Art. 201 - Domanda di ammissione al passivo.

Corte di Cassazione (16835/2022) – Fallimento: il privilegio previsto dall'art. 2751 bis, n. 3 c.c. non è riconoscibile in sede di stato passivo con riferimento all'indennità suppletiva della clientela e di quella di mancato preavviso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 maggio 2022, n. 16835 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Marco Vannucci.

Fallimento – Insinuazione al passivo – Indennità suppletiva della clientela – Riconoscimento del privilegio ex art. 2751 bis, n.3, c.c. - Esclusione - Fondamento.

Data di riferimento: 
25/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (15884/2022) – Considerazioni in tema di opposizione allo stato passivo: inammissibilità della proposizione di domande nuove e termine preclusivo, non emendabile, per l'articolazione dei mezzi istruttori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 maggio 2022, n. 15884 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Guido Mercolino.

Fallimento - Giudizio di opposizione allo stato passivo – Creditore opponente - Immutabilità delle domande avanzate in sede di insinuazione - Curatore - Inammissibilità della proposizione di domande riconvenzionali ma non di nuove eccezioni.

Fallimento - Giudizio di opposizione allo stato passivo – Creditore opponente - Articolazione dei mezzi istruttori - Termine preclusivo.

Data di riferimento: 
17/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Siracusa – Fallimento e insinuazione al passivo: effetti della mancanza di data certa nella documentazione contrattuale prodotta da una banca in sede di insinuazione al passivo.

Tribunale di Siracusa, Sez.I civ. - Settore Proc. Concorsuali, 12 maggio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Veronica Milone, Rel. Federico Maida, Giud. Nicoletta Rusconi.

Fallimento di un correntista – Saldo negativo di un conto corrente- Istituto bancario - Insinuazione al passivo - Utilizzo degli estratti di saldo conto – Mancata contestazione da parte del cliente - Prova non valida.

Data di riferimento: 
12/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Trento – Consecuzione tra procedure: il soggetto il cui credito sia stato riconosciuto prededucibile nel corso del concordato preventivo ha diritto che gli venga riconosciuto in sede fallimentare senza che debba insinuarsi al passivo.

Tribunale di Trento, 10 maggio 2022 (data della pronuncia) – Pres. Renata Fermanelli, Rel. Francesca Bortolotti, Giud. Massimo Morandini.

Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento – Soggetto che ha finanziato il debitore al fine dell'ammissione alla procedura minore – Prededucibilità del suo credito – Diritto al rimborso in sede fallimentare – Assenza di contestazioni – Riconoscimento - Necessità del ricorso all'insinuazione al passivo – Esclusione - Fondamento.

Data di riferimento: 
10/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14589/2022) – Applicabilità del principio di non contestazione (art. 115 c.p.c.) al curatore costituito nel giudizio di opposizione allo stato passivo.

Cass., Sez. 1, 9 maggio 2022, n. 14589, Pres. Scaldaferri, Est. Nazzicone

Principio di non contestazione ex art. 115 c.p.c. – Applicabilità al Curatore costituito nel giudizio di opposizione allo stato passivo.

Data di riferimento: 
09/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (14181/2022) – Consecuzione tra procedure e crediti dei professionisti: prededucibilità estesa all'IVA e al CPA. La liquidazione dei compensi dell’avvocato e del commercialista.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05  maggio, 2022, n. 14181 – Pres. Carlo De Chiara, Rel. Roberto Amatore.

Consecuzione tra procedure - Concordato preventivo sfociato nel fallimento - Credito del professionista - Attività svolta ai fini dell'ammissione e nel corso della procedura minore – Sede di fallimento - Liquidazione del compenso in prededuzione- Estensione a IVA e CPA – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Fallimento: presupposti perché i crediti che risultano ceduti in blocco siano ammessi al passivo.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. Fallimentare, 02 maggio 2022 – Pres. Sergio Rossetti, Rel. Luca Giani, Giud. Rosa Grippo.

Fallimento – Crediti ceduti in blocco – Verifica da svolgersi da parte del giudice delegato –  Prescrizioni pubblicitarie ex art. 58 del T.U.B. - Accertamento dell'avvenuto rispetto – Onere probatorio gravante in alternativa sul cessionario.

Data di riferimento: 
02/05/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Fallimento: il credito della P.A. per costi sostenuti per la bonifica di terreni inquinati è prededucibile solo se la massa fallimentare ne ha tratto vantaggio.

Tribunale di Milano, Sez. Fallimentare, 27 aprile 2022 – Pres. Alida Paluchowski, Rel. Guendalina Pascale, Giud. Francesco Pipicelli.

Fallimento – Stato passivo e opposizione – Credito della P.A. per costi di bonifica – Prededuzione – Intervento che avvantaggia la massa - Presupposto necessario,

Data di riferimento: 
27/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (12759/2022) – Procedura fallimentare tedesca e diritto del creditore erariale di procedere all'iscrizione a ruolo ed emettere la conseguente cartella di pagamento.

Cass., Sez. 5, 21 aprile 2022, n. 12759, Pres. Virgilio, Est. Perrino

Pendenza di procedura fallimentare tedesca - Iva non pagata e aggio per la riscossione - Formazione di cartella di pagamento - Idoneità ai fini dell’insinuazione al passivo - Atto esecutivo - Esclusione.

Data di riferimento: 
21/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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