Art. 217 - Poteri del giudice delegato., Art. 124 - Reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale.

Corte di Cassazione (28918/2025) – Fallimento: considerazioni in tema di compatibilità tra vendita competitiva di un immobile e riconoscimento della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 a favore del conduttore dello stesso.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 02 novembre 2025, n. 28918 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Roberto Amatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato – Compatibilità o meno della prelazione ex art. 38 L. 392/1978 - Distinzione da operarsi a seconda che la locazione sia conclusa dal fallito in bonis o dal curatore.

Fallimento – Vendita competitiva di bene locato dal curatore - Operare della prelazione a favore del conduttore – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
02/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Verona - Liquidazione giudiziale e operazione di vendita di un immobile pervenuta alla fase dell'aggiudicazione: possibilità per il giudice delegato di sospenderla anche in ragione della non congruità del prezzo offerto.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 07 febbraio 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Paolo Lanni, Giud. Francesco Bartolotti e Cristiana Bottazzi.

Liquidazione Giudiziale – Operazione di vendita di un immobile – Aggiudicazione avvenuta per un prezzo non congruo – Potere di sospensione da riconoscersi al G.D. anche in quel caso – Fondamento.

Data di riferimento: 
07/02/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (28365/2023) – Fallimento e procedure competitive di vendita: nullità del negozio volto ad avvantaggiare un partecipante e poteri riconosciti al giudice delegato di sospenderne lo svolgimento o di impedirne il perfezionamento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 ottobre 2023, n. 28365 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Alberto Pazzi.

Fallimento – Procedura di vendita dei beni – Necessario rispetto delle regole volte a garantire una posizione di parità tra tutti i potenziali partecipanti – Nullità del negozio volto ad avvantaggiare uno di quelli – Conseguente possibile sospensione delle operazioni di vendite – Soggetti interessati da considerarsi legittimati a richiederla – Criterio da adottarsi .

Data di riferimento: 
10/10/2023
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma – Fallimento e vendita competitiva: facoltà del G.D. di interrompere le operazioni di trasferimento di un bene in presenza di un prezzo di aggiudicazione inferiore al giusto tenendo conto delle condizioni del mercato.

Tribunale di Roma, Sez. XIV Fallimentare, 24 novembre 2022 - Pres. Fabio Miccio, Rel. Claudio Tedeschi, Giud. Barbara Perna.

Fallimento – Vendita competitiva di un plesso aziendale – Aggiudicazione - Pagamento del prezzo da parte dell'aggiudicatario – Atto di trasferimento non ancor concluso – Giudice Delegato – Presenza di un offerta d'acquisto apprezzabilmente superiore – Interruzione delle operazioni di vendita – Fondamento – Prosecuzione dell'attività liquidatoria afferente quel bene – Compito demandata alla curatela.

Data di riferimento: 
24/11/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brindisi – Fallimento e liquidazione dell'attivo: il G.D. che in presenza di gravi e giustificati motivi ha disposto la sospensione delle operazioni di vendita è legittimato di sua iniziativa a disporne poi la prosecuzione.

Tribunale di Brindisi, Sez. civ. - Settore Proc. Concorsuali, 15 settembre 2022 (data della pronuncia) – Pres. Fausta Palazzo, Rel. Francesco Giliberti, Giud. Antonio Ivan Natali.

Fallimento – Liquidazione dell'attivo – Operazioni di vendita – Gara competitiva – Aggiudicazione provvisoria – Giudice Delegato – Decreto motivato – Sospensione delle operazioni – Modifica e revoca di tale decisione da parte dello stesso – Ammissibilità - Necessario esperimento di una procedura di reclamo ex art. 26 L.F. - Esclusione – Fondamento.

Data di riferimento: 
15/09/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (19604/2022) – Il potere del Giudice delegato di impedire il perfezionamento di una vendita fallimentare è subordinato alla verifica che il prezzo di aggiudicazione sia inferiore a quello “giusto” avuto riguardo ai valori di mercato.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 giugno 2022, n. 19604 – Pres. Andrea Scaldaferri, Rel. Alberto Pazzi.

Liquidazione fallimentare – Procedura competitiva – Svolgimento - Aggiudicazione – Sospensione della vendita – Decreto motivato del Giudice delegato – Esercizio di un potere – Presupposto necessario - Verifica del prezzo giusto di mercato – Riscontro della notevole inferiorità di quello di aggiudicazione.

Data di riferimento: 
17/06/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Roma –Fallimento: il giudice delegato ai sensi dell'art. 108, secondo comma, L.F. può disporre la cancellazione dei vincoli gravanti il bene trasferito anche in caso di vendita non effettuata tramite esecuzione coattiva.

Tribunale di Roma, Sez. XIV Fall., 28 aprile 2022 – Pres. Fabio Miccio, Rel. Claudio Tedeschi, Giud. Barbara Perna.

Fallimento – Liquidazione dell'attivo - Vendita attuata nelle forme contrattuali (subentro nel preliminare) – Giudice delegato – Pronuncia del provvedimento di cancellazione dei vincoli – Ammissibilità – Fondamento – Effetti che ne conseguono – Creditore ipotecario - Insinuazione al passivo in privilegio sul prezzo pagato.

Data di riferimento: 
28/04/2022
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (23486/2021) – Fallimento e vendite competitive: presupposto di aggiudicazione del bene all'unico offerente in caso offerta ribassata per non oltre un quarto rispetto al prezzo fissato nell'ordinanza di vendita,

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 26 agosto 2021, n. 23486 – Pres. Magda Cristiano, Rel. Massimo Ferro.

Fallimento – Vendita coattiva immobiliare - Ordinanza di vendita – Fissazione del prezzo - Unico offerente - Offerta ribassata per non oltre un quarto – Possibile aggiudicazione – Presupposto.

Data di riferimento: 
26/08/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (3023/2020) – Provvedimento del tribunale che decide del reclamo proposto contro un decreto ex art. 26 L.F. del G.D. in tema di liquidazione dei beni: assoggettabilità a ricorso per cassazione e termine di deposito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 10 febbraio 2020, n. 3023 – Pres. Antonio Didone, Rel. Alberto Pazzi.

Concordato preventivo - Cessione dei beni – Liquidazione – Decreto del giudice delegato – Ricorso in tribunale ex art. 26 L.F. – Provvedimento di accoglimento o di rigetto – Assoggettabilità a ricorso straordinario per cassazione – Pronuncia non altrimenti impugnabile.

Data di riferimento: 
10/02/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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