data certa, Art. 93. - Domanda di ammissione al passivo.

Corte di Cassazione (2011/2026) –Verifica dello stato passivo: per i contratti per cui la prova scritta è imposta ad substantiam, la prova del contratto va data con documentazione avente data certa.

Corte di Cassazione, sez. I, 30 gennaio 2026, n. 2011 – Pres. Dott. Francesco Terrusi, Consigliere relatore dott. Filippo D’aquino

Fallimento – Stato passivo – Documentazione bancaria – Forma scritta ad substantiam– Data certa – Prova.

Data di riferimento: 
30/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34755/2025) – Ai fini dell’ammissione al passivo di un credito deve essere rigorosamente dimostrata mediante documento avente data certa la sua anteriorità rispetto alla dichiarazione di fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 dicembre 2025, n. 34755 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Istanza di ammissione al passivo di credito – Necessità che ne sia dimostrata l’anteriorità rispetto all’aperura di quella procedura – Mancata produzione a tal fine di un documento avente data certa – Mera menzione di quel documento in altro atto – Insufficienza a fini probatori.

Data di riferimento: 
12/12/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (17437/2025) – Giudizio di verificazione dello stato passivo e necessità della produzione in sede di insinuazione di una prova valida, oltre che dell’esistenza e ammontare del credito, della sua anteriorità rispetto al fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 giugno 2025, n. 17437 – Pres. Luigi Abete, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Giudizio di verificazione dello stato passivo - Finalità – Differenza rispetto a quanto accade in sede giudizio ordinario - Necessità della verifica dell’essere il credito non solo sussistente ma altresì anteriore alla dichiarazione di fallimento.

Data di riferimento: 
28/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14585/2025) – Inopponibilità al fallimento in sede di insinuazione al passivo dei crediti bancari basati su documenti scritti privi di data certa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 maggio 2025, n. 14585 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Fallimento – Domanda di insinuazione al passivo di crediti bancari – Contratti per i quali è richiesta la forma scritta ad susbtantiam – Istanza basata su documenti privi di data terza – Inammissibilità.

Data di riferimento: 
30/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (2840/2025) – Considerazioni in merito alla opponibilità alla procedura fallimentare di un credito come portato da un lodo arbitrale rituale che aveva condannato la fallita al pagamento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 febbraio 2025, n. 2840 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Fidanzia.

Fallimento – Insinuazione al passivo – Credito portato da un lodo arbitrale rituale non più impugnabile - Opponibilità alla procedura dalla data della sua ultima sottoscrizione – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (7753/2024) – Fallimento, in sede di accertamento del passivo, l'anteriorità del credito insinuato può essere dedotta anche mediante un fatto diverso da quelli di cui all'art. 2704 c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 marzo 2024, n. 7753 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento – Credito documentato da scrittura privata priva di data certa - Insinuazione al passivo - Momento della conclusione del negozio da cui è originato – Deducibilità da fatto diverso da quelli tipizzati nell'art. 2704 c.c. - Giudice - Modalità probatoria da considerarsi consentita.

Data di riferimento: 
22/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (34608/2023) – Accertamento del passivo: possibilità per il curatore di dimostrare l'inefficacia di una ricognizione di debito avente data certa anteriore al fallimento, in quanto tale opponibile alla massa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 12 dicembre 2023, n. 34608 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Paola Vella.

Fallimento – Insinuazione al passivo – Credito comprovato da una ricognizione di debito avente data certa – Natura di dichiarazione di volontà avente fonte contrattuale - Prova valida del sottostante rapporto fondamentale – Opponibilità alla massa – Possibilità per il curatore di provarne l'inesistenza e l'invalidità.

Data di riferimento: 
12/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12567/2023) – La ricognizione di debito, laddove anteriore alla dichiarazione di fallimento del suo autore, è opponibile alla massa dei creditori ai fini dell'insinuazione al passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 maggio 2023, n. 12567 – Pres- Magda Cristiano, Rel. Angelina Maria Perrino,

Fallimento – Insinuazione al passivo – Credito attestato da  ricognizione di debito – Ammissibilità –  Fondamento - Anteriorità  rispetto al fallimento del suo autore – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
10/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Massa – Fallimento e cessione di crediti in blocco ex art. 58 TUB: presupposti perché il cessionario possa, seppur anche ultra tardivamente, insinuarsi al passivo.

Tribunale di Massa, Sez. civile, 05 maggio 2023 (data della pronuncia) – Pres. Giovanni Maddaleni,  Rel. Elisa Pinna, Giud. Ilario Ottombrino.

Fallimento – Soggetto cessionario di crediti non ancora ammessi al passivo – Istanza di insinuazione – Prova del credito e della sua anteriorità al fallimento - Presupposto di accoglibilità della richiesta – Anteriorità anche della cessione – Irrilevanza – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/05/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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