicabilità nei confronti dei creditori non insinuatisi al passivo – Rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 278, comma 2, C.C.I. - Sospensione del procedimento in corso - Trasmissione degli atti alla Corte costituzionale.

Data di riferimento: 
18/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19602/2025) –Nella fase esecutiva di un concordato preventivo con cessione dei beni va rimessa al giudice della cognizione ogni questione che insorga circa le modalità di distribuzione del ricavato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19602 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella.

Concordato preventivo con cessione dei beni – Omologazione - Fase esecutiva – Distribuzione delle somme ricavate – Insorgere di contestazioni in merito in sede di reparto – Rimessione della decisione sul punto al giudice della cognizione – Differenza rispetto a quanto avviene in sede fallimentare – Non risolvibilità di quella problematica all’interno della procedura concorsuale tramite proposizione di reclami - Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18571/2025) – Amministrazione straordinaria: antecedentemente alle modifiche dell’art. 117 L.F. introdotte dal D. Lgs. 5/2006 le somme non riscosse non potevano essere oggetto di un riparto supplementare.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 luglio 2025, n. 18571 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Alberto Pazzi.

Amministrazione straordinaria – Disciplina di cui all’art. 117L.F. anteriore alle modifiche introdotte dal D. Lgs. 5/2006 - Somme non riscosse dai creditori irreperibili in esito al riparto finale – Impossibilità che vengano liberate dall’essere state depositate presso un istituto di credito – Impossibilità di un riparto tra gli altri creditori, quali i garanti escussi e non inclusi nello stato passivo.

Data di riferimento: 
08/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Le somme accantonate in sede di concordato preventivo a favore di creditori irreperibili, se non riscosse o reclamate entro cinque anni dalla definizione del procedimento sono acquisite al Fondo Unico Giustizia.

Tribunale di Milano, Sez. Crisi d’Impresa, 24 giugno 2025 (data della pronuncia) – Giudice delegato Sergio Rossetti.

Concordato preventivo – Somme accantonate per creditori irreperibili non riscosse o reclamate –– Decorso di inque anni dalla definizione del procedimento – Acquisizione da parte del Fondo Unico Giustizia - Svincolo a favore della società debitrice o di altri – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
24/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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