Art. 211 - Esercizio dell'impresa del debitore.

Tribunale di Lucca – Apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di un appaltatore e sorte del contratto pendente se concluso intuitu personae.

Tribunale Ordinario di Lucca, Sez. civile – Ufficio Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, 14 marzo 2026 (data della pronuncia) – Giudice delegato Giulia Simoni.

Liquidazione giudiziale aperta nei confronti di un appaltatore – Contratto in corso concluso intuitu personae – Possibile prosecuzione su iniziativa del curatore – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
14/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Procura Generale della Corte di Cassazione – Liquidazione giudiziale: la scelta del curatore di optare per la derelizione di beni la cui liquidazione risulti non conveniente non è soggetta a limiti.

Procura Generale della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 febbraio 2026 – Sostituto procuratore generale Stanislao De Matteis, Rel Cosmo Crolla.

Liquidazione giudiziale – Curatore – Scelta del curatore di derelizione di beni non convenienti – Autorizzazione del G.D. – Non assoggettabilità a limiti.

Data di riferimento: 
17/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bolzano – Apertura della liquidazione controllata: possibilità che, in presenza di gravi e specifiche ragioni, l’attività esercitata dai soggetti sovra indebitati possa essere da quelli stessi provvisoriamente proseguita.

Tribunale di Bolzano, Ufficio procedure concorsuali, 07 ottobre 2025 – Pres. Francesca Bortolotti, Rel. Thomas Flischmann, Giud. Cristina Longhi.

Liquidazione Controllata – Apertura della procedura - Attività esercitata dai debitori – Prosecuzione provvisoria – Possibile ammissibilità – Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
07/10/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Firenze - Liquidazione controllata: ammissibilità della prosecuzione dell’attività d’impresa o professionale da parte del debitore previa conservazione dei beni a tal fine strumentali.

Tribunale Ordinario di Firenze, Sez. V, 24 settembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Maria Novella Legnaioli, Giud. Rosa Selvaroli e Cristian Soscia.

Liquidazione controllata – Ammissibilità della conservazione di beni strumentali in capo al debitore al fine della prosecuzione dell’attività di impresa o professionale – Necessità della ricorrenza di gravi e specifiche ragioni quali la sola possibilità di acquisire attivo da distribuire ai creditori.

Data di riferimento: 
24/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Pordenone - Liquidazione controllata: inammissibilità della previsione della prosecuzione dell'attività aziendale se configurabile quale continuità aziendale o esercizio provvisorio. Durata possibile della procedura.

Tribunale Ordinario di Pordenone, Sez. civile, 12 maggio 2025 – Pres. Rodolfo Piccin, Rel. Antonio Albenzio, Giud. Elisa Tesco.

Liquidazione controllata – Prosecuzione dell'attività – Non configurabilità come continuità aziendale o quale esercizio provvisorio – Beni aziendali destinati alla liquidazione - Ammissibilità del loro godimento precario solo se necessari a consentire all'imprenditore di ricercare un nuovo impiego – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
12/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (11289/2025) - Fallimento: obblighi cui è tenuto il curatore che subentri in un contratto ad esecuzione continuata. Ripartizione dell'onere della prova in sede di opposizione allo stato passivo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11289 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Cosmo Crolla.

Fallimento - Contratti ad esecuzione continuata o periodica pendenti - Subentro nel rapporto da parte del curatore - Art. 74 l.fall. - Danni riferiti a inadempimenti successivi all'apertura della procedura – Obbligo risarcitorio in prededuzione.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano - Concordato semplificato: strumento di natura coattiva da ritenersi obbligatoriamente di natura liquidatoria.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e crisi d'impresa, 15 aprile 2025 – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Vincenza Agnese e Rosa Grippo.

Concordato semplificato – Presupposti di accessibilità – Natura liquidatoria - Esclusione della continuità aziendale - Finalità necessariamente consistente nella cessione dell'azienda o dei beni, preferibilmente nella forma più aggregata.

Data di riferimento: 
15/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Piacenza - Liquidazione controllata: dovendo avere la procedura finalità esclusivamente liquidatoria la prosecuzione dell'attività da parte del debitore deve essere necessariamente circoscritta entro limiti ben precisi.

Tribunale Ordinario di Piacenza, Sez. civile, 06 marzo 2025 – Pres. Stefano Brusati, Rel. Stefano Aldo Tiberti, Giud. Antonino Fazio.

Liquidazione controllata – Previsione della continuità aziendale o dell'esercizio provvisorio dell’impresa – Ipotesi da escludersi – Ragione sottostante - Prosecuzione dell’attività da parte del debitore – Condizioni e limiti – Valutazione rimessa alla discrezionalità del tribunale – Criterio.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (32737/2024) - Condizione perché il credito, formalmente richiesto dalla struttura collettiva, possa essere ritenuto "di pertinenza" del singolo professionista e godere del privilegio ex art. 2751 bis, n. 2), c.c.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 dicembre 2024, n. 32737 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Attività svolta da un professionista inserito in una società cooperativa - Credito per riconoscimento del compenso insinuato dalla struttura collettiva – Presupposti richiesti per il riconoscimento del privilegio ex art. 2751-bis, n. 2, c.c.

Data di riferimento: 
16/12/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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