Art. 217 - Poteri del giudice delegato., Liquidazione dell'attivo

Tribunale di Nola – Fallimento: presupposti perché si possa procedere all'assegnazione al creditore di un bene ipotecato e vantaggi che ne possono conseguire a favore degli altri creditori.

Tribunale di Nola, Sez. II civ. - Ufficio procedure concorsuali, 01 settembre 2025 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Rosa Napolitano.

Fallimento – Assegnazione di bene immobile a favore di creditore ipotecario – Ammissibilità- Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
01/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (4754/2025) – Concordato preventivo: si deve considerare coattiva anche la vendita disposta, in mancanza di partecipanti, a favore dell'iniziale offerente ai sensi dell'art. 161, comma7, L.F.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 febbraio 2025, n. 4754 – Pres. Alberto Pazzi, rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo – Procedura competitiva ex art. 163 bis L.F. - Svolgimento - Mancanza di partecipanti – Trasferimento dei beni a favore dell'unico iniziale offerente – Negozio autorizzato dal tribunale ex art. 161, comma 7, L.F. - Modalità da farsi rientrare ciò nonostante nell'ambito delle vendite coattive – Fondamento.

Data di riferimento: 
24/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Liquidazione giudiziale e operazione di vendita di un immobile pervenuta alla fase dell'aggiudicazione: possibilità per il giudice delegato di sospenderla anche in ragione della non congruità del prezzo offerto.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 07 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Paolo Lanni, Giud. Francesco Bartolotti e Cristiana Bottazzi.

Liquidazione Giudiziale – Operazione di vendita di un immobile – Aggiudicazione avvenuta per un prezzo non congruo – Potere di sospensione da riconoscersi al G.D. anche in quel caso – Fondamento.

Data di riferimento: 
07/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Bari – La cancellazione dell'ipoteca non può aver luogo a seguito dell'accoglimento di una domanda cautelare volta ad ottenere l'emissione di un ordine di prestazione del consenso alla cancellazione da parte del creditore ipotecario.

Tribunale di Bari, Sez. I civ., 27 maggio 2024 (data della pronuncia) – Pres. Saverio Umberto di Simone, Rel. Emanuele Pinto, Giud. Cristina Fasano.

Ipoteca giudiziale – Condizioni perché possa essere cancellata - Accordo tra le parti o provvedimento giudiziale definitivo – - Inammissibilità di un differente presupposto. - Emissione di un ordine volto a costringere il creditore a prestare il consenso – Esclusione.

Data di riferimento: 
27/05/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Sezioni Unite della Cassazione (7337/2024) il potere purgativo del giudice delegato è escluso quando il curatore agisce come sostituto del fallito nel preliminare di vendita ex art. 72 u.c. l.fall.

Cass., Sez. Un., 19 marzo 2024, n. 7337, Pres. D’Ascola, Est. Terrusi

Vendite fallimentari e cancellazione dei gravami  - Potere purgativo del giudice delegato ex art. 108 L. fall. nell’ipotesi in cui il curatore che agisce come sostituto del fallito nel preliminare di vendita ex art. 72 u.c. l.fall. – Insussistenza.

Data di riferimento: 
19/03/2024
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Bari – Misure cautelari: è ammissibile la richiesta al tribunale finalizzata a che emetta un ordine che costringa il creditore a prestare il consenso alla cancellazione di un ipoteca giudiziale illegittimamente iscritta.

Tribunale di Bari, Sez. I civ., 21 dicembre 2023 (data della pronuncia) – Giudice designato Valeria Guaragnella.

Ipoteca giudiziale illegittimamente iscritta – Istanza ex art 700 c.p.c. al tribunale di riconoscimento di una misura cautelare - Emissione dell'ordine al creditore ipotecariodi prestare il consenso alla cancellazione – Ammissibilità della richiesta – Fondamento.

Data di riferimento: 
21/12/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30917/2023) - Il termine di decadenza di dieci giorni di cui all’art. 108 L.F. per impedire il perfezionamento della vendita si applica solo al caso di prezzo ritenuto notevolmente inferiore a quello giusto.

Cass., Sez. 1, 7 novembre 2023, n. 30917, Pres. Cristiano, Est. Vella

Fallimento – Vendite – Istanza al giudice delegato per impedirne il perfezionamento – Art. 108 l.f. – Ambito applicativo - Vendita a prezzo notevolmente inferiore a quello giusto - Inclusione - Ipotesi dei gravi e giustificati motivi - Esclusione.

Data di riferimento: 
07/11/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Ivrea – Fallimento: la vendita dell'azienda della fallita deve essere effettuata tramite procedura competitiva non essendo possibile che avvenga a favore dell'affittuaria perché titolare, come da contratto, di un diritto di opzione.

Tribunale Ordinario di Ivrea, Sez. Civile - Fallimentare, 19 ottobre 2023 (data della pronuncia) – Giudice Delegato Alessandro Petronzi.  

Fallimento – Liquidazione dell'attivo - Vendita dell'azienda – Affittuaria – Istanza di sospensione della procedura competitiva – Clausola del contratto d'affitto – Previsione del riconoscimento a suo favore del diritto di opzione – Non applicabilità in tale ambito – Fondamento - Rigetto di tale istanza.

Data di riferimento: 
19/10/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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